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Succedeva oggi, 16 ottobre: Il record Roma-Sassuolo, il doppio azzurro sulla sabbia e i 40 anni di Larson


1979 e 1986 — I compleanni di Matteo Varnier e Jordan Larson

Il 16 ottobre 1979 nasceva ad Arma di Taggia Matteo Varnier, che oggi compie 47 anni. Dopo una lunga carriera nel World Tour, nel 2016 guidò Daniele Lupo e Paolo Nicolai al titolo europeo di Biel e all’argento dei Giochi di Rio: il primo podio olimpico del beach volley italiano.

Sette anni più tardi, il 16 ottobre 1986, nasceva a Fremont, in Nebraska, Jordan Larson. La schiacciatrice statunitense festeggia i 40 anni con un palmarès che comprende una medaglia in quattro edizioni olimpiche consecutive: argento a Londra 2012, bronzo a Rio 2016, oro a Tokyo 2020 — con i premi di MVP e miglior schiacciatrice — e argento a Parigi 2024. Campionessa mondiale proprio in Italia nel 2014, Larson ha lasciato il segno anche con la Vero Volley Monza e Milano nelle stagioni 2021-22 e 2022-23.

2005 — Roma-Sassuolo, la maratona da 251 punti

Ventuno anni fa, nella prima giornata della Serie A2 femminile, il PalaFonte di Roma ospitò un incontro entrato nella storia statistica della Lega. L’Unicom Starker Kerakoll Sassuolo superò la Linea Medica Siram Roma 3-2 con i parziali di 29-31, 25-23, 18-25, 38-36 e 15-11, letti dalla prospettiva della formazione vincitrice.

La partita durò 127 minuti e produsse 251 punti complessivi. Nel solo quarto set, protrattosi per 39 minuti, Sassuolo annullò otto palle match prima di imporsi 38-36. Roma realizzò addirittura un punto in più nell’intero incontro, 126 contro 125, senza però riuscire a vincerlo. Anna Paola Mattiolo chiuse con 28 punti per le padrone di casa, Tatiana Shaposhnikov con 26 per le emiliane. Nel perimetro statistico adottato dalla Lega dalla stagione 2000-01, coppe escluse, resta l’incontro di A2 con il punteggio complessivo più elevato.

2010 — A Las Palmas il doppio 3-0 dell’Italia sulla Svezia

Il 16 ottobre 2010, a Las Palmas de Gran Canaria, le selezioni italiane femminile e maschile superarono entrambe la Svezia per 3-0 nella fase sub-zonale della Continental Cup di beach volley, primo tratto del lungo percorso europeo verso i Giochi di Londra 2012.

Nel confronto femminile, Cicolari-Menegatti batterono Ljungquist-Åsberg 2-0 (21-10, 21-11), Giombini-Rosso superarono Stahre-Grawender 2-1 (18-21, 21-15, 18-16) e Cicolari-Menegatti completarono l’opera contro Stahre-Grawender per 2-0 (21-13, 21-13).

Tra gli uomini, Paolo e Matteo Ingrosso piegarono Jonsson-Huitfeldt 2-0 (21-11, 21-12), Nicolai-Lupo vinsero 2-0 su Brinkborg-Dahl (22-20, 21-15) e i gemelli Ingrosso firmarono il definitivo 3-0 battendo ancora Brinkborg-Dahl (21-17, 21-15). Le due rappresentative azzurre conquistarono così l’accesso alla fase zonale: il giorno seguente le donne avrebbero vinto il concentramento, mentre gli uomini lo avrebbero chiuso al secondo posto.

2013 — Travica orchestra la rimonta da Supercoppa del Belogorie

Tredici anni fa, a Belgorod, il Belogorie rimontò due set allo Zenit Kazan e conquistò la prima Supercoppa russa della propria storia. Gli ospiti si portarono sullo 0-2, ma la squadra diretta in regia dall’azzurro Dragan Travica ribaltò la finale imponendosi 3-2: 21-25, 21-25, 25-23, 25-23, 15-13.

Georg Grozer mise a terra 28 punti, gli stessi realizzati sul fronte opposto da Maxim Mikhailov; Dmitriy Muserskiy ne aggiunse 16 e Sergey Tetyukhin 13. Quel successo aprì una stagione memorabile per il Belogorie, capace di aggiungere alla Supercoppa anche la Coppa di Russia, la Champions League e il Mondiale per club.

2019 — A Doha i titoli inaugurali del beach volley 4×4

Il 16 ottobre 2019, sulla Katara Beach di Doha, gli Stati Uniti completarono una doppietta nella prima edizione degli ANOC World Beach Games, conquistando entrambi i titoli del beach volley 4×4.

La formazione femminile, con Karissa Cook, Emily Hartong, Kelly Reeves e Geena Urango nel quartetto iniziale, si prese la rivincita sul Brasile che l’aveva battuta nel girone: 2-0 con parziali di 21-16 e 21-9. Subito dopo Brian Cook, Taylor Crabb e i fratelli Maddison e Riley McKibbin guidarono gli uomini statunitensi al 2-0 sui padroni di casa del Qatar di Cherif Younousse e Ahmed Tijan: 21-18, 26-24. Due finali senza set persi e i primi campioni della specialità incoronati ai World Beach Games.


Fonte: https://www.volleyball.it/links/rss/argomenti/volleyballit/rss.xml

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