Giornata di annunci in casa Swiatek: dopo il forfait al 500 Ningbo per i postumi del problema alla coscia evidenziati nella sconfitta contro la connazionale Maja Chwalińska a Wuhan, la polacca con uno stringato post social afferma che il suo 2026 passa in archivio. Quindi anche in caso di un ritiro alle WTA Finals di Indian Wells, Iga non sarà disponibile a subentrare (è attualmente al nono posto del ranking WTA).
“Questa è stata una delle stagioni più impegnative della mia carriera, con molte sfide, cambiamenti e lezioni lungo il percorso” scrive Swiatek nel post. “Sono particolarmente orgogliosa del lavoro svolto nella seconda metà dell’anno e dei progressi che ne sono derivati. Questo mi dà molta fiducia per il futuro”.
“Gli ultimi mesi, o meglio gli ultimi due anni, sono stati incredibilmente intensi e sento il bisogno di riposare e recuperare completamente il mio corpo. Quindi è esattamente quello che farò, un po’ più a lungo questa volta. Ho deciso di concludere la mia stagione qui, il che significa che non parteciperò ad altri tornei quest’anno”.
“Sono grata per tutto ciò che quest’anno mi ha insegnato e amo moltissimo quello che faccio. Come sempre, tornerò con passione e motivazione per continuare a migliorare. Grazie per essere stati con me e a presto!”
Dopo i fasti successivi alla sua esplosione nel 2020, anno del suo primo titolo a Roland Garros e Slam in carriera, Swiatek chiude un 2026 non all’altezza del suo valore e aspettative, una stagione peggiore anche rispetto al 2025 quando – a sorpresa – trionfò a Wimbledon in quello che resta attualmente il suo sesto e ultimo major. Quest’anno ha vinto come unico titolo il WTA 1000 di Toronto, in una stagione segnata da un tentativo di svolta in primavera quando scelse di affidarsi a Francisco Roig, forte dell’esperienza maturata con anni del team Nadal, tanto da iniziare la nuova collaborazione proprio presso la Academy del suo idolo, con lo stesso Rafa con lei in campo a dispensare consigli nelle prime sessioni di lavoro.
In realtà nel gioco della polacca non si sono visti grandi cambiamenti e migliorie: da tennista forse più solida in assoluto in scambio, formidabile per velocità e tenuta soprattutto su terra battuta, dalla scorsa stagione resta preda di improvvisi black out e cali importanti, segnati da troppi errori e scelte tattiche non corrette. Vedremo se una buona off-season, con un corpo tirato lucido e un lavoro mirato, si ripresenterà in Australia competitiva per il successo finale.
Marco Mazzoni
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