in

SuperLega: Le altre… Perugia e Lube in tre set, ripartono Milano e Verona


MODENA – Conferme per Perugia e Civitanova, primi successi stagionali per Verona e Milano. Le altre quattro partite della seconda giornata di SuperLega Credem Banca premiano i campioni d’Italia e la Lube, vittoriosi in tre set contro Prata e Padova, mentre gli scaligeri rimontano Monza e l’Allianz deve ricorrere al tie-break per piegare Cuneo.

La partita più lunga è quella dell’Allianz Cloud, dove Basil Dermaux firma 32 punti e Simone Porro chiude con un ace il quinto set sul 19-17. Per i piemontesi è il secondo finale amaro ai vantaggi, dopo quello dell’esordio contro Perugia.

Monza-Verona 1-3: Sani cambia la partita, Mozic firma 19 punti

La Rana Verona conquista la prima vittoria stagionale passando all’Opiquad Arena per 1-3 (25-23, 25-27, 19-25, 15-25). Davanti a 2.312 spettatori, la Vero Volley Monza vince il primo set e arriva a condurre 20-17 nel secondo, ma non riesce a capitalizzare l’occasione per portarsi sul doppio vantaggio.

La rimonta scaligera, completata ai vantaggi, cambia il volto dell’incontro. Dal terzo parziale Verona prende progressivamente il controllo, mentre i brianzoli perdono lucidità e continuità, chiudendo con la seconda sconfitta consecutiva dopo quella di Prata.

Determinante l’ingresso di Francesco Sani (foto), premiato MVP e autore di 13 punti. Il principale riferimento offensivo è Rok Mozic, che chiude con 19 punti e il 54% in attacco, seguito da Paul Buchegger con sedici e Simone Anzani con undici. Per Monza, Velichkov e Frascio realizzano dodici punti a testa, Perin dieci, Petkov e Beretta nove.

La squadra di Massimo Eccheli interpreta bene la prima parte della gara, conquistando il set d’apertura sul 25-23. Il passaggio decisivo arriva però nella seconda frazione: Verona recupera le tre lunghezze di svantaggio e si impone 25-27, trovando poi maggiore sicurezza nei due parziali successivi, chiusi 19-25 e 15-25.

Iliya Petkov individua proprio nella perdita di continuità il limite della prestazione monzese: «Siamo contenti per come abbiamo giocato i primi due set, poi abbiamo perso un po’ di lucidità e fiducia. Abbiamo fatto alcuni errori di troppo in ricezione e in battuta. A quel punto recuperare con squadre come Verona è molto difficile». Il centrale conserva comunque fiducia nel percorso: «Stiamo anche recuperando tutti i giocatori della rosa e aspettiamo presto anche Rowan. Dobbiamo crescere ancora tanto, però abbiamo la grinta e le potenzialità per migliorare sempre di più».

Fabio Soli sottolinea invece la reazione dei suoi dopo l’avvio complicato: «Ho chiesto alla squadra di stare meglio nelle difficoltà e di non considerare normale un punto, ma di lavorare continuamente perché non c’è nessuna partita che può essere sottovalutata in una SuperLega sempre più competitiva». Per il tecnico, il successo nasce dall’atteggiamento che ha permesso a Verona di ricompattarsi e conquistare l’intera posta.

Civitanova-Padova 3-0: Gargiulo MVP, la Lube controlla e chiude in 76 minuti

Esordio casalingo vincente per la Cucine Lube Civitanova, che supera la Pallavolo Padova per 3-0 (25-21, 25-15, 25-21) davanti ai 2.831 spettatori dell’Eurosuole Forum.

La squadra marchigiana dà seguito al successo di Verona attraverso una prestazione solida, contenendo le reazioni dei veneti nel primo e soprattutto nel terzo set. Alex Nikolov è il miglior realizzatore dell’incontro con 13 punti, mentre Giovanni Maria Gargiulo (foto), premiato MVP, chiude a quota dieci, come Eric Loeppky. Sul fronte padovano, l’unico in doppia cifra è Mattia Orioli, autore di undici punti.

La Lube parte con incisività, trovando in Nikolov, all’80% in attacco in avvio, un riferimento efficace. Padova prova a restare in partita, ma i padroni di casa conquistano il primo parziale 25-21. Più netto il secondo, nel quale Civitanova fa la differenza al servizio e a muro, allargando il divario fino al 25-15.

La frazione conclusiva offre una reazione più concreta dei patavini, capaci di rimanere a contatto fino a quota venti. Nel finale, però, la qualità delle soluzioni marchigiane indirizza nuovamente il punteggio: 25-21 e partita chiusa in 76 minuti.

Gargiulo valorizza la tenuta del gruppo: «Bravi a rimanere sul pezzo in tutti e tre i set, portando così a casa un bel 3-0, ma faccio i complimenti anche a Padova che nel primo e nel terzo set ha reagito. Ci sono naturalmente delle cose da migliorare nel gioco di squadra, ma penso che sia la strada giusta». Lo sguardo è già rivolto a Cuneo, definita dal centrale una trasferta molto insidiosa.

Orioli riconosce il peso di un altro approccio poco incisivo: «È stata una partita iniziata un po’ lenta, come era successo anche contro Piacenza. Ci sono stati momenti in cui loro hanno fatto la differenza, perché parliamo pur sempre della Lube. Nell’ultimo set siamo rimasti lì fino al 20, poi qualche episodio ha cambiato la partita, ma siamo mediamente soddisfatti».

Perugia-Prata 3-0: nove muri per la Sir, Reggers attacca al 73%

Dopo la lunga battaglia di Cuneo, la Sir Susa Scai Perugia conquista tre punti nel primo appuntamento casalingo, superando la Tinet Prata di Pordenone per 3-0 (25-18, 25-15, 25-23) in 81 minuti, davanti a 3.798 spettatori.

Gli umbri cambiano alcuni interpreti rispetto al sestetto abituale, schierando Henno e Plotnytskyi in banda e Loser e Crosato al centro. La differenza più evidente arriva a muro: nove punti diretti per Perugia contro uno dei friulani, un divario che limita le soluzioni offensive della neopromossa e accompagna il controllo dei primi due set.

Ferre Reggers (foto) è il miglior realizzatore con 13 punti, due muri e il 73% in attacco. Henno ne aggiunge undici, mentre Simone Giannelli abbina alla distribuzione del gioco sei punti personali, quattro dei quali a muro. Per Prata i migliori realizzatori sono Bergmann, con nove punti, e Terpin, con otto.

Perugia prende presto il comando e chiude i primi due parziali 25-18 e 25-15. Nel terzo la Sir conserva il controllo fino alla fase conclusiva, quando Prata approfitta di un calo di concentrazione dei padroni di casa e torna a mettere pressione. Gli umbri evitano però che la gara si riapra e chiudono 25-23.

Henno sottolinea la fiducia ricevuta e il lavoro a rete: «Abbiamo giocato molto bene, soprattutto cominciando a murare subito, quindi loro si sono trovati con poche soluzioni all’attacco. Per questo abbiamo fatto due primi set molto buoni e anche il terzo fino a venti siamo stati “perfetti”, poi è capitato un calo di concentrazione, ma alla fine abbiamo conquistato il risultato pieno».

Per Nicolò Katalan, la risposta del terzo set è un elemento da conservare: «Magari potevamo essere più aggressivi all’inizio, ma conforta veramente la reazione del terzo parziale. Ce lo siamo sempre detto: dobbiamo lottare su ogni pallone di ogni gara per raggiungere il nostro obiettivo e, soprattutto, migliorare tecnicamente e in qualità di gioco». Il centrale ricorda che si tratta appena della seconda partita di Prata in SuperLega e considera positivo il percorso intrapreso.

Milano-Cuneo 3-2: Dermaux ne fa 32, Porro decide dai nove metri

Servono 146 minuti all’Allianz Milano per conquistare la prima vittoria stagionale. All’Allianz Cloud, davanti a 2.352 spettatori, la squadra di Guillermo Falasca supera l’Acqua Sant’Anna Cuneo per 3-2 (25-21, 25-27, 25-20, 20-25, 19-17), lasciando ai piemontesi il rammarico di un altro tie-break perso ai vantaggi.

Il protagonista offensivo è Basil Dermaux, autore di 32 punti, ma il premio di MVP va a Simone Porro, decisivo anche con il servizio che conclude la partita. Importante il contributo di Otsuka, diciotto punti con cinque muri, e Simon, che ne realizza quattordici.

Cuneo risponde con i 23 punti di Hossein Khanzadeh e i 21 di Feral, sostenuti dai dieci a testa di Champlin e Codarin. Una produzione che consente agli ospiti di recuperare due volte lo svantaggio nel conto dei set e arrivare nuovamente a giocarsi la vittoria sugli ultimi palloni.

Milano conquista la prima frazione 25-21, facendo leva soprattutto sull’efficacia del muro. Cuneo reagisce nel secondo set e resiste al tentativo di recupero dei padroni di casa, imponendosi 25-27. L’Allianz ritrova il vantaggio nel terzo, chiuso 25-20, ma i piemontesi rispondono con lo stesso punteggio nel quarto.

Il quinto set regala un altro finale prolungato. Cuneo ha l’inerzia dalla propria parte, ma due ace consecutivi di Dermaux sostengono la reazione milanese. Si procede ai vantaggi fino al servizio vincente di Porro, che firma il 19-17 e libera la gioia dell’Allianz Cloud.

Il palleggiatore riparte dalle difficoltà della prima giornata: «Arrivavamo da una trasferta complicata, anzi, infelice. Sapevamo che oggi avremmo dovuto lottare con le unghie e con i denti, e così è stato». La vittoria non cancella gli aspetti da migliorare: «Sappiamo che dobbiamo lavorare tanto, in particolare a muro e in difesa, perché oggi, su alcune palle semplici, secondo me potevamo fare qualcosa in più».

Codarin esprime invece il rammarico per un’occasione ancora sfumata: «Abbiamo perso un tie-break ai vantaggi dove eravamo avanti e quello fa male, perché sembrava che l’inerzia fosse dalla nostra parte. Invece loro hanno piazzato tre-quattro punti importanti e hanno fatto la differenza». La richiesta del centrale riguarda la gestione dei finali: «Dobbiamo essere più aggressivi, più cinici nei momenti che contano: è facile vincere un set quando sei in vantaggio di sei-sette punti, dobbiamo vincerli anche quando siamo punto a punto».

Prima della gara Simon ha ricevuto il Pallone d’oro per il miglior servizio del campionato 2025/26. Tra il primo e il secondo set, nell’ambito del progetto Volley4All, sono stati premiati Michele Croce e Marco Vichi, presidente dell’ASD Vittoria Junior 2012: Croce, grazie anche al sostegno di Vichi, ha realizzato il proprio obiettivo di arbitrare dalla carrozzina una partita ufficiale del campionato CSI Under 9.

I prossimi appuntamenti

Mercoledì 28 ottobre
ore 20.30: Perugia – Padova, anticipo dell’undicesima giornata.

Sabato 31 ottobre 
ore 18: Monza – Perugia, terza giornata.

Domenica 1 novembre
ore 17: Modena – Verona; alle 18 Cuneo – Civitanova, Prata di Pordenone – Trento e Milano – Padova.


Fonte: https://www.volleyball.it/links/rss/argomenti/volleyballit/rss.xml

LVF A1 Fineco: Prime vittorie per Macerata e Cuneo

Musetti: “Prima della finale avevo dolore ovunque…”