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La tripla di Bargnani: “Tv, giovani e donne sono le nuove sfide”


Chi lavora con lui assicura che Andrea Bargnani sembra nato per fare il dirigente. Oltre a essere stato un grandissimo campione – primo giocatore europeo scelto con la prima chiamata assoluta al Draft Nba, nel 2006 – “Il Mago” vanta un’importante formazione manageriale presso istituti come Insead, Luiss e Sda Bocconi. Studi che un anno fa gli sono valsi il ruolo di Executive Advisor Lba: «A me la pallacanestro ha cambiato la vita, era il momento giusto per provare a ridare qualcosa». Ha un ruolo molto importante all’interno della Lega. Quali obiettivi vi siete posti e quali sono i piani per attirare nuovi tifosi? «Abbiamo tante sfide sul tavolo, ma quella più importante è restituire valore alle proprietà, ricordandoci che la Lega è al servizio dei club. La prima sfida è far sì che le società collaborino su alcuni temi che sono di interesse di tutti. L’esempio per eccellenza è il canale LbaTv, che porta beneficio a tutti i club nel momento in cui riusciamo a fargli avere successo: il compito di tutti è spingerlo e farlo crescere. E ci sono altre tematiche che sono di importanza per tutti: come Lega abbiamo l’obiettivo di dare ancora più valore al movimento».

Andrea Bargnani e la LBA: giovani, nuovi tifosi e crescita del basket italiano

Lavora a contatto con Gianluca Gazzoli, Strategic Media Advisor Lba. Che idee avete per coinvolgere i giovani? «Lavoriamo insieme da circa sette mesi e abbiamo già fatto tante iniziative. Penso al Faceoff di Rimini, il primo torneo 1vs1 organizzato da Lba, oppure allo Shooting Game alle Final Eight: sono due cose che rifaremo già quest’anno. Poi insieme a Sisal Club e ai nostri sponsor stiamo lavorando ad altri progetti che intercettino la fascia di età più giovane» Parlando del campionato che sta per iniziare, quali squadre possono essere una sorpresa? «Non mi sbilancio (ride, ndr). Sicuramente è una stagione piena di novità: le due romane, fondate quest’anno, sono l’esempio più eclatante. Siamo tutti curiosi, sarà un campionato super equilibrato e questo lo renderà bellissimo». A proposito di Roma, quanto può aiutare a far crescere ancora di più il movimento una piazza così importante? «Le grandi metropoli sono fondamentali. Ovviamente anche i piccoli centri e le province, con le loro radici e la loro storia, sono molto importanti, ma una città con quattro milioni di persone sposta a prescindere».

 

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Andrea Bargnani sulla Nazionale italiana e la crescita del basket femminile

Capitolo Nazionale. In vista delle sfide di qualificazione di novembre, da cosa bisogna ripartire dopo le ultime due sconfitte? «Credo che Banchi e Datome facciano un lavoro egregio: hanno fatto partire dei progetti mirati a dare una struttura che parte dai giovanissimi e arriva fino alla Nazionale maggiore. Sono due uomini di basket incredibili, siamo in ottime mani». Per chiudere una battuta sulla Nazionale femminile, che al Mondiale ha fatto un bel percorso. Quanto è importante promuovere questo movimento? «Tantissimo. Lo sport femminile in generale è in grande crescita: la Wnba è la lega femminile numero uno al mondo per introiti e giro d’affari. È un fenomeno che per troppo tempo è stato ignorato e adesso sta giustamente crescendo a dismisura. Abbiamo assistito a un bellissimo Mondiale: ho guardato tutte le partite dell’Italia e migliaia di persone hanno fatto la stessa cosa. Fuori dall’hotel delle ragazze c’era un pubblico che noi non abbiamo mai avuto come Nazionale maschile. È una cosa su cui bisogna investire sicuramente».


Fonte: http://www.tuttosport.com/rss/basket

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