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Shanghai, Cinà conquista il tabellone principale: batte Dougaz in tre set e supera le qualificazioni


Federico Cinà conquista un posto nel tabellone principale del Masters 1000 di Shanghai. Il giovane siciliano supera Aziz Dougaz per 6-3, 4-6, 6-4 nel turno decisivo delle qualificazioni, al termine di una partita nella quale deve reagire alla rimonta dell’avversario e difendere il servizio in alcuni passaggi delicati del terzo set.
Dopo il successo in rimonta contro Linang Xiao, l’azzurro completa il percorso battendo il tunisino che aveva eliminato Lorenzo Sonego. Una vittoria costruita attraverso un buon primo parziale e la capacità di ripartire dopo un secondo set sfuggito quando sembrava aver preso una direzione favorevole.

Primo set: Cinà prende il comando e chiude in risposta
Federico comincia subito a creare opportunità in risposta. Nel game iniziale si procura due palle break, ma Dougaz riesce a salvarle e tiene la battuta ai vantaggi. Cinà risponde difendendo il proprio servizio, poi torna a mettere sotto pressione il tunisino nel terzo gioco.
Questa volta l’azzurro trova il break dopo una lotta ai vantaggi e lo consolida con un turno di battuta a zero, portandosi sul 3-1. È il vantaggio che indirizza il parziale: Dougaz resta in scia, ma Federico conserva il controllo dei propri game di servizio e sale sul 5-3.
Nel nono gioco arriva un altro guizzo in risposta. Cinà si porta sullo 0-30, vede il tunisino recuperare fino al 30-30, ma conquista i due punti successivi e chiude il set per 6-3.

Secondo set: dal 4-2 alla rimonta di Dougaz
Anche la seconda frazione sembra mettersi bene per il siciliano. Cinà tiene il servizio nei primi tre turni di battuta e, sul 3-2, si procura una serie di occasioni in risposta.
Il sesto game è particolarmente combattuto: Federico raggiunge lo 0-40, Dougaz annulla le prime opportunità e prolunga la lotta ai vantaggi. L’azzurro insiste e alla fine conquista il break del 4-2.
Il vantaggio, però, non viene consolidato. Nel gioco successivo Cinà perde il servizio a zero e il tunisino ritrova fiducia, completando il recupero sul 4-4. Il momento difficile dell’italiano prosegue nel nono game: sotto 0-40, recupera due punti ma concede nuovamente la battuta.
Dougaz può così servire per il parziale e non si lascia sfuggire l’occasione: quattro giochi consecutivi gli consegnano il 6-4 e riportano la partita in equilibrio.

Terzo set: Federico salva quattro palle break e trova l’allungo finale
Nel set decisivo Cinà deve resistere prima di riuscire a colpire. Il primo passaggio delicato arriva nel terzo game, quando annulla due palle break e conserva il servizio ai vantaggi.
Sul 3-2 è invece Federico ad avere due opportunità in risposta, ma Dougaz riesce a salvarle e raggiunge il 3-3. La pressione torna immediatamente sull’azzurro: nel settimo gioco il tunisino si procura altre due palle break, entrambe annullate da Cinà, che tiene un turno di battuta fondamentale.
L’equilibrio resiste fino al 4-4. Qui Federico cambia passo: conquista il nono game a zero e trasferisce tutta la pressione su Dougaz, chiamato a servire per restare nel torneo.
Cinà si porta sul 15-40 e ottiene due match point. Il tunisino annulla il primo, ma sul secondo l’azzurro chiude la partita: 6-4 e qualificazione conquistata.

Per il siciliano arriva così il premio di due vittorie combattute: dopo la rimonta all’esordio e la prova di tenuta contro Dougaz, Shanghai prosegue nel tabellone principale.

Marco Rossi


Fonte: http://feed.livetennis.it/livetennis/

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