in

Offanengo, caso Bolzoni: i 10mila euro non pagati e le risposte attese dalla nuova Lega


MODENA – Un contratto interrotto verbalmente, 10mila euro di compensi ancora rivendicati e una sanzione federale che non ha risolto il problema. Il caso di Giorgio Bolzoni e del Volley Offanengo resta aperto: secondo le informazioni raccolte, il tecnico non ha ricevuto la somma residua né firmato liberatorie a saldo.

La vicenda si intreccia con l’avvio della nuova Lega Volley Femminile presieduta da Vito Cozzoli (incolpevole). Anche se  proprio ieri Stefano Condina – (uno dei famosi “saggi” che aveva indicato Cozzoli per la presidenza insieme a Marzari, Angeli e Mignemi) –  è stato nominato vicepresidente per la Serie A2: lo stesso dirigente che ha accompagnato il “passaggio” del diritto sportivo dalla sin qui certificata come insolvente Volley Offanengo alla Dragons Volleyball Offanengo, conservando l’incarico di direttore generale.

Il piano disciplinare e quello istituzionale restano distinti, ma la domanda è comune: quale tutela concreta riceve un allenatore quando il compenso resta da pagare?

L’accordo di Bolzoni prevedeva 20mila euro in dieci rate, dei quali il tecnico dichiara di aver ricevuto soltanto la metà. Il rapporto era stato interrotto il 10 dicembre 2025 con una comunicazione orale davanti alla squadra, senza motivazioni che giustificassero il recesso.

Il Tribunale federale ha ritenuto che il contratto dovesse essere rispettato fino alla scadenza, sanzionando il club con 500 euro di multa e il presidente (della “vecchia” Offanengo, Cristian Bressan) con due mesi di sospensione. La pronuncia accerta però una responsabilità disciplinare: non è una condanna civile al pagamento, materia rimessa alla giustizia ordinaria. Nella decisione figura anche una fideiussione depositata presso la Lega a garanzia dell’importo rimasto dovuto. Il Tribunale non ne ha disposto l’escussione: restano quindi da chiarire modalità e tempi del suo eventuale utilizzo.

Un altro nodo riguarda il passaggio alla Dragons Volleyball Offanengo, presentata come nuova società, presieduta da Silvia Bressan (figlia di Cristian Bressan, precedente presidente)  e caratterizzata da una dichiarata continuità dirigenziale. Bolzoni aveva chiesto gli atti della cessione del titolo, comprese le attestazioni sui debiti precedenti e sul loro eventuale accollo. Secondo quanto riferito nella sua istanza, la documentazione non gli era stata resa disponibile perché considerato un soggetto terzo rispetto alle società consorziate.

Gli elementi disponibili non dimostrano irregolarità nella cessione o nell’ammissione al campionato, né consentono di attribuire alla nuova società l’intenzione di sottrarsi ai debiti. Resta però una domanda precisa: come è stata trattata la pendenza con l’allenatore?

La gestione Cozzoli eredita il caso dopo gli anni di Mauro Fabris e della rivendicata lotta al “doping amministrativo”. Un principio che trova la sua misura concreta nella gestione dei mancati pagamenti, delle garanzie e dei trasferimenti dei titoli sportivi.

Condina (foto sopra) non è destinatario delle sanzioni e non gli possono essere attribuite responsabilità accertate nei confronti di altri… Il nuovo incarico gli conferisce tuttavia un ruolo istituzionale dal quale contribuire a fare chiarezza. Se non si vuole scadere nell’inopportunità del ruolo…

Alla Lega spettano risposte sulle verifiche svolte e sugli strumenti disponibili per tutelare il tecnico. Per il nuovo corso è una prima prova di trasparenza: la credibilità del sistema passa anche dalla capacità di affiancare alle sanzioni una tutela economica effettiva, oltre a controlli più precisi anche sui passaggi dei titoli. Il tempo di generalizzate delibere firmate dai procuratori a “sostegno di promesse” di pagamento deve davvero finire per non alimentare spirali non virtuose.


Fonte: https://www.volleyball.it/links/rss/argomenti/volleyballit/rss.xml

McEnroe: «Alcaraz è il mio preferito, il tennis non è lo stesso senza di lui». E su Nadal scherza: «Forse è un robot». E Sinner? “Qualcuno sa se Sinner abbia mai rotto una racchetta?”

LeBron James debutta con Philadelphia: 10 punti e 5 assist, ma vincono i Nets