È un Daniil Medvedev davvero affranto a Pechino nel dopo partita di un match per lui finito malissimo, squalificato per la pallata che ha colpito uno spettatore della prima fila quando era sull’orlo della sconfitta contro Novak Djokovic nell’ATP 500 della capitale cinese. Ovviamente il russo non ha accampato alcuna scusa per il gesto, affermando di sentirsi male perché è consapevole che il proprio comportamento non è sempre irreprensibile nel corso di una partita, ma mai si era ritrovato nella situazione odierna, ossia di un colpo a gioco fermo sparato negli spalti, con il rischio di centrare qualcuno. Purtroppo lo spettatore poco sopra di lui è stato preso dalla palla colpita d’istinto dal moscovita, che ora si scusa e spera di poter in qualche modo “riparare” al suo gesto scomposto incontrando di persona il malcapitato.
“Innanzitutto chiedo scusa allo spettatore” esordisce Medvedev. “Sto cercando di mettermi in contatto con lui, se vorrà, perché mi piacerebbe poter parlare con lui di persona, sapere come sta e scusarmi direttamente. Mi sono sentito malissimo quando ho visto quello che era successo e, in questo momento, la cosa che mi preoccupa di più è sapere che stia bene”.
Not the ending we expected 😮
@DjokerNole advances to the Beijing final after Medvedev is defaulted whilst down 5-7 3-5
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— Tennis TV (@TennisTV) October 5, 2026
“È stato un incidente al cento per cento. Si vede che non colpisco la palla con rabbia. In campo faccio tante cose che non dovrei fare, ma normalmente colpire la palla in questo modo non è una di quelle. La palla è tornata verso di me e ho semplicemente cercato di mandarla da qualche parte, per evitare che finisse fuori dal campo. Quando ho visto dove era finita e quello che avevo provocato, mi sono sentito malissimo”.
“In quel momento non c’era rabbia, né una particolare frustrazione. Non ho cercato di colpirla forte e, ovviamente, non volevo colpire nessuno. Ma alla fine la palla lo ha colpito e mi dispiace davvero molto per quello che gli è successo. Spero di poterlo incontrare e di poter rimediare in qualche modo. Il resto passerà; in questo momento, per me, la cosa più importante è sapere che stia bene” conclude Medvedev.
Il suo gesto ovviamente sarà pagato a caro prezzo anche per l’esito della sua settimana: Daniil infatti con la squalifica rimediata perderà i punti conquistati con la semifinale e nemmeno otterrà il prize money (219,295 dollari per l’esattezza). 200 punti che avrebbero fatto molto comodo in ottica ATP Finals, che Djokovic invece che diventa sempre più minaccio alle sue spalle, ancor più se dovesse battere De Minaur in finale e quindi conquistare 500 punti.
Mario Cecchi
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