Il ritorno di Jannik Sinner resta incerto e anche la partecipazione al Six Kings Slam sarebbe a rischio. L’azzurro avrebbe comunicato agli organizzatori di avere grandi difficoltà a prendere parte all’esibizione di Riad, invitandoli a valutare un possibile sostituto.
Non si tratta ancora di una rinuncia ufficiale. Sinner avrebbe indicato la prossima settimana come il momento nel quale prendere una decisione definitiva. Dopo il forfait a Shanghai, dunque, rimane aperto anche l’interrogativo sull’appuntamento saudita e sui successivi tornei di fine stagione.
Medvedev, Shelton e Fils tra i possibili sostituti
L’organizzazione starebbe considerando soprattutto Daniil Medvedev, Ben Shelton e Arthur Fils. Il russo ha già partecipato all’edizione del 2024, mentre i due giovani rappresenterebbero altre possibili alternative.
Al momento, però, non sarebbe stata definita alcuna sostituzione: il piano B dipende dalla decisione di Sinner e non vengono esclusi ulteriori candidati.
La priorità resta il recupero del ginocchio
Il nodo principale continua a essere il problema al ginocchio che sta ritardando il rientro dell’azzurro. Federico Ferri, direttore di Sky Sport, ha parlato della prudenza necessaria prima del ritorno in campo.
Il timore riportato riguarda soprattutto una possibile ricaduta e il rischio che il disturbo possa diventare cronico. È questo lo scenario che il team vorrebbe evitare, rinunciando a forzare i tempi soltanto per rispettare il calendario.
Si tratta di informazioni giornalistiche sul percorso di recupero: non consentono di stabilire una data certa per il rientro, né di considerare già decise altre assenze.
Il consulto a Lione e il trattamento conservativo
Tra gli elementi citati figura anche la visita a Lione presso Bertrand Sonnery-Cottet, specialista nelle lesioni del ginocchio.
Secondo quanto attribuito alla Gazzetta dello Sport, il medico avrebbe consigliato di proseguire con il trattamento conservativo, senza ricorrere per il momento a un intervento chirurgico. Un’indicazione che, se confermata, riguarda la gestione attuale del problema e non equivale a un via libera per tornare a competere.
Si parla di allenamenti a Montecarlo interrotti dopo pochi minuti. Anche questi dettagli vengono riportati come indiscrezioni e descrivono le difficoltà nell’aumentare il lavoro sul campo.
Una decisione attesa la prossima settimana
Sinner non disputa un incontro ufficiale dalla finale di Wimbledon del 12 luglio e ha già rinviato più volte il proprio ritorno. Ora l’attenzione si concentra sul Six Kings Slam e, successivamente, sulle possibilità di giocare a Vienna, Parigi e Torino.
La prossima settimana potrebbe chiarire almeno il primo di questi appuntamenti. Per ora, il punto fermo è che la rinuncia a Riad non è ufficiale: però, gli organizzatori sono stati avvertiti e si stanno preparando all’eventualità di un’edizione senza l’azzurro.
Marco Rossi
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