Un possibile cambio nella gestione del recupero e una collaborazione con Darren Cahill che potrebbe proseguire anche nel 2027. Sono queste le principali novità sul percorso di Jannik Sinner, ancora alle prese con i problemi al ginocchio che ne hanno condizionato la seconda parte della stagione.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, l’azzurro avrebbe deciso di interrompere il percorso seguito al JMedical e di affidarsi completamente all’ortopedico Herbert Schoenhuber. Una scelta che arriverebbe dopo la ricomparsa dei fastidi prima della tournée asiatica, quando il ritorno alle competizioni sembrava più vicino.
Il prossimo passaggio sarà il ritorno in campo
Dal 6 ottobre, secondo la ricostruzione, Sinner avrebbe sospeso completamente l’attività tennistica per concentrarsi sulla riabilitazione. Il prossimo passaggio sarà quindi riprendere gli allenamenti con la racchetta e verificare la risposta del ginocchio all’aumento dei carichi.
Rimangono diversi aspetti da chiarire: non sono stati resi noti tutti i dettagli del problema né dei trattamenti effettuati. Per questo, al momento, non è possibile indicare una data certa per il rientro.
L’obiettivo immediato resta tornare ad allenarsi con continuità e senza dolore. Un eventuale intervento chirurgico viene evocato nella ricostruzione soltanto come ipotesi qualora le difficoltà dovessero ripresentarsi, non come una decisione già presa.
Cahill a Montecarlo: il rapporto potrebbe continuare
In questa fase Sinner avrebbe chiesto di avere accanto Darren Cahill, che avrebbe interrotto il proprio soggiorno in Australia per raggiungerlo a Montecarlo.
Una presenza importante sul piano personale e professionale, che alimenta anche la possibilità di prolungare la collaborazione. Lo stop dell’azzurro nella seconda metà del 2026 avrebbe infatti riaperto il confronto sul futuro del rapporto tra giocatore e allenatore.
Secondo le informazioni riportate, Cahill potrebbe accompagnare Sinner agli Australian Open 2027 e restare nel team fino al Roland Garros. Il torneo parigino rappresenterebbe dunque un possibile momento di passaggio, anche se non risulta ancora definito un calendario ufficiale.
Il programma dipenderà dalle condizioni fisiche
In questo scenario restano sullo sfondo le indiscrezioni su un possibile futuro coinvolgimento di Juan Carlos Ferrero, per il quale non vengono indicati accordi o conferme.
Tra le ipotesi per riavvicinarsi alla competizione viene citata anche una partecipazione alle Six Kings Slam a fine anno: un’occasione per ritrovare il confronto con altri giocatori prima della nuova stagione. Anche questa possibilità, però, rimane subordinata all’evoluzione del recupero.
Il punto centrale resta la salute del ginocchio. Soltanto la ripresa del lavoro sul campo permetterà di capire tempi e prospettive del rientro, con gli Australian Open 2027 come possibile obiettivo e Cahill che potrebbe essere ancora al fianco di Jannik.
Marco Rossi
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