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MotoGp, salta l’Australia! Gara cancellata, ecco cos’è successo 


Marc Marquez non ha avuto la possibilità di aumentare il proprio vantaggio in classifica nel campionato mondiale su Jorge Martin, infortunato: l’ultima gara del MotoGP australiano a Phillip Island è stata annullata a causa delle condizioni meteorologiche avverse. Gli organizzatori hanno deciso di annullare l’evento perché la pioggia persistente e la scarsa visibilità rendevano la gara pericolosa. Anche le gare della Moto3 e della Moto2 sono state annullate. E’ dunque sotto la pioggia che il circuito di Phillip Island, situato a ridosso dell’oceano, ha salutato la tappa australiana – che ospitava dal 1997 – del Motomondiale che, a partire dal prossimo anno, si terrà su un tracciato cittadino ad Adelaide. Marc Marquez, tornato in testa alla classifica piloti con la vittoria nella sprint, aveva conquistato la pole position e si trovava in una posizione ideale per allargare il vantaggio su Jorge Martin, costretto al ritiro dopo essersi fratturato il radio nella caduta di ieri. Aprilia Racing ha comunicato che la frattura è meno grave del previsto e che non sarà necessario il rientro in Spagna per un intervento chirurgico. Quella australiana era la 18/a tappa della stagione. Il calendario prosegue ora con la Malesia, il Qatar (ancora non confermato per l’evoluzione dei rischi legati alla sicurezza in Medio Oriente), il Portogallo e infine la Spagna (a Valencia).

Webber: “L’elicottero medico non può volare”

“L’elicottero medico non può volare a causa del maltempo a Melbourne e qui a Phillip Island. L’elicottero necessita di una finestra di circa 60 minuti in entrambi i posti, Melbourne e Phillip Island, affinchè la gara possa disputarsi. In alcuni circuiti possiamo usare la strada con le ambulanze in caso di necessità, ma qui dobbiamo affidarci all’elicottero perché la distanza dal più vicino ospedale è superiore ai 45 minuti”. Così il direttore di gara Graham Webber ha spiegato a Sky il motivo della cancellazione del programma al Gp australiano.

“Non é finita finché non é finita”

Nel prossimo fine settimana “Jorge Martin sarà con noi in Malesia, non so se con la tuta”. Da Phillip Island Massimo Rivola, ad di Aprilia Racing, ha confermato che il pilota non ritornerà in Spagna per svolgere i trattamenti alle lesioni riportate ieri cadendo nella Sprint. La Tac effettuata a Melbourne ha confermato unicamente la frattura composta del radio in sede distale. “Tre gare di fila sono un problema” ha sottolineato Rivola a Sky Sport, con la MotoGP che dopo la tappa in Malesia si traferirà direttamente in Qatar. “Jorge é un incassatore – ha proseguito – ma la frattura c’é e richiede i suoi tempi”. “Sia in Indonesia che qui l’Aprilia era la moto più veloce, ma abbiamo raccolto niente o quasi”, anche per l’annullemento del GP d’Australia. “Noi però continueremo a dare il nostro meglio – ha concluso Rivola – Come si dice: non é finita finché non é finita”.


Fonte: http://www.tuttosport.com/rss/moto

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