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L’Olimpia scaccia la crisi. Napoli, il primo scivolone


I campioni d’Italia battono la capolista: Milano si prende i due punti sul parquet di Napoli, sbanca il campo di Fuorigrotta 82-98 e rifila il primo sgambetto stagionale alla formazione di coach Repesa. L’Armani dunque con una vittoria, in una partita alla vigilia non facile, scaccia via la prima mini-crisi della stagione e conferma con una prova di carattere di essere ancora la squadra da battere, almeno in Italia. Gli scivoloni di Eurolega contro Real e Dubai portano in campo un’Armani con tutta un’altra determinazione. Milano, salvo i primi minuti del match, quando Napoli parte 7-0, affronta la sfida con la giusta concentrazione e determinazione non permettendo mai alla squadra di casa d’infiammarsi. All’Olimpia basta la faccia tosta di Mathews e la fisicità di Diop in uscita dalla panchina per avere ragione di Napoli. Discorso a parte per Cole che con 21 punti e 5 assist guida l’attacco ospite, ma i riflettori dei malesseri milanesi restano comunque puntati sulla cabina di regia, dove tra l’ex Venezia e Thompson servirà certamente una maggiore continuità a livello di produzione sia offensiva sia difensiva.

Poeta: “Contento del successo”

Solo così e salendo di tono in difesa, Milano potrà svoltare la sua stagione. Chi invece è suo malgrado da rimandare è Napoli che sembra avere le mani sulla partita solo nel primo quarto (25-18), salvo poi perdersi contro il secondo quintetto dell’Olimpia. La chiave del successo milanese sta nell’allungo del terzo periodo, dopo il ritorno di Napoli in avvio di ripresa. Lì l’Armani, con le triple di Mathews e i canestri di Cole, scava il solco decisivo. Milano poi non si volta più indietro allungando fino al +16 della sirena finale. Un successo che aiuta a spegnere anche le voci di “fantabasket” circolate negli ultimi giorni con Ataman accostato alla panchina Olimpia e Dorsey in rotta (pare ricomposta) con l’Olympiacos. Certo, suggestioni a parte, ora servirà fare un passo avanti concreto in Eurolega per aggiustare il record di 1-5: «Contento del successo – spiega il coach milanese Peppe Poeta – contro una squadra forte. Bene la nostra difesa che ci ha dato una grande mano. Con Dubai avevamo fatto 30’ bene: ho detto ai ragazzi che dovevamo arrivare a 40. Soprattutto in Eurolega bisogno essere sempre al 200%, sennò è dura». Napoli mercoledì alle 20 sarà padrona di casa nella sfida di Eurocup contro i turchi del Tofas. Milano invece ospiterà giovedì in Eurolega alle ore 20.30 il Barcellona.  

NAPOLI-MILANO 82-98 

NAPOLI BASKETBALL Dowtin 12 (2-4 1-4), Ramsey 10 (3-5 1-5), Faggian 6 (0-1 1-3), Seljaas 8 (1-2 2-7), Tarczewski 3 (1-2); Brown 17 (1-3 4-6), Spissu 3 (1-2 0-1), Petrucelli 5 (1-4 1-3), White 10 (3-4), Caruso 8 (4-6), Sankare. Ne: Totè. All. Repesa 

OLIMPIA ARMANI Cole 21 (7-11 1-2), Hall 4 (0-2), Mathews 21 (5-8), Peters 2 (0-3 da 3), Wright 11 (2-4 1-1), Diop 14 (4-4), Tonut 3 (0-1 1-1), Bolmaro 11 (3-4 1-2), Thompson 3 (1-4 da 3), Ricci 8 (1-2 2-4), Akele. Ne: Flaccadori. All. Poeta. 

ARBITRI Attard, Bartoli, Dionisi 

NOTE parziali: 25-18; 38-41; 61-66. Da 2: N 17-33; M 17-28. Da 3: N 10-29; M 12-25. Liberi: N 18-27; M 28-34. Rimbalzi: N 36 (16off, White 5); M 28 (Diop 5). Assist: N 18 (Petrucelli 4); M 18 (Cole 5). Perse: N 15 (Brown 3); M 11 (Wright 4). Recuperi: N 5 (Petrucelli 5); M 5


Fonte: http://www.tuttosport.com/rss/basket

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