MODENA – Una domenica senza set concessi dalle vincitrici chiude la terza giornata della LVF A1 Fineco. La ChorusLife Volley Bergamo supera la UYBA e conferma la propria partenza, la Omag Consolini Volley conquista contro Macerata i primi tre punti stagionali. Successi anche per Scandicci nel derby con Firenze e per Conegliano sul campo di Talmassons, nell’ultima verifica prima della Supercoppa.
Bergamo raggiunge quota otto con tre vittorie in altrettante partite: per trovare un avvio migliore bisogna tornare al 2016/17, quando le orobiche raccolsero nove punti. San Giovanni in Marignano festeggia invece davanti al pubblico di Cervia una vittoria netta, mentre Scandicci dà continuità al successo infrasettimanale di Macerata e Conegliano supera anche la resistenza delle friulane.
Bergamo passa a Biella: muro e servizio indirizzano il derby
La ChorusLife Volley Bergamo batte la Laica Cioccolato UYBA per 0-3 (22-25, 21-25, 18-25) davanti ai 1.100 spettatori dell’e-work Biella Forum. La squadra di Cervellin costruisce il successo attraverso la regia di Safa Allaoui, dieci muri vincenti e cinque ace, trovando soprattutto nei finali dei primi due set la precisione necessaria per staccare le avversarie.
Kipp chiude con quattordici punti, compresi due ace e due muri, affiancata dai dodici di Pietrini e dagli undici di Meli, tre dei quali a muro. Alla UYBA non bastano i quindici punti di Grozer, gli undici di Wada e i dieci di Battista.
Con Parra ancora in tribuna, le farfalle cominciano bene, ma devono fare i conti con il muro bergamasco, a segno quattro volte nel primo parziale. Due ace consecutivi di Kipp portano le ospiti sull’11-17; Barbolini prova il doppio cambio con Spaziano e Malual, Battista tenta di ricucire, ma Bergamo conserva il vantaggio e chiude 22-25. Nel secondo, Marchesini rileva Torcolacci al centro e la UYBA resta agganciata fino al 20-20. È il turno al servizio di Pietrini a indirizzare la volata, risolta dalle orobiche sul 21-25. Nel terzo, nonostante l’ingresso di Otomo per Battista, le padrone di casa non riescono più a contenere l’iniziativa bergamasca: Pietrini e Kipp continuano a incidere fino al definitivo 18-25.
Allaoui mette al centro dell’analisi la risposta collettiva: “Sono molto felice per questa vittoria, ma soprattutto per quello che siamo riuscite a fare tutte insieme.” La palleggiatrice sottolinea l’importanza del sostegno reciproco: “Ci siamo aiutate, abbiamo lottato su ogni pallone e siamo rimaste unite. È questo che ci permette di crescere e di ottenere risultati come quello di oggi. Dobbiamo continuare a lavorare con questa mentalità, perché sappiamo che possiamo ancora migliorare.”
Enrico Barbolini riconosce i meriti delle avversarie e chiede più pazienza alle proprie giocatrici: “Complimenti a Bergamo che ha giocato una grande partita, noi dobbiamo avere meno fretta ed essere più pazienti in tante circostanze. Oggi abbiamo fatto qualche errore di troppo: a volte la voglia di far bene e la frenesia ci porta a fare buone cose, altre volte, come stasera, non ci è utile.”
San Giovanni domina Macerata: Morello guida la prima vittoria
Il debutto casalingo al Palasport di Cervia regala alla Omag Consolini Volley il primo successo stagionale. La squadra di Massimo Bellano supera la CBF Balducci HR Macerata per 3-0 (25-17, 25-13, 25-14), davanti a 736 spettatori, con una prestazione più fluida e incisiva rispetto alla precedente trasferta di Firenze.
Dopo un avvio equilibrato, le romagnole prendono progressivamente il controllo del primo set e non concedono alle marchigiane occasioni per rientrare. Il secondo parziale accentua la differenza, mentre nel terzo il tentativo iniziale di Macerata dura poco: la Omag ritrova subito continuità e completa il successo senza affanni.
La MVP Rachele Morello distribuisce il gioco coinvolgendo tutti i riferimenti offensivi. Adelusi firma quattordici punti, Bracchi undici, mentre Sylves, Jehlarova e Nardo ne aggiungono nove ciascuna. La differenza emerge anche nei palloni messi a terra in attacco: 47 per la Omag contro 29 di Macerata, con un solo errore diretto offensivo delle padrone di casa a fronte dei dieci delle ospiti.
Martina Bracchi racconta la voglia di riscatto del gruppo: “Siamo partite molto aggressive, soprattutto dopo la prestazione dell’ultima partita. Avevamo fame e tanta voglia di vincere, e siamo riuscite a portare a casa il risultato lottando su ogni pallone. Le ragazze sono state molto brave e siamo felicissime di questa vittoria.” Molto severa l’analisi di Valerio Lionetti, che riconosce la qualità della ricezione-attacco avversaria e le carenze del proprio muro-difesa: “Mi assumo la responsabilità della gara di oggi, perché abbiamo giocato davvero male. Quando si gioca male, la responsabilità è sempre mia.” Il tecnico indica la necessità di un intervento ampio, non limitato ai particolari: “Più che di dettagli, parlerei di aspetti macroscopici, perché oggi non ha funzionato praticamente niente. Me ne assumo le colpe e cercheremo di migliorare.”
Scandicci si prende il derby: Skinner MVP, Gaspari vede crescere il gruppo
La Savino Del Bene Scandicci conquista il secondo successo consecutivo e il primo stagionale al Pala BigMat, superando Il Bisonte Firenze per 3-0 (25-9, 25-21, 25-23). Davanti a 2.406 spettatori, la formazione di Gaspari domina la frazione iniziale, poi contiene la crescita delle ospiti e risolve anche un terzo set più combattuto.
Van Ryk guida le realizzatrici con sedici punti, mentre Avery Skinner viene premiata MVP con tredici punti e il 56% in attacco. In doppia cifra anche Aleksic, autrice di dieci punti, quattro dei quali a muro. Per Firenze la più efficace è Alice Tanase, che chiude a quota dodici.
Dopo il 25-9 d’apertura, Il Bisonte trova maggiore intraprendenza nel secondo parziale, ma Scandicci passa avanti nella fase centrale e chiude 25-21. La terza frazione resta aperta fino alle ultime azioni: le padrone di casa trovano lo spunto conclusivo e il primo tempo di Graziani firma il 25-23. Il confronto a muro premia la Savino Del Bene per 7-2.
Marco Gaspari apprezza soprattutto i progressi nell’organizzazione difensiva: “Sul muro-difesa sto vedendo la squadra come la voglio. Le ragazze stanno lavorando tanto su questo aspetto e lo stanno facendo bene.” Il tecnico spiega la scelta di dare continuità a un nucleo per costruire sicurezze, senza dimenticare il contributo di tutto l’organico nel lavoro quotidiano. La prestazione non deve però alimentare valutazioni affrettate: “La vera nota positiva, secondo me, è stata la coralità che ci ha contraddistinto oggi.” Per Gaspari resta centrale il messaggio rivolto alla squadra: “Imparare a soffrire per poi ritrovarci di fronte alle situazioni con maggiore lucidità.”
Alessandro Orefice, oltre a elogiare Tanase, individua nella scarsa aggressività al servizio una delle cause della sconfitta: “Abbiamo fatto fatica perché siamo state troppo poco coraggiose in battuta: dai nove metri siamo stati troppo morbidi e contro squadre di questo livello, con un’alzatrice come Ognjenović che può giocare palla in testa, tutto questo si paga.” Qualche segnale migliore arriva dal secondo set, ma il tecnico richiama la necessità di continuare a lavorare per dare seguito a quei progressi.
Conegliano supera Talmassons, le friulane sfiorano il secondo set
Al PalaCarnera di Udine, esaurito con 3.500 spettatori, la CDA Volley Talmassons FVG prova a prolungare la propria partenza positiva, ma deve arrendersi alla Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano per 0-3 (16-25, 25-27, 19-25).
Le pantere impongono il proprio ritmo nel primo parziale e accelerano fino al 16-25. Il momento più incerto arriva nel secondo: sotto 19-23, Talmassons reagisce con Gannar, Bakodimou e Grabić, che firma il sorpasso sul 24-23 e regala alle friulane una palla set. Conegliano resiste e ribalta il finale con le giocate di Gabi e Haak, conquistando il 25-27.
Nel terzo le venete costruiscono presto un margine e non consentono un’altra rimonta. La MVP Isabelle Haak chiude con diciotto punti, uno in più dell’opposta avversaria Giorgia Frosini. Per Conegliano arrivano anche i quattordici punti di Zhu e i dieci di Folie.
Islam Gannar conserva il rammarico per il secondo set, insieme all’emozione del pubblico: “Questa sera è stata una grandissima emozione giocare in un palazzetto così. Non era facile, affrontavamo la squadra più forte al mondo, abbiamo messo il cuore in campo.” L’esperienza resta una base per il percorso delle friulane: “Sicuramente partite come questa ci fanno crescere, è tutta esperienza per una squadra come la nostra.”
Joanna Wołosz valorizza invece la concentrazione delle compagne: “Abbiamo fatto una buona gara, loro hanno spinto con l’entusiasmo. Siamo rimaste concentrate, riuscendo a chiudere bene la partita. Un bel test in vista della Supercoppa.” La regista ribadisce la necessità di non abbassare il livello: “Anche Talmassons stasera ci ha provato, è una bella squadra anche se è una neopromossa. Il livello del campionato si è alzato, devi spingere sempre.”
Per Conegliano e Scandicci il prossimo confronto metterà in palio il primo trofeo stagionale: sabato 24 ottobre, al PalaFlorio di Bari, la finale di Supercoppa italiana.
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