Alex de Minaur lascia Pechino con una finale raggiunta e un problema fisico da chiarire. L’australiano, costretto al ritiro contro Novak Djokovic sul punteggio di 7-6, 0-1 in favore del serbo, ha spiegato che il fastidio è comparso durante il primo set ed è progressivamente peggiorato.
Nelle brevi dichiarazioni rilasciate dopo la partita, de Minaur non ha indicato una diagnosi precisa. Il prossimo passo sarà sottoporsi agli accertamenti per capire la natura del problema e valutare le possibilità di proseguire la tournée asiatica.
“Prima della partita mi sentivo bene”
L’australiano ha escluso di aver avvertito segnali prima di entrare in campo. La finale era cominciata senza particolari preoccupazioni sul piano fisico.
“No, non avevo avvertito nulla. Mi sentivo piuttosto bene, poi ho sentito qualcosa tra la metà e la parte finale del primo set. Gradualmente è peggiorato un po’”, ha raccontato.
De Minaur era riuscito a portare Djokovic al tie-break e, dopo aver perso il parziale, aveva conquistato il primo gioco della seconda frazione. Il tentativo di continuare si è però concluso poco dopo, quando ha comunicato al serbo di non poter proseguire.
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Il problema all’adduttore: “Non so ancora cosa sia”
Alla domanda sulla zona interessata, de Minaur ha fornito un’indicazione, mantenendo prudenza sulla natura dell’infortunio.
“Ho sentito qualcosa all’adduttore. Non so ancora di cosa si tratti. Devo sottopormi ad altri esami”.
Le sue parole lasciano quindi aperta la valutazione sulle condizioni fisiche: soltanto gli accertamenti potranno chiarire l’entità del problema e le conseguenze per i prossimi impegni.
Shanghai resta nei programmi, ma prima vengono gli accertamenti
De Minaur ha confermato l’intenzione di raggiungere Shanghai, senza però garantire la partecipazione al Masters 1000.
“Il mio programma è andare a Shanghai e sottopormi agli esami”, ha spiegato.
Il viaggio resta dunque previsto, mentre la possibilità di scendere in campo dovrà essere valutata alla luce dei risultati degli accertamenti.
“Ho giocato un ottimo tennis e ritrovato fiducia”
Nonostante l’amarezza per la conclusione della finale, de Minaur conserva un giudizio positivo sulla settimana di Pechino. Il percorso fino all’ultimo atto gli ha restituito buone sensazioni e fiducia nel proprio gioco.
“A parte il finale, è stato tutto molto positivo. C’è stato tanto buon tennis, ho giocato davvero bene. Mi sentivo benissimo in campo. Questa prima settimana mi ha dato molta fiducia”.
La finale interrotta lascia così due indicazioni differenti: da una parte la soddisfazione per il livello espresso, dall’altra l’incertezza legata al fastidio all’adduttore. Ora de Minaur attende gli esami per capire se potrà dare seguito alla sua buona settimana anche a Shanghai.
Francesco Paolo Villarico
Fonte: http://feed.livetennis.it/livetennis/
