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Sinner-Cahill, la storia tra allenatore e tennista: vittorie, aneddoti, curiosità


Dopo quattro anni (e cinque Slam, dieci Masters 1000 e due ATP Finals), il rapporto tra Sinner e Cahill arriva al termine. Jannik ha confermato quanto il coach sia stato determinante per la sua crescita con un commovente video pubblicato su Instagram: “Quando abbiamo iniziato a lavorare insieme nel 2022, ero solo un ragazzo italiano pieno di domande. Non mi hai mai dato tutte le risposte, mi hai semplicemente aiutato a trovarle. Sei entrato come uno dei miei allenatori e velocemente sei diventato molto di più: qualcuno a cui potevo credere, qualcuno di cui fidarmi. Un amico. (…) Quello che ricorderò di più non sono i trofei ma quello che c’è intorno: le lunghe ore sul campo di allenamento, i voli, le cene, le risate. Anche i giorni in cui tutto sembrava pesante. Tu eri lì. Sempre. Ho sempre saputo di essere in buone mani. Con te, eravamo più di una squadra. Mi hai insegnato molto, che il tennis è importante, ma non è tutto; che essere un buon giocatore inizia con l’essere una brava persona. E che le cose complicate possono essere semplici. Spero di aver insegnato qualcosa anche a te. Magari… come colpire una pallina da golf! (…) Gran parte di chi sono, come giocatore e come persona, lo devo a te. Di queste cinque stagioni non dimenticherò un solo giorno. Grazie amico, per tutto. È stato un privilegio”.
 

IL VIDEO DEL SALUTO DI SINNER A CAHILL


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