Un gesto semplice come il lutto al braccio ma con un grande significato: servirà a ricordare un bambino di 7 anni, Nicolò, e tutte le persone che in Italia hanno perso la vita pedalando in strada. Sabato 26 e domenica 27 settembre, gli atleti delle nazionali azzurre maschile e femminile élite correranno le gare mondiali portando il lutto al braccio per onorare la memoria di Nicolò, il bimbo di 7 anni ucciso martedì 22 settembre in corso Regina Margherita, a Torino, mentre andava a scuola in bici con il suo papà, travolto da una persona in auto. Insieme a Nicolò, il gesto voluto dalla Federciclismo intende sensibilizzare ancora una volta l’opinione pubblica nei confronti del dramma delle vittime della strada: nel 2025 sono state 228 le vittime in bicicletta (secondo i dati Aci) di incidenti stradali.
Fonte: https://sport.sky.it/rss/sport_ciclismo.xml
