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Superlega, 4^ giornata: Verona-Milano 3-2 tra cartellini e arbitri in tilt per una rotazione


Rana Verona vince la sua prima gara casalinga, battendo l’Allianz Milano in rimonta per 3 a 2 dopo quasi tre ore di partita. La gara si apre con gli ospiti maggiormente combattivi e capaci di allungare sin dai primi scambi. I locali provano ad affidarsi ai colpi di Keita, ma Dermaux e Rotty spingono Milano, che sblocca la partita. Alla ripresa del gioco, il parziale è più combattuto, con Milano che sfrutta l’onda positiva e i padroni di casa che si appoggiano ancora a Keita, ma nel finale sono gli ospiti a imporsi.

Nel cambio set l’arbitro assegna un rosso a testa e si riparte sull’1-1 dopo un’inspiegabile attesa di diversi minuti (più di 12) per sistemare le rotazioni. Il set viaggia sui binari dell’equilibrio, con le squadre protagoniste di sorpassi e controsorpassi. Nel finale Verona spinge e con l’ace di Keita riapre i giochi. In avvio di quarto si gioca punto su punto, con gli scaligeri che tentano il break a metà frazione. Keita entra in serie al servizio e trova l’allungo decisivo per i suoi, che portano il match al quinto.

Il tie-break si sviluppa sul filo del rasoio, poi Verona allunga e chiude proprio con Keita, completando la rimonta. Il numero 9 premiato MVP dopo una prova da vero trascinatore terminata con 30 punti.

Fabio Soli (Rana Verona): “Bene il risultato e bene la reazione in una situazione di semi disperazione. Bene perché abbiamo trovato anche con l’aiuto della panchina quella intensità di gioco che ci serviva e che ci ha permesso di tenere il loro palleggiatore lontano da rete. Adesso prendiamo un giorno di riposo perché avremo due allenamenti per preparare una gara difficile e importante contro Piacenza. E dobbiamo alzare il livello per prendere il ritmo”.

Damiano Catania (Allianz Milano): “Credo sia giusto guardare il bicchiere mezzo pieno. Adesso abbiamo subito un’altra sfida in casa con Civitanova, quindi dobbiamo portare con noi ciò che di buono abbiamo fatto nei primi due set e, in parte, anche nel terzo. Il quarto e il quinto, invece, ci devono servire da lezione. Esperienze così, in un campionato lungo, sono importanti. Siamo una squadra giovane e tutti questi errori si pagano, ma ci servono per crescere. Era la seconda trasferta e questa volta potevamo riuscire a portare a casa il risultato, ma non ci siamo riusciti. Adesso, come dicevo, si volta subito pagina: domani analizzeremo quello che non è andato nel quarto e nel quinto set, poi si va avanti. È pesata un po’ anche quella lunga interruzione alla fine del secondo set. La squadra che è rientrata in campo aveva forse meno grinta, diciamo. Sicuramente il ritmo si è spezzato. C’è stato un vero macello e trovo assurdo che nel 2026 si perda così tanto tempo con un sistema al computer. Questo dispiace a tutti, sicuramente anche agli arbitri, perché non è colpa loro, però forse si poteva gestire un po’ meglio”.

Rana Verona 3
Allianz Milano 2
(22-25, 22-25, 25-23, 25-18, 15-10)
Rana Verona: Motta Paes 7, Keita 31, Vitelli 5, Buchegger 16, Mozic 5, Anzani 2, Scanferla (L), Staforini 0, Sani 6, Mol 0, Glatz 2. N.E. Zingel, Christenson. All. Soli.
Allianz Milano: Porro 3, Otsuka 17, Bartolucci 8, Dermaux 20, Rotty 8, Simon 10, Catania (L), Orduna 0, Corbetta (L), Tatarov 0. N.E. Ichino, Tenorio, Benacchio, Argano. All. Falasca.
ARBITRI: Zavater, Goitre.
NOTE – durata set: 30′, 34′, 29′, 24′, 17′; tot: 134′.

(fonte: Lega Volley)


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