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Serie B nazionale, la Virtus GVM Roma 1960 vince la quarta di fila


Il match si apre con il minuto di silenzio osservato in memoria di Maurizio Cremonini, tecnico formatore per il minibasket, e Anna Mellano, promessa del basket italiano prematuramente scomparsa all’età di 17 anni.  

Dopo un minuto di gioco Jelinek è costretto a uscire dal campo, per un infortunio alla mano. Partono forte subito entrambe le squadre nella metà campo offensiva, con ottime percentuali soprattutto dal reparto lunghi.  Per spezzare l’alto ritmo virtussino coach Ciro dell’Imperio è costretto a chiamare time-out sul 13-9 a 4’39’’ sul contropiede di Visintin. La pausa scuote gli irpini, che al rientro sul parquet piazzano due triple consecutive con Jackson e Frattoni, ristabilendo la parità sul 15-15 a 3’05’’ dal termine. Sul finire di quarto è capitan Rodriguez a trascinare la Virtus, con un parziale solitario di 7-0, firmando anche la personale doppia cifra di punti nel parziale. Il quarto si chiude per 24-15 a favore della Virtus Roma.

La difesa a zona schierata da Avellino in avvio di secondo quarto mette in difficoltà i meccanismi offensivi della Virtus, che fatica a segnare. Ne approfittano gli irpini, che con il tiro dai 6.75 di Jackson si riportano sul 24-20 a 7’18’’ dall’intervallo lungo, costringendo coach Villa a chiamare time-out. Le iniziative brucianti di Chiera e Toscano danno ossigeno all’attacco capitolino, ma Avellino, sospinta dalle alte percentuali dall’arco, riesce nuovamente a riportarsi sul – 2, ristabilendo successivamente la parità sul 30-30 a 2’30’’ dalla sirena. Le tre palle recuperate in fila di Visintin accendo il clima al PalaTiziano, e firma il +5 romano. Nel finale torna sul parquet anche Jelinek, nonostante la vistosa fasciatura alla mano dopo l’infortunio rimediato nel primo periodo. È proprio il ceco a firmare gli ultimi punti del quarto, mandando le squadre negli spogliatoi sul 37-32 in favore della Virtus Roma.

Dopo poco più di un minuto di gioco nella ripresa, coach Villa è costretto a fermare il gioco per un approccio difensivo superficiale, con la schiacciata di Frattoni che segna il primo vantaggio nel match per Avellino sul 39-41. Scappa la Virtus al rientro dal time-out piazzando un super parziale di 17-0, trascinata nella metà campo difensiva da un indemoniato Visintin (5 palle recuperate) e in attacco dalla pioggia di triple di Chiera, Pullazi e Rodriguez. A 3’35’’ dal termine il tabellone recita 58-41. Il parziale si conclude 60-43 per la Virtus Roma.

Continua a colpire dal perimetro la Virtus con le due bombe di Toscano e quella di Leggio. A 6’03’’ il risultato è di 69-45. Primi punti anche per Panni con un arresto e tiro da tre punti. Sul finale gestisce bene il vantaggio accumulato la Virtus, chiudendo il match sul 76-62 per la Virtus Roma.

Le parole di Matteo Visintin a fine partita: “Possiamo essere contenti della vetta solitaria conquistata oggi. Dopo Lucca il coach ci aveva detto che per alzare i ritmi offensivi dovevamo partire dalla difesa, oggi ci siamo riusciti spezzando il match con il parziale di 17-0 nel terzo quarto. Abbiamo il fuoco dentro e stiamo lavorando per convergere gli sforzi al fine di ottenere il risultato finale”.

 

Virtus Roma GVM 76

Scandone Avellino 62

Tabellini: Virtus GVM Roma 1960 – Piunti 0, Chiera 12, Toscano 10, Sciamanna, Jelinek 2, Visintin 8, Rodriguez 23, Talone, Leggio 5, Bortolin 4, Pullazi 9, allenatore Villa

Scandone Avellino – Vedovato 6, Vecerina 9, Farias 2, Carullo C, Frattoni 14, Jackson 14, Carullo A, Maresca 6, Stefanini 0, Verazzo 5 Donda 6, allenatore Ciro Dell’Imperio.


Fonte: http://www.corrieredellosport.it/rss/basket

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