MODENA – Costa Volpino e Busto Arsizio proseguono a punteggio pieno, il Club Italia conquista un’altra vittoria al tie-break e Marsala muove finalmente la classifica. Il primo turno infrasettimanale della LVF A2 Fineco, valido per la terza giornata, conferma la partenza delle due capolista e la competitività delle azzurrine, capaci di battere Trento al debutto davanti al pubblico di Parma. Successi esterni anche per Perugia e Fasano, mentre Offanengo supera Melendugno dopo cinque set. Il programma si completerà giovedì alle 20.30 con Nuvolì Altafratte Padova-Caldaie Melgari VBC Cremonese.
Club Italia, il debutto a Parma vale un’altra vittoria
Il primo appuntamento al PalaRaschi regala al Club Italia il secondo successo consecutivo, ancora al tie-break. Dopo quello di Messina, le azzurrine superano l’Itas Trentino 3-2 (18-25, 25-23, 19-25, 25-20, 16-14), recuperando due volte lo svantaggio prima di risolvere ai vantaggi il quinto set.
La squadra di Juan Cichello trova nella MVP Stella Caruso, autrice di 23 punti, e in Tosini, a quota 18, i principali riferimenti offensivi. Importanti anche i dodici punti di Feriozzi e gli undici di Baleva, in una serata nella quale Solovei si ferma a un punto. Trento risponde con i 28 di Pamio, i sedici di Susio e i quattordici di Iob, sette dei quali a muro, ma non riesce a capitalizzare il vantaggio di due set a uno.
Per Caruso, il successo si accompagna all’emozione dell’accoglienza parmense: “Non ci aspettavamo questo pubblico, così numeroso, capace di farsi sentire nei momenti più importanti. Siamo partite, forse, un po’ emozionate, un po’ contratte”. Il gruppo riesce però a entrare in partita e a completare un’altra rimonta, prima di tornare al Centro Pavesi per preparare la trasferta di Fasano.
Alessandro Beltrami riconosce i meriti delle avversarie, senza nascondere il rammarico: “Potevamo portare a casa la vittoria, abbiamo iniziato molto bene la gara perdendoci però strada facendo”. Il tecnico sottolinea le occasioni non sfruttate e il peso dell’assenza di Frelih, pur apprezzando la disponibilità delle giocatrici chiamate a dare il proprio contributo.
Costa Volpino rimonta Messina e resta in vetta
La C.B.L. Costa Volpino conquista la terza vittoria consecutiva superando 3-0 la Cosedil F3 Motors Akademia Messina. Le bergamasche controllano i primi due parziali, ma devono cambiare passo nel terzo, quando le siciliane costruiscono un vantaggio che sembra sufficiente per riaprire la partita.
Dopo essere scivolata sullo 0-5, la formazione di Cominetti fatica a ritrovare continuità e si ritrova ancora sotto 18-23. Il doppio cambio e i punti di Hoogers restituiscono però energia alle padrone di casa, che agganciano il 24-24. Ai vantaggi entrambe hanno occasioni per chiudere, fino alla diagonale di Viscioni che firma il 30-28. Hoogers termina con 19 punti, Viscioni con sedici, mentre il premio di MVP va alla palleggiatrice Francesca Dell’Orto.
“Nel terzo parziale abbiamo avuto un momento di difficoltà, permettendo a Messina di prendere fiducia e allungare nel punteggio”, osserva Dell’Orto. La reazione diventa il dato più significativo della serata: “Siamo state brave a non mollare, a ritrovare energia e a crederci fino alla fine. È stata una rimonta di squadra, costruita con determinazione e lucidità nei momenti decisivi”.
Busto cresce alla distanza, Roma cede dopo un buon avvio
Resta a nove punti anche l’Erreci Busto Arsizio, vittoriosa 3-1 sulla Ferraro SMI Roma Volley alla Soevis Arena. Le capitoline conquistano il primo set 22-25, ma la squadra di Michele Marchiaro trova progressivamente ritmo e intensità, ribaltando il confronto con un doppio 25-22 e il più netto 25-14 conclusivo.
Roma parte meglio anche nella quarta frazione, portandosi sul 2-6, prima che Busto cambi nuovamente l’inerzia e allunghi fino all’ace finale della MVP Emma Cagnin. La schiacciatrice chiude con sedici punti, affiancata dai 24 di Siftar e dai diciannove di Edinara. A sostenere il successo ci sono anche dodici muri, otto dei quali divisi equamente tra Cosi e Marconato. Per Roma, Perovic realizza diciannove punti e Bosso quattordici.
Serena Scognamillo riconosce il valore dell’approccio avversario e individua nella difesa la svolta: “Dal secondo parziale abbiamo iniziato a fare il nostro gioco; siamo una squadra che difende e che quando tira su la palla si carica”. Da lì sono cresciute anche la fiducia e l’efficacia negli altri fondamentali.
Sul fronte romano, Margherita Muzi sintetizza così la sconfitta: “Ci dispiace per il risultato perché dal primo punto ci abbiamo creduto e non abbiamo mai smesso di lottare. Abbiamo spinto tanto ma alla fine non siamo più riuscite a mantenere il loro ritmo”.
Perugia passa ad Altino con Grosse Scharmann
La Bartoccini +energia Perugia conquista altri tre punti sul campo della Tenaglia Altino Avastese Volley, imponendosi 0-3 (14-25, 19-25, 20-25). Al Pala BCC di Vasto le umbre indirizzano subito il confronto e contengono i tentativi di reazione delle padrone di casa nelle due frazioni successive.
La protagonista è Grosse Scharmann, MVP con 21 punti e cinque muri. Dodici i blocchi vincenti complessivi di Perugia, con Claudia Consoli a contribuire con tre muri e otto punti totali. In doppia cifra anche Fiesoli, a quota dieci, mentre per Altino Stival e Ndoye si fermano a otto ciascuna.
Consoli valorizza l’applicazione del piano gara: “Abbiamo fatto un’ottima partita, applicando tutto quello che avevamo preparato negli allenamenti precedenti”. Le difficoltà della seconda frazione non hanno impedito alle umbre di conservare il controllo nei momenti decisivi.
Adji Astou Ndoye riconosce invece i limiti dell’avvio abruzzese: “Non ci aspettavamo di partire così sottotono nel primo set. Hanno fatto un gran lavoro, ma sicuramente è anche demerito nostro”. Altino resta senza punti, con la necessità di dare maggiore continuità ai segnali di reazione emersi durante l’incontro.
Korhonen trascina Fasano, Imola paga i finali
Il successo esterno dell’Olio Pantaleo Volley Fasano passa dai 29 punti di Pia Korhonen, premiata MVP nel 3-1 sul campo della Clai Imola Volley. La formazione pugliese conquista il primo set 20-25, subisce il ritorno delle padrone di casa nel secondo, chiuso 25-23, e risolve poi a proprio favore due frazioni equilibrate, 23-25 e 22-25.
Korhonen firma dodici punti già nel set d’apertura, ma Fasano deve dimostrare anche capacità di recupero. Nel terzo parziale Imola scatta sul 12-6, nel quarto sul 7-3: in entrambi i casi le ospiti rimangono in partita, ricuciono il distacco e trovano le soluzioni decisive. Nel finale dell’ultima frazione la Clai torna fino al 22-23, prima di commettere i due errori che chiudono l’incontro. Durante il set esce inoltre Cavalli, per il riacutizzarsi del fastidio alla coscia sinistra.
Per Imola la miglior realizzatrice è Chiara Bergese con sedici punti, seguita da Ortolani e Orlandi con quindici e da Zolota con tredici. Sul fronte ospite, oltre a Korhonen, contribuiscono Salinas con quattordici punti e Caneva e Salvatori con undici ciascuna.
Federica Vittorio, importante in ricezione e difesa, sottolinea la tenuta del gruppo: “Abbiamo vinto nei dettagli e tutti i set sono stati abbastanza tirati. Siamo una squadra nuova e dobbiamo trovare la nostra identità. Sapevamo che ci sarebbe stato da lottare e siamo state brave ad uscirne da squadra”.
Marsala si sblocca ad Altamura
La Sigel Seap Marsala (foto) conquista la prima vittoria e i primi due punti stagionali espugnando al tie-break il campo della Panbiscò Leonessa Altamura. Le siciliane recuperano due volte lo svantaggio: dopo il 25-22 iniziale rispondono con l’11-25, poi assorbono il 25-16 del terzo set e ribaltano il confronto con il 21-25 e il 9-15 conclusivi.
Veronica Allasia viene premiata MVP, mentre Sassolini e Caserta producono rispettivamente diciassette e sedici punti. Identico contributo per la coppia di Altamura formata da Madan Rosales e Arciprete, senza però riuscire a evitare la rimonta delle ospiti.
“Sapevamo che Altamura sarebbe stato un campo complicato e che ci sarebbe stato da soffrire fino all’ultimo pallone”, commenta Allasia. “Questa vittoria in trasferta è un’iniezione di fiducia enorme che premia il duro lavoro che stiamo facendo”.
Ashley Adubea esprime il rammarico delle padrone di casa: “Siamo state imprecise in diversi fondamentali e Marsala ha saputo sfruttare alla grande queste nostre mancanze”. Per Altamura il prossimo impegno sarà ancora davanti al proprio pubblico contro Roma; Marsala cercherà continuità nella trasferta di Altino.
Offanengo reagisce e vince ancora al quinto
Anche la Trasporti Bressan Offanengo (foto) festeggia al tie-break, conquistando contro la Narconon Volley Melendugno la seconda vittoria consecutiva e la prima casalinga. Il 3-2 del PalaCoim nasce da una reazione netta al 10-25 del primo set: le cremasche rispondono con il 25-22 e il 25-18, vengono raggiunte sul 21-25 e la spuntano infine 15-13.
Il premio di MVP va al libero Alice Feduzzi, mentre Arianna Visentin guida l’attacco con diciannove punti, davanti all’ex Joly, a quota sedici, e a Taborelli, che ne aggiunge tredici. Per Melendugno, al primo punto stagionale, Polina Malik ne realizza diciotto e Gianfico quindici.
Emanuele Aime promuove soprattutto la risposta dopo il difficile avvio: “Abbiamo dimostrato sicuramente grande carattere, chiediamo alle ragazze di combattere sempre”. Il tecnico vede margini di crescita nella continuità, ma apprezza la capacità di adattamento di una squadra composta in buona parte da giocatrici che nella passata stagione avevano avuto meno spazio: “Con pazienza miglioreremo ancora”.
Simone Giunta considera invece il punto conquistato una base dalla quale ripartire, pur con il rammarico per il finale: “C’è rammarico per come è sfuggito il quinto set, ma ho visto la risposta di carattere che chiedevo alla squadra dopo la sosta”. L’obiettivo è conservare lo stesso atteggiamento nella prima partita casalinga: “Siamo ancora all’inizio, il campionato è lungo ma questo è lo spirito giusto”.
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