Il sorpasso nel ranking WTA sofferto da Aryna Sabalenka per mano di Elena Rybakina non è arrivato affatto per caso, ma è figlio di un periodo ormai non breve nel quale la campionessa bielorussa ha “la testa occupata da altre cose”, con i risultati in campo che chiaramente ne hanno risentito in negativo. Questo il duro parere esternato da Jimmy Connors su Sabalenka nel corso dell’ultima puntata dal seguito podcast Advantage Connors, nel quale il campione a stelle strisce tra i vari argomenti trattati si è soffermato anche sulla crisi della bielorussa, a secco di titoli dalla fine di marzo quando si impose al WTA 1000 di Miami. Da allora Aryna è scivolata più volte: nel 2026 non è riuscita a vincere uno Slam, ha perso la vetta del ranking mondiale e, soprattutto, ha subito sconfitte clamorose (vedi Roland Garros) mostrando serie difficoltà mentali quando la partita si è messa male, oppure è stata vittima di crolli fragorosi.
Nel corso del podcast, Connors ha dichiarato senza mezze misure: “Aryna ha la testa occupata da altre cose. Non è facile riuscire a gestire tutto contemporaneamente. Mi piace il suo gioco: colpisce la palla con una potenza impressionante. L’ho vista giocare sia quando vince sia quando perde. A volte, quando cerca le righe, la palla finisce tre o quattro pollici dalla parte sbagliata. Non sai spiegarti perché succeda, ma le influenze esterne possono avere un effetto negativo”.
Connors ha confermato che a suo parere Sabalenka non è totalmente focalizzata sul gioco, parlando di distrazione, e ha inoltre sottolineato che gli interessi al di fuori del tennis diventano oggetto di discussione soprattutto quando i risultati cominciano a mancare. E nel caso di Sabalenka, sta accadendo più spesso di quanto lei vorrebbe. “Anche quando ti alleni, lavori sul tuo gioco, cerchi di migliorare e ti ripeti: “Posso vincere questo torneo”, a volte quella distrazione finisce per insinuarsi nella tua testa. E non è sempre facile combatterla”, ha aggiunto.
“Dovrà ritrovare il proprio equilibrio. Mi piace come giocatrice. Deve ritrovare la concentrazione e rendersi conto di ciò che, in fondo, rende possibile tutto il resto della sua vita, tutto ciò che ruota attorno al tennis. È questo il punto fondamentale, perché se non vinci, non guadagni”.
Sabalenka sarà la stella del WTA 1000 di Wuhan, ancor più dopo gli importanti forfait che hanno impoverito il tabellone del torneo cinese. Sarà l’ultima tappa davvero importante prima delle WTA Finals, in programma a novembre a Indian Wells. Con la stagione ormai vicina alla conclusione, Connors ritiene che possa essere il momento giusto per fare il punto della situazione e prepararsi al meglio in vista del 2027. “A volte fa bene allontanarsi per un po’. Ritrovare se stessi, lavorare sul proprio gioco e rimettere a posto l’atteggiamento. Bisogna sapere cosa serve per vincere, e lei lo sa bene. Adesso, però, sta scoprendo anche cosa significa perdere. Mi piace il suo modo di giocare, mi piace il suo atteggiamento, mi piace la sua intensità. Mi piace tutto di lei, ma mi piace anche vederla vincere. Spero quindi che riesca a ritrovare la strada giusta” conclude l’ex n.1 statunitense.
Marco Mazzoni
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