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Davidovich Fokina rimonta Zverev ed approda in finale a Shanghai: eguagliato il best ranking


Alejandro Davidovich Fokina firma una delle vittorie più importanti della carriera e conquista la finale del Masters 1000 di Shanghai. Lo spagnolo supera in rimonta la prima testa di serie Alexander Zverev per 5-7 6-4 6-3, reagendo alla perdita di un primo set deciso soltanto nelle battute conclusive.
Per lo spagnolo sarà la seconda finale in un Masters 1000, dopo quella raggiunta a Montecarlo nel 2022. Un risultato che conferma il suo momento positivo: Davidovich arriva a nove vittorie consecutive sul suolo cinese, dopo il titolo conquistato a Chengdu, e ottiene il secondo successo in carriera contro un Top 3.
In finale affronterà Rafael Jódar oppure Daniil Medvedev.

Primo set: Zverev colpisce sul 5-5
La semifinale comincia nel segno dell’equilibrio. Davidovich tiene con continuità i propri turni di battuta, mentre Zverev trova nel servizio una risorsa importante per contenere l’iniziativa dello spagnolo.
Si procede senza break fino al 5-5. Davidovich riesce a mantenere la pressione del punteggio, costringendo il tedesco a servire per restare nel set sul 4-5, ma Sascha risponde con un game a zero.
L’undicesimo gioco cambia il parziale. Lo spagnolo commette un doppio fallo in apertura e scivola sullo 0-40: cancella la prima palla break, ma sulla successiva cede il servizio. Zverev sfrutta immediatamente il vantaggio e chiude il set per 7-5, lasciando un solo punto all’avversario nell’ultimo turno di battuta.

Secondo set: Davidovich insiste e trova il break decisivo
La reazione dello spagnolo arriva senza esitazioni. Davidovich riparte tenendo a zero il servizio e nel quarto game si procura due opportunità per allungare. Zverev le annulla entrambe e conserva la battuta dopo un lungo passaggio ai vantaggi, raggiungendo il 2-2.
Alejandro continua però a proteggere con efficacia i propri turni. Sul 4-4 deve affrontare un game più delicato: avanti 40-15, viene trascinato ai vantaggi e commette anche un doppio fallo, ma riesce comunque a salire sul 5-4.
Questa volta è Zverev a non superare il momento di pressione. Nel decimo gioco il tedesco passa dal 30-15 al 30-40 e Davidovich sfrutta subito l’occasione: break e secondo set per 6-4. La semifinale torna completamente in discussione.

Terzo set: il doppio fallo di Zverev apre la strada allo spagnolo
Davidovich mantiene lo slancio e prende il controllo del parziale decisivo. Dopo aver conservato il servizio in apertura, attacca la battuta avversaria nel secondo gioco. Zverev arriva a palla game, ma non chiude e ai vantaggi concede un’opportunità di break: un doppio fallo consegna allo spagnolo il 2-0.
Alejandro conferma il vantaggio con un turno a zero e sale sul 3-0. Il rendimento al servizio gli permette poi di gestire il margine senza concedere occasioni di rientro: tiene ancora a zero sia per il 4-1 sia per il 5-2.
Zverev ha un ultimo sussulto nell’ottavo game, quando annulla due match point dal 15-40 e accorcia sul 3-5. Davidovich, però, rimane lucido: nel gioco successivo raggiunge il 40-15 e chiude alla prima opportunità al servizio, completando la rimonta.

Con questa finale lo spagnolo si assicura il ritorno al numero 14 del mondo, eguagliando il proprio best ranking. Se dovesse conquistare il titolo, salirebbe invece al numero 13, stabilendo un nuovo primato personale. Un’occasione importante per il giocatore seguito da Pepo Clavet, che a Shanghai ha ritrovato continuità e fiducia proprio nei momenti più difficili.

Francesco Paolo Villarico


Fonte: http://feed.livetennis.it/livetennis/

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