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“Kimi Antonelli può vincere sei Mondiali!”, l’investitura di Valentino Rossi. “Mi ricorda me stesso”


Da Ascari ad Andrea Kimi Antonelli: 73 anni dopo un italiano torna a vincere il titolo piloti del Mondiale di Formula 1. Il 20enne bolognese si è laureato campione in Messico in una serata che gli appassionati, e non solo, difficilmente dimenticheranno. Grande emozione anche per un altro fenomeno dei motori, Valentino Rossi, che ai microfoni di Sky Sport ha commentato il successo del connazionale: “Mi ha emozionato moltissimo, è stato un grande ed è stato bello seguirlo. Vederlo diventare campione subito così al secondo anno, è una grande soddisfazione, quest’anno ha fatto veramente paura. È stato impressionante, soprattutto contro il suo compagno di squadra. Kimi ci ha messo tanto del suo in questo Mondiale, la Mercedes era la macchina più forte ma non è stata così dominante”. 

Valentino Rossi incensa Kimi Antonelli

Il Dottore guarda già avanti: “Mi è piaciuto moltissimo la sua aggressività e quasi cannibalismo che ha quando sale in macchina, quando mette il casco, che fa da contraltare invece al suo carattere fuori, perché è veramente un ragazzino di vent’anni, è super maturo e grande professionista, ma dall’altra parte è semplice, è vero e si diverte a correre. È uno che può diventare veramente uno dei piloti più forti della storia, che può vincere quattro, cinque, sei mondiali. Mi ricorda molto me stesso quando avevo 20-21 anni, mi piace veramente tanto Kimi. Gli italiani sono tifosi molto sanguigni, dopo una performance così sarà giustamente un eroe italiano. Questo momento è storico. Io da appassionato del motorsport ho sempre sofferto come mai non ci fossero italiani forti nell’automobilismo, mentre in moto siamo in tanti. Adesso per lui sarà dura perché diventerà una superstar mondiale, quindi dovrà gestire questo aspetto”.

Dai kart alla Formula 1: Rossi e l’ascesa di Antonelli

Vale segue Antonelli da tempo, dai kart all’ascesa in Formula 1: “Ho sentito parlare di lui anche grazie al nome Kimi che ricorda Kimi Raikkonen e ho cominciato a seguirlo anche sui kart. Ha avuto la fortuna di andare sotto l’ala di Toto Wolff, ma ora li ha ripagati. Può diventare uno dei più forti di sempre”, chiosa l’ex numero 46. 


Fonte: http://www.tuttosport.com/rss/formula-1

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