Ancora una rimonta (questa volta con un set in meno), ancora una vittoria per Flavio Cobolli che accede al 3° turno degli US Open dopo il 3-6, 6-3, 6-4, 7-5 rifilato all’australiano Tristan Schoolkate. Partenza in salita per il n. 6 al mondo, protagonista di colpi meravigliosi che permettono la rimonta e la qualificazione: sulla sua strada ora il belga Alexander Blockx.
La cronaca del match
L’avvio, come scritto, è complicato: al quarto game comincia con un gratuito, prosegue con una smorzata troppa corta e incassa sul dritto dell’avversario, finendo per cedere sul successivo tentativo incrociato. Break per Schoolkate e vantaggio consolidato che traccia un solco incolmabile per l’azzurro. Flavio, però, alza il ritmo e la qualità delle giocate a partire dal secondo parziale, che fa suo piazzando la zampata del momentaneo 5-3, dopo che nessuno dei due aveva avuto possibilità di strappare il servizio nei giochi precedenti. Pareggiato il conto dei set la sfida diventa ancora più aperta ed esalta il pubblico del Grandstand, in particolare su una giocata clamorosa dell’azzurro che beffa il suo rivale con un tweener frontale. A esaltarsi è anche lo stesso 24enne romano che piazza la freccia nel game successivo: le speranze dell’australiano finisco in corridoio, Cobolli mette a segno il break e col 6-4 va a prendersi anche il terzo parziale. Combattuto è, infine, anche il quarto set: Flavio deve subito recuperare dopo aver perso un servizio e non fallisce l’obiettivo, poi sul 5-5 trova il ‘bacio’ della riga e con un lob completa un altro break che gli spalanca le porte per il successo. Il 7-5 è il punto esclamativo sull’incontro, l’azzurro esulta e avanza al prossimo turno.
Leggi anche
Cobolli, lob in tweener: è il punto del torneo?
Fonte: https://sport.sky.it/rss/sport_tennis.xml
