Si chiude con un derby piemontese la preseason di Igor Gorgonzola Novara e Reale Mutua Fenera Chieri ’76. Al Pala Igor, nell’ultimo test prima dell’esordio nella Serie A1 2026-2027, le Zanzare di Massimo Barbolini superano per 3-0 (29-27, 25-14, 25-17) le collinari e conquistano la nona edizione del Memorial Giampaolo Ferrari.
La Igor conferma le buone sensazioni emerse alla Courmayeur Cup, mostrando di aver assorbito al meglio i carichi di lavoro e di poter contare già su una buona condizione sia fisica che tecnica. Le azzurre prendono progressivamente il controllo della partita, riuscendo a mantenere continuità nei tre set e a sfruttare con efficacia il servizio e la fase offensiva. Lo testimoniano i numeri complessivi di squadra: 50% in attacco, 5 muri vincenti e 10 ace.
Tra le protagoniste spicca la schiacciatrice russa Tatiana Tolok, MVP e miglior realizzatrice del match con 21 punti (58% di positività in attacco in attacco e 6 ace). Ottima anche la prestazione di Kaja Grobelna, che mette a referto 12 punti, con 1 ace e un’efficacia offensiva del 46%. Da segnalare inoltre l’ottima prova in regia di Carlotta Cambi e la solidità di Ilenia Moro, sempre puntuale e reattiva in seconda linea.
Chieri, dal canto suo, riesce a tenere il passo delle padrone di casa solo nel primo set, senza però trovare la continuità necessaria per riaprire la partita (da registrare 24 errori di cui 14 al servizio). Sarah Van Aalen si affida soprattutto a Logan Eggleston (12 punti con il 44%) e Stella Nervini (8 punti), le top scorer tra le fila biancoblu, ma la loro prova non basta per contrastare la maggiore incisività delle novaresi, che chiudono il match in tre set.
LA CRONACA
Novara parte con un 6+1 composto da Cambi palleggiatrice, Grobelna opposto, Herbots e Tolok schiacciatrici, Squarcini e Bonifacio centrali, e Moro libero. Chieri schiera Van Aalen al palleggio, Nemeth opposto, Eggleston e Nervini in banda, Stuut e Lubian al centro e Spirito libero.
1° SET
Partenza aggressiva del Fenera, che trova un break grazie a Nemeth e Lubian; Bonifacio accorcia le distanze in primo tempo, Stuut risponde subito, poi la Igor mette la freccia del sorpasso grazie a due ace di Tolok (4-3). Dopo alcune imprecisioni al servizio da una parte e dall’altra, le azzurre allungano con Grobelna (7-5), ma la reazione biancoblu non si lascia attendere: Nervini e Lubian spingono Chieri sull’8-10. Novara non si lascia intimorire e replica con un parziale di 4-0: coach Negro corre ai ripari chiamando timeout (13-11). Al rientro in campo Nemeth ferma l’emorragia di punti ed Eggleston riporta il risultato in equilibrio; poco dopo il martello statunitense deposita a terra anche la botta del sorpasso (14-15). Lubian stampa Herbots segnando il punto del 15-17, ma la Igor ricuce prontamente lo strappo (18-18). Dopo alcuni scambi equilibrati, le collinari trovano un break grazie a Nervini: così, sul 20-22, è coach Barbolini a chiamare il ‘tempo’. Novara torna bene in campo, trova un parziale di 3-0, tiene duro quando le avversarie reagiscono e si aggiudica il set in volata (29-27).
2° SET
La seconda frazione parte con la botta vincente di Grobelna e due ace di Tolok, che portano la Igor subito sul 3-1. Nervini tiene in scia le collinari firmando il 3-2, il 4-3 e il 5-4, ma le padrone di casa rispondono colpo su colpo e allungano grazie a Bonifacio (8-5). Coach Negro ferma il gioco chiamando timeout, anche se, dopo l’interruzione, la sua squadra perde completamente il filo del gioco e scivola a meno 7 (12-5). Eggleston ferma l’emorragia murando una parallela di Grobelna, Lubian accorcia vincendo un contrasto al centro della rete, ma il controbreak di Tolok non si lascia attendere: Novara può così attivare la modalità gestione (15-7). Il Fenera non ci sta e prova a impensierire il muro-difesa delle Zanzare, ma con scarsi risultati (17-9). Coach Negro si gioca le carte Akrari e Guezen al posto di Stuut e Nervini, ma l’inerzia non cambia: le Zanzare continuano a pungere con Herbots e Tolok; è proprio la schiacciatrice russa a depositare la botta che chiude un set dominato da Novara (25-14).
3° SET
Chieri si ripresenta in campo con il sestetto che ha chiuso la frazione precedente. Tuttavia, è ancora la Igor a partire meglio e a trovare subito il break (4-1). Nemeth accorcia le distanze con un diagonale vincente, ma la risposta di Grobelna non si lascia attendere: l’opposta belga di Novara segna il 6-3 e l’8-4, obbligando coach Negro a chiamare timeout. Dopo la pausa, Tolok fa volare le Zanzare a più 6 con un pallonetto vincente (10-4); Lubian accorciano le distanze, ma poco dopo Guezen incappa in un errore in attacco (12-8). Entra Eckl al posto di Akrari, ma nel frattempo Tolok continua a picchiare: così, sul 15-9, la panchina chierese deve correre ai ripari e fermare di nuovo il gioco. Al rientro in campo Guezen si mette in mostra segnando il punto del 16-11, anche se poco dopo si fa stampare (18-11). La Igor continua a spingere sull’acceleratore e vola a più 9 grazie ai colpi di Herbots e Tolok (21-12). Chieri ci prova fino alla fine (22-15), ma il gap è troppo ampio: un errore al servizio di Lubian manda i titoli di coda sul match (25-17).
IGOR GORGONZOLA NOVARA 3
REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76 0
(29-27, 25-14, 25-17)
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Cambi 2, Herbots 9, Squarcini 4, De Nardi ne, Weske ne, Grobelna 12, Alsmeier 1, Moro (L), Bartolini ne, Bonifacio 6, Carraro, Tolok 21, Perinelli, Awoleye ne. Allenatore: Massimo Barbolini. Assistente: Dario Simoni.
REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76: Regoni, Spirito (L), Cooper, Eckl, Stuut 3, Lubian 8, Van Aalen 1, Nervini 8, Giacomello, Nemeth 6, Glaab, Gray, Akrari 1, Guezen 5, Eggleston 12. Allenatore: Nicola Negro. Assistente: Marco Rostagno.
ARBITRI: Goitre e Minelli
NOTE: Novara: battute vincenti 10, battute sbagliate 8, attacco 50%, ricezione 56%-29%, muri 5, errori 14. Chieri: battute vincenti 2, battute sbagliate 14, attacco 40%, ricezione 36%-21%, muri 7, errori 24.
(Fonte comunicato stampa)
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