La tempesta prima della quiete. In attesa di godersi lunedì 31 agosto il primo meritato giorno di riposo, la Vuelta 2026 vivrà la sua prima tappa regina nella 9^ frazione, 187.4 km da La Vila Joiosa ad Alto de Aitana. Una tappa con quasi 5.000 metri di dislivello complessivo, dove si sale e si scende fin dai primi chilometri. Si parte con il Puerto de Tárbena (6,7 km al 5,4%), prima di affrontare il muro del Puerto El Miserat (5,1 chilometri con pendenze medie al 10,1%). Nemmeno il tempo di riprendere fiato e la corsa inanellerà in rapida successione il Port de Tollos (4 km al 5,7%), il lunghissimo Port de Tudons (11,7 km al 4%) e il Port de Benifallim (4,8 km al 5,9%). Il gran finale sulle rampe dell’Alto de Aitana: un’ascesa di 21,2 chilometri al 5,9% di pendenza media, che diventa un vero e proprio calvario negli ultimi 6,6 chilometri fissi al 7,8%. La Vuelta 2026 si deciderà (anche) qui.
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