La rassegna stampa di venerdì 2 ottobre segue il ritorno dei nazionali nei club maschili e accompagna l’inizio della Serie A femminile. Le squadre completano la preparazione, mentre il nuovo piano televisivo e il confronto sulla governance della Lega aprono la stagione delle donne.
Maschile
Trento ritrova due protagonisti dell’Italia. L’Adige titola “Itas, Lavia e Laurenzano rientrati carichi”, mentre il Corriere del Trentino, con “Per Lavia e Laurenzano il ritorno in gruppo: qui lo spirito giusto”, racconta il loro reinserimento nel lavoro di squadra. Anche Perugia si ricompone: il Corriere dell’Umbria segnala che la Sir ha riabbracciato i suoi big e la Nazione Umbria affida a Gaggini il punto sul livello già raggiunto dal gruppo.
La Lube torna al completo e guarda avanti con Bottolo. Il Resto del Carlino Macerata, nel titolo “È una Lube con tanta voglia di vittoria”, mette in evidenza l’obiettivo di regalare nuovi successi a tifosi e club. A Modena, la Gazzetta di Modena sottolinea il potenziale della squadra, mentre il Resto del Carlino Modena raccoglie la maggiore consapevolezza di Mati dopo l’esperienza con la Nazionale.
Libertà dedica spazio a Piacenza con l’intervista a Gianluca Galassi, che descrive un gruppo più giovane e unito, costruito per arrivare fino in fondo. L’Arena registra invece i primi sorrisi di Verona nel torneo in Austria. Nel frattempo Padova, Prata e le altre realtà di Superlega e A2 proseguono tra accordi territoriali, iniziative solidali e ultimi test.
In A2, il Messaggero Abruzzo ricava buone indicazioni da Pineto in vista della Supercoppa. Il Resto del Carlino Ravenna racconta il secondo successo della Consar contro Porto Viro, con Giani tra le note positive, mentre il Quotidiano di Bari registra il primo successo della Joy Volley, 4-0 sulla BCC Tecbus Castellana. Sul mercato, il Quotidiano del Sud segnala l’attesa della Domotek per l’arrivo di Sen; la Gazzetta del Sud segue intanto il test tra Domotek e Callipo.
Femminile
La Serie A1 parte con Conegliano ancora indicata come riferimento. Il Corriere di Romagna, con “Griglia di partenza e roster: Conegliano la favorita, Milano pronta a sfidarla”, presenta il duello più atteso. La Tribuna di Treviso racconta il ritorno di oltre mille tifosi al Palaverde e l’ambizione delle Pantere di tornare a vincere tutto; lo stesso quotidiano segnala Wolosz in allenamento ma inizialmente destinata alla panchina, oltre ai riconoscimenti per Haak come MVP di A1 e Manfredini come migliore Under 21.
Chieri si presenta con un’identità consolidata e il record di abbonati: il Corriere Torino e la Stampa Torino ne raccolgono le ambizioni alla vigilia dell’esordio. La Stampa Cuneo definisce proibitivo il debutto di Granda Volley in casa di Conegliano, mentre la Stampa Novara apre il sipario sulla nuova Igor. Il Giornale di Brescia affida a Piccinini la fiducia nella salvezza della Valsabbina attraverso lavoro, fatica e ambizione.
Tra gli equilibri dei roster, il Corriere Adriatico Pesaro pubblica l’intervista “Frantti: sento la responsabilità di sostituire al meglio Loveth”, passaggio che chiarisce il ruolo assegnato a Frantti nella nuova Vallefoglia. Per l’A2, il Corriere dello Sport Bologna accompagna la partenza della Clai Imola, il Corriere dell’Umbria segue il lavoro delle Black Angels e la Provincia di Cremona registra l’attesa di Offanengo per il debutto.
La distribuzione delle partite cambia volto. Il Corriere dello Sport, con “Partite gratis sul cellulare”, spiega che tutte le gare di A1 saranno disponibili su DAZN, con due o tre esclusive per turno; Rai Sport ne proporrà una o due, mentre tre incontri a giornata passeranno anche sul canale YouTube della Lega. L’A2 sarà interamente visibile in modalità gratuita su DAZN, con quattro esclusive e le altre quattro partite condivise anche su YouTube. La Tribuna di Treviso conferma l’ampiezza della nuova offerta tra DAZN, Rai e piattaforma video.
Il rapporto tra Federazione e Lega resta infine un tema aperto. La Stampa raccoglie le parole di Giuseppe Manfredi, che definisce conclusa una lunga fase di conflitto e chiede alla nuova governance guidata da Cozzoli di ricomporre le divisioni tra i club di A1. Il presidente federale respinge l’idea di avere condizionato il voto e indica tra i dossier da affrontare la convenzione, il progetto giovanile, Club Italia e le assicurazioni. Il cambio al vertice, dunque, entra subito nella fase operativa con la necessità di ricostruire un rapporto stabile tra le istituzioni.
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