MODENA – La sorpresa di Cisterna e la prima festa di Prata di Pordenone. La giornata inaugurale della Superlega Credem Banca 2026/27 premia due squadre capaci di sfruttare il fattore campo: i pontini superano nettamente Allianz Milano, mentre la neopromossa Tinet conquista il confronto diretto con Vero Volley Monza e comincia la propria avventura nella massima serie con tre punti.
Il filo comune è il muro: tredici punti diretti per entrambe le vincitrici, con Peng protagonista a Cisterna e D’Heer riferimento della formazione friulana. Milano paga le occasioni sprecate nel primo set e il successivo calo; Monza reagisce dopo un avvio difficile, ma cede nei momenti decisivi del terzo e del quarto parziale.
Cisterna sorprende Milano: Magalini trascina, Peng alza il muro
Davanti a circa 1.300 spettatori, Cisterna Volley batte Allianz Milano 3-0 (29-27, 25-14, 25-15) in un’ora e ventisette minuti. Il primo set è il passaggio decisivo: i lombardi recuperano un ampio svantaggio, arrivano più volte a un punto dalla conquista del parziale, ma non riescono a chiuderlo. Cisterna resiste e, dopo il 29-27, prende definitivamente il controllo.
Magalini, premiato MVP, firma 14 punti, otto dei quali nella frazione iniziale. Peng, schierato subito nonostante il recentissimo arrivo in Italia, ne aggiunge dodici con otto muri vincenti, mentre Lanza chiude a quota undici. È però una vittoria che coinvolge l’intera squadra: Fanizza varia la distribuzione, Duflos-Rossi offre continuità in attacco, Mazzone contribuisce al centro e al servizio, Federici sostiene il gioco con ricezioni e difese.
A Milano non bastano i 16 punti di Dermaux, nove nel primo set, e i 14 di Otsuka. La formazione di Falasca, profondamente rinnovata, mostra intese ancora da consolidare e perde progressivamente efficacia nel cambio palla.
Le scelte iniziali. Senza Barotto, fermo per un problema a un dito, Morato sceglie un modulo con tre schiacciatori: Duflos-Rossi sulla diagonale con Fanizza, Magalini e Lanza in banda, Peng e Mazzone centrali, Federici libero. Falasca risponde con Orduna-Dermaux, Otsuka e Rotty laterali, Simon e Bartolucci al centro, Catania in seconda linea.
Il primo set: Milano recupera, ma non chiude. L’avvio è tutto pontino. Due punti di Magalini e l’ace di Peng valgono il 3-0, poi Cisterna allunga fino al 6-1. Milano entra gradualmente in partita con Dermaux e soprattutto Otsuka, mentre Simon aumenta la pressione tra servizio e muro. Il giapponese firma il 19-19, l’Allianz passa avanti e l’ace di Dermaux contribuisce al 20-22. Lo stesso opposto porta i lombardi sul 22-24, ma Cisterna annulla le prime occasioni e prolunga la battaglia ai vantaggi. Milano continua a procurarsi palle set senza concretizzarle: sul 27-27 sono Lanza e Magalini a trovare i due punti che consegnano il parziale ai padroni di casa. Per l’Allianz pesano anche gli undici errori al servizio della frazione, nonostante un attacco inizialmente più efficace di quello avversario: 60% contro 46%.
Dal secondo set cambia la partita. Milano riparte con un piccolo vantaggio, ma sul 7-7 Cisterna piazza un parziale di 6-0, alimentato anche da due ace di Lanza. La squadra di Morato trova sicurezza e soluzioni, mentre gli ospiti faticano a uscire dalle rotazioni più complicate. Falasca cerca risposte inserendo Benacchio, Porro e Tatarov, senza riuscire a interrompere l’allungo. Duflos-Rossi accompagna il finale, Magalini chiude a muro il 25-14. Il rendimento offensivo si ribalta rispetto al primo set: 62% per Cisterna e 36% per Milano.
Nel terzo l’Allianz prova ancora a prendere l’iniziativa, portandosi sul 4-6, ma la risposta dei padroni di casa è immediata. Magalini e Lanza guidano il sorpasso e l’allungo, poi Peng rende sempre più difficile il passaggio a rete: tre muri consecutivi del centrale cinese accompagnano la fuga fino al 22-12. Otsuka continua a cercare soluzioni per Milano, ma il distacco non è più recuperabile. Sul 24-14 Cisterna dispone di dieci match point: il primo viene annullato, poi l’errore al servizio di Rotty chiude sul 25-15.
Prata, debutto da tre punti: D’Heer protagonista contro Monza
Al PalaCrisafulli, davanti a oltre duemila tifosi, la Tinet Prata di Pordenone festeggia la prima vittoria in SuperLega superando Vero Volley Monza 3-1 (25-22, 19-25, 25-21, 25-23). Un successo costruito sulla capacità di ritrovare ordine dopo il secondo set e di gestire meglio i finali delle ultime due frazioni.
Il protagonista è D’Heer, MVP con 18 punti, cinque muri e quattro ace. Accanto al centrale belga, Klets realizza diciassette punti e Bergmann dodici, sostenuti dalla regia di Alberini e dal lavoro in seconda linea di Toscani. Monza, senza il palleggiatore statunitense Rowan, fermo per infortunio, trova risorse nei 16 punti di Frascio, nei tredici di Petkov e nei dodici di Velichkov. I brianzoli riescono a riequilibrare la gara e restano pericolosi fino all’ultimo, ma subiscono la pressione del muro friulano e non completano il recupero nel quarto set. Un set per parte. Prata comincia con decisione, costringendo Eccheli al time-out già sul 3-0. Marttila, Klets e Larizza alimentano l’attacco, mentre il muro consente ai padroni di casa di costruire nuove occasioni e raggiungere il 15-9. Monza recupera e si riavvicina nella seconda metà del parziale, ma gli interventi a rete di Marttila e D’Heer restituiscono margine alla Tinet, avanti 23-19 prima del 25-22 conclusivo.
Nel secondo sono invece i brianzoli a trovare maggiore continuità. Beretta, Petkov, Velichkov e Frascio contribuiscono all’allungo fino all’11-16. Prata prova a rispondere con D’Heer e Klets, inserisce Marsili al palleggio e torna sul 18-20, ma Monza conserva l’iniziativa e pareggia il conto con il 19-25.
La svolta nel terzo, poi la volata conclusiva. Il terzo set resta aperto a lungo. Petkov accompagna il vantaggio monzese, Velichkov continua a trovare punti importanti e gli ospiti conducono ancora sul 16-18. D’Heer riporta però Prata in parità, mentre le difese di Toscani e la distribuzione di Alberini permettono alla squadra di casa di riprendere fiducia. Una soluzione di Bergmann e il lavoro a muro indirizzano il finale; Klets mette a terra il pallone che vale il 25-21 e il nuovo vantaggio della Tinet.
Nel quarto Prata parte sul 5-2 e allarga il margine attraverso il servizio e la presenza di Larizza a rete. Bergmann sostiene l’attacco, Alberini mette in difficoltà la ricezione avversaria e D’Heer firma un altro ace nella progressione fino al 22-16. Monza non si arrende. Morazzini prolunga gli scambi in difesa e i brianzoli recuperano fino al 23-22, rimanendo a contatto anche sul 24-23. A fermare la rincorsa è il pallonetto di Klets, che chiude la partita e dà il via alla festa del PalaCrisafulli.
Il prossimo turno
Domenica 25 ottobre, Cisterna sarà impegnata alle 17 a Trento, mentre Milano ospiterà Cuneo alle 19. Alle 18 Prata affronterà Perugia al PalaBarton e Monza riceverà Verona. Per la Tinet, il successivo appuntamento al PalaCrisafulli è fissato all’1 novembre contro l’Itas Trentino.
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