BAKU (AZERBAIGIAN) – È un Kimi Antonelli deluso e soprattutto molto duro con sé stesso quello che si è presentato ai microfoni dei media dopo la sessione di qualifiche a Baku, che si è conclusa troppo presto per il giovane pilota italiano. Il leader del Mondiale ha esagerato in Q1 in curva-1, con una traiettoria troppo aggressiva andando a colpire il muro con la ruota anteriore sinistra, rendendo irreparabile e inutilizzabile la sua Mercedes per il resto della sessione. Un errore che lo costringerà a partire 16° per il Gran Premio dell’Azerbaigian, rovinando così le sue chance per la gara in un circuito stretto in cui è molto difficile rimontare grandi svantaggi.
Antonelli duro con sè stesso: “Errore stupido e inutile”
Kimi, ben consapevole di quanto il suo errore possa pesare sul weekend, non ha usato mezzi termini durante le interviste, assumendosi la piena responsabilità dell’errore: “Un errore stupido e inutile, un errore di valutazione sul grip della pista e alla fine ho preso il muro. Un buon modo per tornare con i piedi per terra e per ricordarmi che devo sempre dare il massimo, oppure finisco a fare errori stupidi come questo. Speriamo di recuperare tante posizioni, faremo del nostro meglio”.
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Russell non si fida: “Kimi è una minaccia”
Dall’altra parte, invece, il compagno di squadra Russell gongola, ma è anche un po’ spaventato dopo quanto accaduto a Monza: “Mi sono sentito davvero alla grande in questo weekend – le parole dopo la pole position con otto decimi su Leclerc secondo -. Ho messo tutto insieme alla perfezione. L’ultimo giro è stato fantastico, e se guardiamo il vantaggio che ho, è davvero uno dei miei migliori di sempre. Kimi? Sappiamo che è in grado di recuperare tanto come ha già dimostrato, sicuramente è una minaccia per domani”.
Fonte: http://www.corrieredellosport.it/rss/formula-1
