Sono due amici veri e anche il presente e il futuro dello sport italiano. Kimi Antonelli e Jannik Sinner, rispettivamente 20 e 25 anni. Tutto il mondo ce li invidia: fuori dalla pista e dal campo da tennis sono ragazzi semplicissimi, quando gareggiano sono degli alieni. Antonelli è una specie di talismano per il numero uno al mondo: è andato a vederlo alle Finals del 2025 ed era in tribuna a Wimbledon a luglio: risultato? Due grandi vittorie di Jannik. Il pilota della Mercedes ha rivelato di essersi appassionato al tennis per lui, la prima partita che ha visto dal vivo è stata proprio l’ultimo atto delle Finals a Torino l’anno scorso. Anche l’altoatesino stravede per il fenomeno azzurro della Formula 1: dopo aver vinto il Masters 1000 a Indian Wells, ha scritto “Bravo Kimi” sulla telecamera per celebrare la prima vittoria del bolognese in carriera. A Monza a settembre era nei box, quando Antonelli ha vinto la sua gara più importante, almeno fino ad oggi, nel circuito di casa. “È come se tra di noi ci dessimo più carica – ha rivelato Antonelli – come se ci stessimo autoalimentando a vicenda”. Tra loro c’è un legame profondo anche se non riescono a vedersi spesso per i rispettivi impegni.
Le famiglie preziose di Sinner e Antonelli
Entrambi hanno due famiglie preziose che li supportano: Jannik ha mamma Siglinde, che spesso scappa dalle tribune perché non regge l’emozione, e papà Hanspeter che lo accompagna nei tornei e fa da cuoco per il tutto il team. E poi c’è il fratello maggiore adottivo Mark, a volte bacchettato affettuosamente perché preferisce andare a vedere le gare di F1 piuttosto che le sue finali. Kimi ha reso celebri papà Marco, ex pilota automobilistico che lo ha sempre seguito nel paddock, e mamma Veronica Pomaro, anche lei impegnata nel settore, lavora nell’azienda di famiglia. Lei lo chiama ancora Andy, non Kimi, il secondo nome che però ormai è diventato il primo per tutti. A chiudere il cerchio c’è la sorella più piccola Maggie. Kimi e Jannik vivono da soli, rispettivamente a San Marino e Montecarlo, ma appena possono corrono a casa loro a trovare un po’ di serenità in famiglia.
Sinner e Antonelli vincono anche insieme: la coincidenza è incredibile
Questo è il momento più bello della carriera per Antonelli, per Sinner invece è il più difficile: costretto a stare fermo per un lungo infortunio, non sa bene quando potrà tornare, presto perderà anche il numero uno del ranking. Ma Jannik tornerà più forte di prima e oggi può sorridere, può festeggiare il suo amico e magari prendere un po’ di energia positiva per affrontare il suo percorso di recupero. Vincono anche insieme Jannik e Kimi, quest’anno è successo per tre volte: il 15 marzo, Indian Wells e Cina, il 29 marzo, Miami e Giappone, e il 3 maggio a Madrid e Miami. Stanno scrivendo pagine importanti dello sport italiano. Quest’anno sono stati inseriti nei 100 sportivi più influenti al mondo dal Time. In attesa che anche il calcio risorga dalle ceneri, è tanta roba per lo sport italiano. Godiamoceli.
Fonte: http://www.corrieredellosport.it/rss/formula-1
