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La Siria investe sul futuro della pallavolo femminile: il progetto Volleyball Empowerment della FIVB


Costruire oggi le basi per avere domani una pallavolo femminile più forte e strutturata. È questo l’obiettivo del progetto Volleyball Empowerment in Siria, promosso dalla FIVB per sostenere lo sviluppo del movimento attraverso un percorso che coinvolge ogni fase della crescita delle giovani giocatrici: dalla pratica di base all’individuazione dei talenti, dalle Nazionali giovanili alla formazione degli allenatori, fino alla Nazionale maggiore.

Al centro del progetto c’è quindi una visione a lungo termine, che non si limita ai risultati della squadra attuale, ma punta a creare un sistema capace di continuare a crescere anche negli anni a venire. Una filosofia condivisa da Haitham Aleter, allenatore della Nazionale siriana, che considera fondamentale investire sulle nuove generazioni: “Se sviluppiamo soltanto la squadra attuale, il nostro impatto termina con una generazione”, spiega Aleter. “Se invece sviluppiamo le giovani giocatrici, formiamo gli allenatori, creiamo un centro di allenamento permanente e colleghiamo la pallavolo all’istruzione, allora stiamo costruendo qualcosa che può continuare anche senza di noi.”.

Uno dei pilastri del progetto è il National Talent Centre, nato con l’obiettivo di creare un collegamento stabile tra i club e le Nazionali. La struttura offre alle giovani giocatrici di talento la possibilità di allenarsi e sviluppare le proprie capacità durante tutto l’anno, creando un percorso che parte dalla pallavolo di base e arriva fino alla Nazionale maggiore. Il programma prende il via dalle attività introduttive e dal minivolley per le bambine più piccole, per poi proseguire attraverso le categorie U14, U16 e U18.

Continua Aleter: “Il talento ha bisogno di un ambiente adeguato. In Siria ci sono ragazze di talento, comunità appassionate di pallavolo e famiglie che vogliono che le loro figlie abbiano successo. La nostra responsabilità è unire tutti questi elementi all’interno di un percorso”.

Un percorso che sta già dando alle giovani atlete una prospettiva diversa. Karla Najjar, capitana della Nazionale U18, racconta così la propria esperienza: “Far parte del National Talent Centre mi ha dato fiducia, motivazione e un percorso chiaro per migliorare sia come giocatrice sia come studentessa. Per la prima volta sento che il mio sogno di diventare un’atleta professionista è possibile”.

Un altro elemento centrale del progetto è l’istruzione. Nel 2019 Aleter ha avviato “Volleyball for Future”, iniziativa che unisce la pratica sportiva al sostegno scolastico, con particolare attenzione all’inglese e alla matematica. Il progetto ha coinvolto circa 50-80 ragazze, ma la capacità delle strutture ha rappresentato finora il principale limite alla sua espansione.

Foto da: FIVB

L’obiettivo è ora integrare il sostegno all’istruzione direttamente all’interno del National Talent Centre, permettendo alle ragazze di proseguire gli studi parallelamente al proprio percorso sportivo. Il racconto di Ghazal Alhamwi, giocatrice della Nazionale U16: “Il mio sogno è diventare una giocatrice di pallavolo professionista. Questo programma ci permette di lavorare per raggiungere quel sogno continuando allo stesso tempo gli studi. Voglio che la pallavolo sia una parte importante del mio futuro”.

Lo sviluppo della pallavolo in Siria deve, però, fare i conti anche con le difficoltà legate alle infrastrutture. Sono già in corso interventi di ristrutturazione dell’impianto attuale, con l’obiettivo di garantire alle giovani atlete un ambiente sicuro e adeguato per allenarsi. La struttura sarà utilizzata dai bambini, dalle formazioni giovanili e dal National Talent Centre. Sono inoltre previsti interventi per ampliare l’utilizzo dell’energia solare, così da ridurre i costi di gestione e rendere l’impianto maggiormente sostenibile.

Parallelamente, il progetto investe sulla formazione degli allenatori, considerata fondamentale per la crescita delle future generazioni. Nella prima fase sono già stati organizzati corsi FIVB di Livello I e II, mentre altri appuntamenti sono previsti nel mese di novembre. Particolare attenzione viene riservata anche alla formazione delle allenatrici, con l’obiettivo di rafforzare il movimento tecnico locale e aumentare le opportunità per le donne nel settore.

(Fonte FIVB)


Fonte: http://www.volleynews.it/feed/

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