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Medvedev efficace e concreto: supera Tsitsipas e centra i quarti al Masters 1000 Shanghai


Una bella partita, ricca di colpi vincenti e velocità in campo quella tra Daniil Medvedev e Stefanos Tsitsipas negli ottavi di finale del Masters 1000 Shanghai, con il russo che prevale per 6-4 7-5 dopo un’ora e mezza di gioco condotta dal moscovita con più qualità complessiva e aggressività, soprattutto in risposta e forte di una prima palla a tratti imprendibile. È stata la vittoria n.11 in 16 scontri diretti tra i due, a conferma di un certo predominio del russo sul greco, più efficace nel riguadagnare campo dalla risposta e comandare gli scambi dal centro del campo, e nettamente più forte di Stefanos nel confronto tra i due rovesci. A dire il vero Tsitsipas non ha nemmeno così mal giocato sul lato sinistro, trovando anche alcune accelerazioni favolose andando a tutto braccio, ma Medvedev è stato superiore in ogni aspetto di gioco, con meno errori e un tennis più continuo e consistente.

Lo score del primo set è pure assai stretto per Daniil, incapace di sfruttare moltissime palle break in un parziale dominato in lungo e in largo, fortissimo in risposta e imprendibile alla battuta; più equilibrato il secondo set, con Tsitsipas migliorato al servizio, più efficace col primo diritto di scambio e anche un po’ più centrato e pimpante in risposta. Purtroppo sul 5 pari “Stef” è incappato in un brutto game, sotto la profondità dei colpi del rivale, sbagliando tutto col diritto e consegnando di fatto il match al russo. Medvedev nei quarti aspetta Paul o Bergs, è apparso in ottima condizione generale e i suoi colpi hanno inciso sul tennis brillante ma poco stabile del greco. È stata una partita divertente, con un bilancio tra vincenti ed errori positivo per entrambi (e quindi indice di qualità) e che conferma il russo tra i favoriti per la vittoria finale a Shanghai, viste anche le cattive condizioni di Zverev, sofferente alla caviglia.

Medvedev inizia l’incontro con buona intensità, facendo correre negli angoli Tsitispas, tanto che il greco va sotto 15-40 nel suo primo turno di battuta (anche per colpa di un doppio fallo), ma col servizio Stefanos recupera. L’operazione non riesce sull’1 pari, con il russo che alza il fatidico “muro”, non sbagliando niente e forzando il rivale sul rovescio. Sullo 0-30 Daniil tira una ottima risposta, molto profonda, che gli vale altre tre palle break, e il break arriva subito, con una risposta leggermente deviata dal nastro che disarma la volée di Tsitsipas, impossibile per il greco difendersi dal passante successivo. Medvedev si porta comodamente sul 3-1 in totale sicurezza, mentre ogni turno di battuta di Tsitsipas è una sofferenza perché dalla risposta il moscovita entra, comanda e sposta l’avversario. Qualche raro punto diretto col servizio aiuta Stefanos, ma quando si entra in scambio non riesce ad imporsi su Daniil, bravo a comandare con maggior profondità e aggressività partendo dalla qualità in risposta (e con un diritto davvero ben centrato). Ai vantaggi Tsitsipas stecca malamente un diritto cercando l’attacco, affronta una nuova palla break ma stavolta la annulla con l’ace, per il 3-2. Daniil continua a tirare dritto nei suoi turni senza alcun problema (4-2) mentre Stefanos combina qualche disastro (vedi la smorzata sul 15-30), con altre due palle break da affrontare, senza una idea chiara di come reagire alla consistenza del rivale. Ancora col servizio il greco rimonta, per il 4-3, ma è del tutto inoffensivo in risposta. Medvedev invece ha idee chiarissime su cosa fare in campo: risposta aggressiva e comanda dal centro, con qualche soluzione di classe (vedi la smorzata ad inizio del nono game, un bijoux). Il russo non approfitta di un nuovo 0-30 e il greco resta ancora aggrappato al set, pur traballando (5-4). Medvedev chiude il set per 6-4, con uno scambio splendido e tocco raffinato sul set point. Un set dominato, nonostante un solo break strappato.

Il secondo set riparte con uno Tsitsipas finalmente più efficace al servizio e anche col primo colpo di scambio, ma meno sotto alla risposta di Medvedev e riesce a condurre i suoi primi turni di battuta finalmente senza affrontare palle break. Resta da centrare la risposta, con Daniil molto sicuro anche perché avverte poca pressione dall’avversario. Stefanos trova una rara – e bellissima – risposta d’incontro sul 2-1 e 40-15, ma è un lampo nel buio (2 pari). Nel quinto game Stefanos inizia con un clamoroso vincente di rovescio lungo linea, clamoroso perché… per sicurezza e qualità di impatto sembrava più Wawrinka… Perla da applausi in un altro game condotto con qualità (3-2). Il buon momento del greco continua in risposta, Stefanos attacca e tira un gran diritto, 0-30, ma qua Danill sale in cattedra, rischiando anche la seconda di battuta, per 4 punti di fila e 3 pari. Il set avanza come uno sprint da centometristi, con game velocissimi, ace e diversi colpi vincenti. Medvedev servendo sotto 5-4 è costretto per la prima volta ai vantaggi, ma se ne esce con una smorzata splendida di diritto e una cannonata di servizio al T, 5 pari. All’improvviso si inceppa il diritto di Tsitsipas, 0-30 e la pressione dello score è massima. Daniil tira una buona risposta ma Stefanos combina un disastro cercando un lungo linea troppo difficile, stecca la palla e crolla 0-40, tre chance che profumano di match point. Bravissimo Medvedev: si prende l’inerzia dello scambio con un gran rovescio lungo linea e quindi è il greco a sbagliare un rovescio in scambio sotto pressione. Break, Medvedev va a servire per chiudere sul 6-5. Il greco si prende un punto clamoroso per recupero ed atletismo, chiama l’aiuto del pubblico cercando di aizzare l’ambiente a suo favore, ma sul 30 pari sbaglia malamente un diritto d’attacco non impossibile, così che Medvedev arriva a match point. Finisce con un diritto in recupero out del greco. Bella vittoria per il moscovita, quarti di finale centrati dove aspetta Paul o Bergs.

Marco Mazzoni
Daniil Medvedev vs Stefanos Tsitsipas (Non prima 12:00)


Fonte: http://feed.livetennis.it/livetennis/

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