Dopo la vittoria del secondo trofeo europeo della sua storia, la Challenge Cup, Allianz Milano affronta il decimo anno con un vestito in gran parte rinnovato. Nuovo è l’allenatore, con Guillermo Falasca che arriva a Milano dopo il settennato di Roberto Piazza. Al suo fianco cambia lo staff: il secondo allenatore è Davide Delmati, il preparatore atletico Alessandro Guazzaloca, il nuovo scoutman è Salvatore Nicastro.
Il roster a disposizione del tecnico spagnolo conta su due icone del volley internazionale, su un gruppo di giovani campioni già affermati e su altrettanti ragazzi intenzionati a lasciare il proprio segno a Milano. Capitano della squadra è il libero Damiano Catania, 25 anni, azzurro, alla quarta stagione sotto la Madonnina. L’altro specialista della difesa è il confermato giovane Jacopo Corbetta prodotto della cantera di Powervolley, i Diavoli Rosa.
Tra i centrali spicca la leggenda cubana Robertlandy Simon, affiancato da tre giovani di grande interesse e potenziale: il confermato Alessandro Benacchio e i nuovi Filippo Bartolucci e Davi Tenorio. Tra gli schiacciatori, in attesa del rientro dall’infortunio di Francesco Recine, la società punta sul confermato binomio straniero formato da Tatsunori Otsuka e Seppe Rotty, insieme a Tommaso Ichino, reduce dalla sua prima estate in azzurro e dallo schiacciatore nazionale bulgaro Georgi Tatarov, un quartetto davvero incredibile.
In regia ci sono l’estro, la velocità e l’esperienza di Santi Orduna e la beata gioventù del “terzo Porro”, che arriva in SuperLega sulle orme del fratello Paolo, Simone Porro. Dulcis in fundo, nel ruolo di bomber, l’opposto da record di punti in Champions, il belga Basil Dermaux, che vuole fare dimenticare in fretta un altro belga, e il baby Federico Argano, al suo primo anno di SuperLega.
(Fonte Lega Volley)
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