Alexander Zverev non lascia scampo a Shang Juncheng e raggiunge Novak Djokovic nei quarti di finale dell’ATP 500 di Pechino. Il tedesco, prima testa di serie, supera il padrone di casa con un netto 6-0 6-3 in appena 55 minuti, al termine di una partita dominata soprattutto attraverso il servizio. Sotto il tetto chiuso del centrale, Sascha mette a segno nove ace e conquista 25 dei 28 punti giocati con la prima, senza concedere nemmeno una palla break.
Shang, che durante questa stagione è rimasto fermo quattro mesi per problemi fisici, appare in difficoltà anche sul piano atletico in alcuni momenti dell’incontro. Zverev, però, non concede pause: infila i primi nove game e mette rapidamente al sicuro la qualificazione, prima della reazione del cinese nella seconda parte del match.
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Primo set: tre break e appena due punti persi al servizio
Zverev comincia tenendo il servizio a 30, quindi prende subito il comando in risposta. Nel secondo game Shang riesce ad annullare una prima palla break sul 30-40, ma ai vantaggi deve cedere: il tedesco sfrutta la seconda opportunità e scappa sul 2-0.
Da quel momento il parziale diventa a senso unico. Zverev conferma il vantaggio con un turno di battuta a zero e nel quarto game strappa nuovamente il servizio al cinese, questa volta senza perdere un punto. Shang fatica a trovare una soluzione per interrompere la sequenza, mentre il numero due del mondo procede senza esitazioni.
Un altro game di servizio a zero porta Sascha sul 5-0. Il cinese prova a resistere nel sesto gioco, risalendo fino al 30-30, ma perde i due punti successivi: Zverev chiude 6-0 con il terzo break. Il dato più significativo del parziale riguarda la battuta del tedesco: dopo i due punti concessi nel game iniziale, nei successivi due turni di servizio non lascia più nulla all’avversario.
Secondo set: Zverev vola sul 3-0, Shang evita un passivo ancora più pesante
La ripresa non cambia immediatamente l’andamento della partita. Zverev tiene il servizio a 30 e torna a colpire in risposta nel secondo gioco: Shang parte avanti 30-0, ma subisce quattro punti consecutivi e perde ancora la battuta.
Il tedesco consolida il break con un game a zero, raggiungendo il 3-0 e una striscia di nove giochi consecutivi. È il momento più difficile per il padrone di casa, che nel game successivo si ritrova nuovamente sotto 0-30. Questa volta, però, reagisce: conquista quattro punti di fila e sblocca finalmente il proprio punteggio.
Shang riesce così a rendere meno severo il risultato, ma non mette mai in discussione il vantaggio di Zverev. Sascha tiene a zero sia il turno di servizio del 4-1 sia quello del 5-2; il cinese, invece, recupera un altro 0-30 nel sesto game e successivamente conserva la battuta a zero per il 3-5.
Zverev chiude senza complicazioni: nell’ultimo gioco concede un solo punto e sfrutta il primo match point, completando il 6-3. Una prestazione nella quale non ha mai dovuto affrontare una vera situazione di pericolo al servizio.
Ora Djokovic: «Qui non ha mai perso, farò di tutto per metterlo in difficoltà»
Il livello dell’ostacolo cambierà radicalmente nei quarti di finale. Dall’altra parte della rete ci sarà Novak Djokovic, sei volte campione a Pechino e ancora imbattuto nel torneo con 31 vittorie in altrettanti incontri. Il serbo arriva dalla rimonta in tre set contro Buyunchaokete e conduce per 9-5 nei precedenti con Zverev. L’ultimo confronto risale al Roland Garros 2025, quando Djokovic si impose in quattro set.
«Domani avrò un avversario molto difficile, ma non vedo l’ora di affrontare anche queste sfide», ha dichiarato Zverev. «Sono entusiasta. Questo è uno dei suoi campi preferiti, qui non ha mai perso. Naturalmente farò tutto il possibile per metterlo in difficoltà, lottare e, speriamo, avere successo».
Per il tedesco sarà un esame importante anche nella corsa al numero uno di fine anno. Con il successo su Shang, il suo bilancio stagionale sale a 58 vittorie e 14 sconfitte: nessuno ha vinto più incontri nel circuito ATP durante questo 2026, impreziosito dai suoi primi due titoli Slam, al Roland Garros e agli US Open.
A Pechino Zverev raggiunge i quarti per la sesta volta. Impressionante anche il rendimento contro i mancini: 48 successi negli ultimi 49 incontri. Contro Djokovic, però, servirà confermare l’efficacia mostrata oggi contro un avversario che su questi campi non ha ancora conosciuto la sconfitta.
Francesco Paolo Villarico
Fonte: http://feed.livetennis.it/livetennis/

