Due vittorie nette per gli italiani nel Challenger 100 di Jingshan. Sul cemento cinese, Mattia Bellucci e Federico Cinà superano il primo turno senza perdere il servizio: il mancino lombardo travolge Alexandre Müller per 6-0 6-3, mentre il giovane palermitano, ottava testa di serie, elimina James McCabe con il punteggio di 6-2 6-3. Al secondo turno Bellucci affronterà l’australiano Adam Walton, mentre Cinà troverà lo svedese Elias Ymer.
Bellucci domina Müller: otto giochi consecutivi per indirizzare la partita
Prosegue nel migliore dei modi il percorso di Bellucci, approdato al tabellone principale attraverso le qualificazioni. Contro Müller, quinta testa di serie, l’azzurro prende immediatamente il comando: nel game inaugurale supera la resistenza del francese ai vantaggi e conquista il primo break, confermandolo con un turno di battuta tenuto a zero.
Il divario si allarga rapidamente. Bellucci strappa nuovamente il servizio all’avversario nel terzo gioco e sale sul 4-0, poi piazza un altro break nel quinto, dopo che Müller aveva avuto una possibilità di muovere il punteggio sul 40-30. Al momento di chiudere il parziale, Mattia tiene la battuta a 30 e completa un 6-0 costruito con tre break e senza concedere palle break.
L’inerzia non cambia all’inizio della seconda frazione. Müller recupera da 0-40 nel primo game, ma Bellucci insiste e gli toglie il servizio alla quarta occasione, portandosi poi sul 2-0. Sono otto i giochi consecutivi conquistati dall’italiano prima che il francese riesca finalmente a interrompere la serie.
Müller rende più equilibrato il set, salvando una palla break sia nel quinto sia nel settimo gioco, ma non riesce a mettere pressione all’azzurro in risposta. Bellucci conserva il vantaggio con sicurezza, sale sul 5-3 e chiude nel game successivo: sul servizio del francese arriva al 30-40 e sfrutta subito il primo match point per il 6-0 6-3 definitivo.
Agli ottavi lo aspetta Adam Walton, anche lui proveniente dalle qualificazioni, che ha superato il francese Moise Kouamé per 6-1 6-4.
Cinà controlla McCabe: quattro break e nessuna occasione concessa
Successo convincente anche per Federico Cinà, che contro McCabe mantiene sempre il controllo dei propri turni di battuta e colpisce con regolarità in risposta.
Dopo i primi due giochi interlocutori, il palermitano trova il break nel terzo game, sfruttando la seconda opportunità dal 15-40. Consolidato il vantaggio con un turno di servizio a zero, Federico allunga ancora: nel quinto gioco si procura una nuova occasione sul 30-40 e la trasforma per il 4-1.
Cinà tiene poi la battuta da 15-30 e si porta sul 5-1. McCabe accorcia le distanze, ma l’azzurro non lascia spazio a una rimonta: al servizio per il set concede un solo punto e chiude 6-2.
La seconda frazione rimane in equilibrio fino al 2-2. Cinà supera ai vantaggi il proprio primo turno di battuta, senza affrontare palle break, e nel quinto gioco piazza l’allungo: dal 30-15 sul servizio dell’australiano conquista tre punti consecutivi e si porta avanti 3-2.
Federico conferma il break tenendo la battuta a zero, mentre McCabe deve cancellare un’altra opportunità in risposta all’italiano per restare in scia sul 3-4. Cinà continua però a concedere pochissimo al servizio e sale sul 5-3. Nel nono game l’australiano parte avanti 30-0, ma perde i successivi quattro punti: il quarto break della partita consegna al palermitano il successo per 6-2 6-3.
Al secondo turno Cinà affronterà Elias Ymer, avanzato grazie al ritiro di Terence Atmane sul punteggio di 4-6 7-5 5-5. Per entrambi gli italiani, dunque, un esordio senza set persi e senza concedere neppure una palla break.
Marco Rossi
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