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Rassegna stampa 25 ottobre: Conegliano fa nove, Piacenza-Modena accende la SuperLega


MODENA – La rassegna stampa di domenica 25 ottobre 2026 si divide tra il trofeo appena conquistato da Conegliano e una SuperLega pronta a vivere la seconda giornata. I quotidiani celebrano la nona Supercoppa delle Pantere, raccontano gli anticipi di A1 femminile e preparano una domenica maschile segnata dal derby Piacenza-Modena, da Trento-Cisterna e dall’esordio casalingo di Perugia contro Prata.

Maschile

Piacenza-Modena, talento e riscatto. Libertà, nell’articolo di Daniele Botti Linea verde, talento e tanta ambizione. Gas Sales-Modena derby da tutto esaurito, presenta il confronto tra due progetti che puntano sui giovani. Piacenza arriva dal successo a Padova, Modena cerca i primi punti dopo la sconfitta interna con Trento. Il giornale mette in evidenza l’impatto di Manuel Zlatanov e Alessandro Bovolenta, il buon avvio di Paolo Porro e la ricerca dell’intesa con Merrick McHenry. Cooper Robinson sta riprendendo confidenza con il pallone, ma Boninfante non intende affrettarne il rientro. Sul fronte gialloblù, la partita rappresenta subito una verifica della capacità di reagire.

Trento-Cisterna è già un confronto di vertice. L’Adige titola Itas, con Cisterna è già sfida al vertice. Maurilio Barozzi parte dal successo trentino a Modena e dal ritorno di una formazione al completo: la ricezione con Lavia, Michieletto e Laurenzano offre a Mendez una base importante. Il tecnico chiede però concretezza contro una Cisterna capace di battere Milano per 3-0. Dall’altra parte Morato considera la trasferta un collaudo della prestazione, al di là del risultato. Fra gli elementi della nuova fisionomia pontina, il quotidiano segnala Duflos-Rossi impiegato da opposto.

I giovani osservati da De Giorgi. La Gazzetta dello Sport dedica l’approfondimento di Davide Romani agli emergenti della SuperLega con Osservati speciali: Argilagos in regia e bomber Frascio. De Giorgi studia i “fratelli” di Mati. Il percorso di Pardo Mati è il punto di partenza per una ricognizione che comprende Bryan Argilagos a Cuneo, Diego Frascio a Monza, Luca Loreti a Perugia, Alessandro Benacchio a Milano, Manuel Zlatanov a Piacenza e Hryhorii Khotsevitch a Monza. Il filo comune è lo spazio nel campionato come occasione per crescere e candidarsi alla Nazionale.

Le altre sfide della domenica. Il Corriere dell’Umbria accoglie la prima casalinga della Sir con Bentornati a Perugia. Sir, la prima in casa con la sorpresa Prata. Il Corriere Adriatico guarda invece alla Lube, chiamata a confermarsi contro Padova dopo il successo a Verona. Proprio Verona cerca una reazione a Monza: il Corriere di Verona riassume il messaggio della vigilia in «Le assenze? Niente alibi». Milano-Cuneo completa il programma tra squadre ancora alla ricerca della prima vittoria.

Femminile

Conegliano si riprende la Supercoppa. La Gazzetta dello Sport, con Rebecca Saibene, celebra il successo nel titolo Conegliano, nona sinfonia. Haak stende Scandicci. Il 3-1 di Bari nasce dalla capacità delle Pantere di reagire al primo set perso e di risolvere a proprio favore i due parziali conclusivi ai vantaggi. Il giornale individua nei 28 punti di Haak e nel muro le chiavi del successo, senza cancellare la resistenza di Scandicci, trascinata dai 27 punti di Van Ryk. Gaspari valorizza la crescita della propria squadra; Santarelli riconosce gli aspetti da migliorare anche in una serata da trofeo.

Milano allunga, Chieri passa in Friuli. Il Corriere dello Sport riunisce gli anticipi sotto il titolo Rullo-Milano e cinquina. Chieri avanza. Milano supera l’UYBA per 3-0 e sale a 15 punti: Egonu ne realizza 25, Danesi 11 e Piva 10. Chieri risponde con il successo in tre set a Talmassons, sostenuto dai 19 punti di Nemeth e dai 12 di Nervini. Due vittorie nette nel risultato che consolidano l’avvio delle rispettive squadre.

Fasano sorprende Trento, Melendugno si ferma. La Gazzetta del Mezzogiorno, nel pezzo di Antonio Calò Fasano fa il colpo a Trento. Melendugno ko col Club Italia, racconta il 3-2 esterno della Olio Pantaleo. Fasano conquista i primi due set, subisce la rimonta dell’Itas e trova nel tie-break l’allungo decisivo dal 9-9 al 13-9, con Korhonen protagonista dei palloni che chiudono i parziali vinti. Melendugno perde invece per 3-1 a Parma: dopo il primo set conquistato ai vantaggi, gli errori e un’occasione sfumata nel quarto impediscono di muovere la classifica. Lo sguardo della pagina pugliese si sposta poi sulla difficile trasferta di Altamura contro la capolista Costa Volpino.


Fonte: https://www.volleyball.it/links/rss/argomenti/volleyballit/rss.xml

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