VENEZIA – La Lega Volley Femminile ha presentato i campionati 2026/27 al Gran Teatro La Fenice. Nella Sala Apollinea Grande, la cerimonia condotta da Melita Toniolo (un po’ troppo a digiuno di pallavolo) ha unito premiazioni e programmi della nuova stagione.
Al centro il passaggio di consegne da Mauro Fabris a Vito Cozzoli. Il neopresidente punta a trasformare i risultati sportivi in maggiori ricavi e visibilità per le società, attraverso investimenti, sostenibilità e partecipazione. Fabris ha rivendicato il percorso ventennale e la distribuzione di risorse ai club attraverso Spike Media.
Mauro Fabris, presidente Spike Media e presidente uscente LVF: “Non è stata una scelta casuale quella di ritrovarci alla Fenice, teatro rinato dalle ceneri dell’incendio, un simbolo di quello che rappresentano questi vent’anni di lavoro. La rinascita di un movimento che dal punto di vista sportivo aveva già raggiunto traguardi importanti. Non c’era la giusta valorizzazione di questo movimento. Venendo da fuori per me era qualcosa di nuovo, ma questo ci ha permesso di fare cose innovative e forse rivoluzionarie. Siamo contenti di dove siamo arrivati, abbiamo numeri eccezionali anche grazie all’ultima scelta fatta insieme alle Società, ovvero Spike Media. Per la prima volta siamo riusciti a distribuire risorse ai club e questo era un mio grande obiettivo. Ringrazio tutti per questi vent’anni insieme, dai Consorziati allo staff, sono certo che ora si andrà avanti nel migliore dei modi”.
Vito Cozzoli, presidente Lega Volley Femminile: “La pallavolo femminile italiana è ai vertici del mondo: la nostra sfida è ora trasformare questo straordinario successo sportivo in valore economico, mediatico e sociale. La Lega sarà il motore industriale del movimento, un supporto concreto al servizio delle società per generare ricavi, attrarre investitori e valorizzare le nostre atlete. Vogliamo palazzetti sempre più pieni e vivi, capaci di offrire un’esperienza unica a famiglie e giovani, portando il nostro sport anche nelle scuole e nei territori. Crescita, sostenibilità e partecipazione guidano questo nuovo corso. La Lega seguirà un metodo concreto, basato su ascolto, decisioni condivise e risultati misurabili”.
L’amministratore delegato Enzo Barbaro ha illustrato le principali novità: A2 a girone unico e una Final Four di Coppa Italia dedicata alla categoria. Per l’A1, attenzione alla Supercoppa di Bari; Torino resta una sede da confermare per la prossima Coppa Italia.
“Ci tengo innanzitutto a ringraziare Mauro Fabris, per questi anni passati lavorando insieme, e a dare il benvenuto al nuovo presidente Vito Cozzoli, avremo un bel po’ di lavoro da fare e non vedo l’ora di iniziare. Le novità dei campionati riguardano principalmente la Serie A2: non solo gestiremo finalmente un campionato a girone unico, con una formula chiara a tutti, ma organizzeremo anche un evento dedicato al campionato cadetto come la Final Four di Coppa Italia, fortemente voluta da tutte le Società. Per quanto riguarda la Serie A1 stiamo andando velocemente verso la Supercoppa di Bari, siamo un pelo in ritardo per alcune autorizzazioni arrivate all’ultimo ma sappiamo che la struttura è in grado di gestire questi eventi, come ha fatto lo scorso anno per la Coppa Italia di Torino. Una location che stiamo cercando di confermare per la prossima Coppa Italia e su cui cominceremo a ragionare subito dopo Bari”.
Il Premio Carlo Gobbi per la comunicazione è andato alla Granda Volley Cuneo. I riconoscimenti ai migliori arbitri di A1 e A2, intitolati a Luciano Gaspari, sono stati assegnati a Ilaria Vagni e Claudia Lanza.
Simone Tomassetti, General Manager di Spike Media, ha indicato una distribuzione sempre più capillare dei contenuti come obiettivo: “Siamo contenti per tutte le grande aziende che hanno deciso di sposare questo progetto, da Fineco a FIAT, da Frecciarossa a MD, fino a Regione Autonoma Valle d’Aosta, R101, Vivaticket e Advanced Distribution. Passione e lavoro sono fondamentali nello sport e in generale come filosofia di vita per fare qualcosa, anche dietro le scrivanie. Abbiamo convinto queste grandi società a investire nel mondo della pallavolo trasmettendo l’entusiasmo di quello che facciamo. Non basta la passione, serve anche il lavoro, fare in modo che gli investimenti abbiano un ritorno per chi decide di stare con noi, investendo in creazione di contenuti, nuovi asset, continuando a innovare. Ad esempio nella distribuzione: vogliamo essere ovunque, far fruire i nostri contenuti non solo a casa ma da tutti i mezzi disponibili. Invece di convincere le persone a venire a vederci, vogliamo andare noi da loro, con una strategia capillare. Vogliamo diventare la Lega sportiva più accessibile e visibile in Italia”.
Chiusura affidata al monologo dell’attrice Federica Di Martino.
Fonte: https://www.volleyball.it/links/rss/argomenti/volleyballit/rss.xml
