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Musetti e Cobolli, derby spettacolo all’ATP 250 Lione! Lorenzo annulla 4 match point e vince un match di ottima qualità e carico di emozioni, è in finale contro Fritz


Chapeau ragazzi!!! Un gran bel tennis nella seconda semifinale dell’ATP 250 Lione, con la soddisfazione che i due protagonisti sono stati Lorenzo Musetti e Flavio Cobolli, bravi a divertire il pubblico francese (e non solo) con qualità tanto diverse tra loro da creare uno spettacolo affascinante e pure elettrizzante per un finale da brividi, con 4 match point annullati da Lorenzo sul 5-4 del terzo set e quindi un break decisivo strappato dal toscano sul 5 pari, con pennellate da Picasso con racchetta. Finisce 4-6 6-2 7-5 per Musetti, bravissimo a rimontare un set di svantaggio imponendo una varietà e anche velocità magistrali e quindi a reggere con forza e determinazione all’impeto e spinta a tutta di Cobolli, mai domo fino all’ultimo 15 ma alla fine sconfitto. La difesa, grinta e maggior varietà di Musetti in costruzione e contrattacco hanno prevalso sulla spinta potente ma non sempre precisa e continua di Cobolli, un po’ calato nel secondo parziale ma tornato a pressare con potenza nel terzo. Una vittoria importante per Lorenzo, che torna in finale in un torneo ATP andando a caccia di un titolo che manca da Napoli 2022. L’avversario non sarà affatto “comodo”: Taylor Fritz, ma il tennis del nostro talento ha quel che serve per mettere in difficoltà il californiano.

C’era attesa per questo derby, importantissimo in un periodo tutt’altro che roseo per il tennis azzurro, a secco di grandi soddisfazioni dopo il successo a Wimbledon di Sinner dello scorso 12 luglio. C’era “fame” di riassaporare emozioni forti, vittorie, sfide e anche rivivere una finale con un italiano, dopo quella persa da Darderi a Bastad. Musetti e Cobolli sono arrivati a questa partita avendo speso parecchie energie, soprattutto Lorenzo con la “nottata” necessaria a venire a capo di un Van Assche mai domo nei quarti. Si temeva che soprattutto Musetti fosse scarico, stanco, e che il vigore di Cobolli potesse sfiancare, anzi prosciugare le energie del toscano e quindi prevalere. Invece “Lori” è entrato in campo con bel piglio, offensivo, servendo bene e soprattutto imbastendo un tennis tattico, cerebrale e assai efficace per mandare fuori ritmo e fuori centro la spinta a tutta di Cobolli. Flavio ha prevalso in un equilibrato primo set andando a pressare a tutta Lorenzo nell’ultimo game, e il carrarino è mancato di qualità alla battuta, andando molto sotto e giustamente sconfitto nel parziale. Si temeva che dopo un’oretta di gioco intenso Musetti scemasse. No signore, Musetti è ripartito di slancio, non solo continuando a mixare sapientemente tutto, come il miglior Dj di Ibiza, ma anche entrando ancor più forte, deciso e vincente. Col diritto si è preso un break in avvio e ha dominato il set, con Cobolli forse sorpreso per la reazione leonina e anche parecchio poderosa dell’amico oggi avversario, mostrando qualche segnale di delusione e scoramento. Ma “Cobbo” è agonista puro, un partitaro se ce c’è uno, e infatti nel terzo è stata battaglia vera, con entrambi a giocare bene.

Il terzo set è stato il migliore perché entrambi hanno giocato se non al massimo del proprio potenziale andandoci vicino, e comunque mettendo in campo tutte le migliori qualità per incidere sull’altro. Flavio ha aggredito la palla con tanta forza, un coraggio da pirata e mangiando lo spazio, ma non sempre precisione; Lorenzo ha imbastito, tagliato e cucito come sarto da Oscar, andando a disegnare il campo con traiettorie lente e poi veloci, tanti rovesci lungo linea spettacolari e muovendo da tutte le parti Cobolli. Forse questa è stata la vera chiave dell’incontro: la bravura di Musetti nello spostare continuamente Cobolli in modo da non lasciargli mai – o raramente – una palla semplice di spingere in salto ma non in corsa, potendo mettere il massimo del peso. Sballottato da tutte le parti dagli angoli, tagli e variazioni dei Lorenzo, Flavio ha sbagliato di più, si è fatto prendere dalla frenesia per chiudere il punto e ha esagerato. Ma ha giocato una partita ottima, che poteva vincere se fosse riuscito a trasformare uno dei 4 match point sul 5-4 del terzo. Ma li ha giocati da campione il “Muso”, senza tremare, andando a prendersi tutti i punti con servizio o splendide scelte di gioco. Soprattutto il primo, da difesa ad attacco, e poi che dire della bordata col diritto inside out sul secondo. Meraviglia balistica in un momento a dir poco difficile.

Alla fine ha prevalso Musetti, fortissimo fisicamente in tutto il torneo, duro mentalmente, e soprattutto sopraffino per come ha sfruttato ogni possibile soluzione tecnica per non dare mai punti di riferimento e palle comode all’avversario. Quando Musetti gioca così, estraendo dal suo cilindro queste infinite possibilità, non solo è molto forte ma anche una bellezza da ammirare. Questo campo indoor ma non così rapido è probabilmente una condizione che lo aiuta, vista la pulizia possibile agli impatti ma rimbalzi che non schizzano via e quindi con più tempo per imbastire. Un Musetti super, e meritatamente in finale, ma un Cobolli altrettanto bravo, con punti conquistati che quasi li portano a Torino e un sicuro rimpianto per una sconfitta arrivata di un soffio. Questa è l’Italia che ci piace e che, nell’ultimo periodo, era mancata tantissimo.

Marco Mazzoni

La cronaca

La sedicesima semifinale tra due italiani nell’Era Open scatta con Cobolli al servizio e bello aggressivo in spinta, a far sentire la sua presenza in campo. Con un Ace Flavio muove lo score a 15. Il romano ha iniziato il match con la sua miglior energia, cercando di prendere il comando del gioco, mentre Musetti lavora molto col back di rovescio per rallentare e poi accelerare. Con un rovescio per niente facile in lungo linea, colpito con i piedi molto dietro la riga di fondo, Cobolli si prende il primo gran vincente del match, ma Musetti vince il game a 30 (1-1). Molto proiettato in avanti Flavio, una tendenza già vista in tutto il torneo, e anche un diritto non sempre ben centrato quando Lorenzo trova profondità (impatto fin troppo frontale). Il terzo game va ai vantaggi, con un meraviglioso back di rovescio di Musetti che manda fuori dal campo Cobolli. Enorme la differenza tra i due, tecnica e di approccio al match, dirompente Cobolli, più tattico e vario Musetti (2-1). Sul 3-2 Cobolli, Musetti serve poche prime palle e una stecca di rovescio (robusta la risposta di Cobolli) gli costa il 15-30. I continui cambi di ritmo non fruttano un vantaggio a Lorenzo, che alla fine è spostato sulla destra e il tentativo di diritto lungo linea vincente è out. 15-40, prime palle break. Fantastico il contro piede di diritto di Musetti, 30-40; perfetto il serve and volley dopo una prima angolata e precisa, con Cobolli troppo dietro in risposta. Pericolo scampato, 3 pari. Sul cambio campo del 4-3 arriva in trainer per un controllo alla gamba vittima di crampi ieri contro Van Assche, quindi torna al servizio. Non sembrano esserci problemi importanti, è piuttosto rapido dell’avventarsi sulla palla e comandare – come l’ottimo diritto vincente che gli vale il 30-0. Offensivo anche il toscano per non farsi aggredire dalla vivacità del laziale. Un doppio fallo per “Muso”, quindi sul 40-30 uno schema d’attacco con la palla corta e continue variazioni, e gran punto che vale il 4 pari. Si entra nella fase calda del set, ma il livello di gioco resta di buonissima qualità. Cobolli salta e picchia, Musetti cambia ritmo con facilità disarmante. Maestoso il vincente di rovescio lungo linea di Lorenzo nel decimo game, ma è un gioco complicato, e lottato. Ai vantaggi Cobolli si fa trovare pronto su di un diritto non così profondo del rivale, entra a tutta sul lungo linea e si prende un set point. Musetti lo annulla con una prima angolata, nemmeno così rapida ma assai profonda. Anche un doppio fallo, si inizia a vedere forse un po’ di stanchezza nel carrarino dopo quasi un’ora di gioco intensa e con molte corse. Ma la sua bravura dello stringere gli angoli è difficile da contenere anche per un atleta superbo come Flavio. Arrivano scambi micidiali, con corse assassine che pesano sulle gambe di entrambi, in un game che supera i 12 minuti, e il pubblico che approva la qualità complessiva dei due. Un erroraccio di Musetti col diritto, gambe totalmente rigide dopo il servizio, gli costa il secondo Set Point. Servizio perfetto al T,  che freddezza. La spinta di Cobolli è potente, avanza e chiude con lo smash, procurandosi un terzo Set Point. Stavolta niente prima palla “in”, lungo scambio e alla fine un diritto di Musetti non passa la rete. SET Cobolli, 6-4, un game di 15 minuti vinto di forza, pressando al massimo Musetti.

Il secondo set riparte con Musetti rabbioso in risposta. Un gran diritto vincente dopo una risposta aggressiva, quindi un lunghissimo scambio vinto con alcuni rovesci splendidi. Si prende due palle break sul 15-40 e lo converte con un altro punto bellissimo, comandando da ogni posizione e forzando l’errore di Cobolli. BREAK, 1-0, eccellente reazione. Ma anche fatica per prenderselo, corsa e spinta al massimo. Anche per questo forse accelera i tempi nel game seguente, con la smorzata e meno costruzione. 2-0. Cobolli risale da 15-30 e muove lo score (2-1) quindi prova ad alzare al massimo il ritmo in risposta ma sbaglia (comodo un diritto largo a campo spalancato), mentre Musetti si prende il quarto game con un rovescio lungo linea imperiale (3-1). Evidente come Lorenzo non voglia in questa fase entrare in duri scambi di pressione, forse anche per rifiatare, tanto che smorza, attacca subito, taglia col back e apre a tutta l’angolo, e Cobolli si infastidisce per esser sballottato un po’ da tutte le parti senza poter imporre la sua spinta muscolare. 4-2. Musetti cavalca il momento anche in risposta, lascia andare il braccio alla prima palla più corta di Cobolli e trova un diritto lungo linea meraviglioso. 0-30. Il toscano attacca subito, e Cobolli non trova il passante, 0-40. Con una risposta fulminante di diritto (ma morbida la seconda di Flavio), Lorenzo strappa il secondo BREAK a zero, 5-2. Flavio non ci crede più, mentre Lorenzo serve alla grande e si prende il SET per 6-2. Calato Cobolli rispetto al vigore del primo parziale, ma che mano e qualità Musetti (9.1 il rating di tennistv del set, praticamente perfetto).

Cobolli esce dal campo per un medical time, dopo un rapido trattamento alla spalla. Il gioco riparte con il romano alla battuta e non sembra depotenziato nel picchiare la palla. Musetti continua ad incantare col rovescio lungo linea, risposta vincente di rovescio che fissa lo score sul 30 pari, quindi prova a incartare l’avversario a furia di variazioni ma sbaglia per primo. Con una demi volée difficilissima, togliendosi la palla dalle stringhe, è 1-0 Cobolli. Comodo il primo turno di Musetti, vinto a zero servendo bene. Si scorre di nuovo sui game di servizio, con alcune magie di tocco da applausi di “Lori” nel quarto game, da vero mago. 3 pari, con 3 punti vinti dal giocatore in risposta. Forse entrambi sono un po’ stanchi e dalla risposta si ricava poco e c’è meno pazienza del cercare di risalire il campo, ma entrambi servono oltre il 70% di prime nel parziale. Resta un tennis di qualità complessiva alta, si gioca bene, ognuno declinandolo con le proprie qualità. Poco fortunato Cobolli con un passante velocissimo di rovescio che esce di un niente e l’avrebbe portato a palla break nell’ottavo game. 4 pari. Si entra nel rush finale di un match molto interessante, con tanti punti di qualità. Come l’ennesimo rovescio lungo linea del toscano, un bijou, ma poderosa resta la pressione del romano che si porta sul 5-4. Ora tutta la pressione è su Musetti. Lorenzo sbaglia un rovescio in scambio, 0-15, quindi di prepotenza Cobolli guadagna campo e chiude col diritto lungo linea. 0-30! Risposta in rete di “Cobbo” a tutto rischio, quindi Musetti è ributtato all’indietro dalla profondità di Cobolli e alla fine sbaglia un rovescio dal centro. 15-40, due match point per Flavio. La prima non aiuta il toscano – in tutto il game – Cobolli entra a tutta dalla risposta ma Musetti regge, rallenta e riprende il controllo, prendendosi il punto. 30-40. Fantastico il diritto inside out vincente di Musetti, bravissimo a farsi spazio sulla sinistra e tenere una traiettoria micidiale. Cobolli si prende una bordata di fischi per i lacci rotti alla scampa e interruzione in un momento così delicato. Cobolli continua a martellare, con un diritto potente e angolato si prende un terzo match point; Musetti risponde, anche lui col diritto lo annulla. Altro diritto clamoroso di Cobolli, nell’angolino, da lontano, una martellata… Si prende un quarto match point. Niente, la traiettoria col diritto sbatte sul nastro – in corsa – ed esce, ottimo l’angolo di Musetti. Che finale di match! 5 pari. Lo spettacolo continua e che bellezza! Clamoroso il rovescio passante vincente di Musetti, una roba da urlo! Gli vale un 15-30 prezioso. E che dire della difesa in back bassa, lenta, calante che manda a gambe all’aria la volée di Flavio. 15-40, due palle break e di nuovo laccio rotto per Flavio alla scarpa, sotto una caterva di fischi (immeritati). Il gioco si ferma… ed è danneggiato Musetti, “in the zone” negli ultimi punti. Musetti non se ne cura: risponde, comanda col diritto e tira una mazzata vincente. BREAK! Lorenzo serve per il match sul 6-5. Flavio ci mette tutta la potenza e rabbia che in corpo, spinge come un forsennato ma Lorenzo serve bene e si porta 40-15. Chiude con una volée che resta dentro di un niente. Bellissima partita BRAVI! Applausi ad entrambi.

Flavio Cobolli vs Lorenzo Musetti


Fonte: http://feed.livetennis.it/livetennis/

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