in

Basket, Torino riparte dalla A2 con il titolo di Cagliari. Sardara: “Tornato il regno sardo-piemontese”

TORINO – Torino riparte dalla A2 e lo fa grazie al presidente della Dinamo Sassari, Stefano Sardara. Il concreto rischio che la pallacanestro scomparisse dalla città della Mole è stato scongiurato. “Oggi il regno sardo-piemontese è tornato”, ha commentato il numero uno del Banco di Sardegna nel corso della presentazione del progetto per il trasferimento a Torino del titolo di Legadue appartenente alla Cagliari Dinamo Academy. Un passo decisivo per assicurare la partecipazione dell’ex Auxilium alla serie A2 e salvare la società dal baratro. “Il nostro è un progetto triennale – ha spiegato Sardara – che punta a riportare il grande basket a Torino, con la città, le istituzioni e la gente che hanno dimostrato di volerlo fortemente”.
 
Il modello sarà quello della Dinamo Sassari, società virtuosa nel panorama della pallacanestro nazionale: “Saremo la safety car per i prossimi due-tre anni, di certo dei tre porcellini vogliamo essere quello che costruisce la casa in calcestruzzo”. La squadra sarà sponsorizzata da Reale Mutua e, anche se il percorso è tutt’altro che agevole, potrebbe conservare il nome Auxilium. Per quanto concerne allenatore e giocatori se ne parlerà nei prossimi giorni, ad eccezione del capitano Giuseppe Poeta, che la nuova dirigenza sta cercando di trattenere. “Ci siamo parlati – ha concluso Sardara – la nostra volontà c’è, adesso tocca a lui scegliere. Ci ha già detto che se giocherà in A2 lo farà per noi”.
 
Presente alla conferenza anche Gianni Petrucci: “Fare morire la pallacanestro a Torino sarebbe stato un peccato mortale, per fortuna ciò non è avvenuto” – ha dichiarato il presidente della Federazione italiana pallacanestro, che ha poi speso belle parole per Sardara -. Ovunque abbia messo le mani ha avuto successo, è un genio. Anche la sindaca Appendino si è impegnata in prima persona per una vicenda di sport. Sono stato sindaco anch’io e so che non è facile con tutti i problemi che ha un’amministrazione”. Incassati i complimenti, la prima cittadina ha ricordato come “la città ha vissuto giorno molto difficili, ma grazie all’impegno delle imprese del territorio, del presidente Petrucci e di Sardara, che ha una grande energia, siamo riusciti a evitare il peggio. Non solo Torino, ma l’Italia intera non poteva permettersi di perdere il grande basket”.

Porsche Cayenne Coupé, test drive

Torino riparte dalla A2 grazie al titolo della Dinamo Cagliari