MODENA – La Turchia è la destinazione più rappresentata, la Grecia distribuisce quasi equamente la presenza italiana tra uomini e donne e il Giappone raccoglie cinque protagonisti. La geografia degli italiani all’estero per la stagione 2026/27 comprende, nel prospetto analizzato, 59 atleti: 34 giocatrici e 25 giocatori, distribuiti in 25 destinazioni.
Una presenza che attraversa campionati e livelli differenti, dalle principali competizioni europee alle esperienze in Asia e nelle Americhe. Il femminile è numericamente prevalente, soprattutto grazie ai gruppi in Turchia e Romania, mentre nel maschile le destinazioni sono più frammentate: nessun Paese supera le tre presenze.
Turchia: otto italiani, sei nel femminile
La Turchia guida il conteggio con otto atleti, sei donne e due uomini. La componente femminile riunisce alcuni dei nomi più conosciuti della pallavolo italiana: Alessia Orro al Fenerbahce Medicana, Ekaterina Antropova (foto) all’Eczacibasi Peron Istanbul, Myriam Fatime Sylla al Galatasaray e Alice Carlotta Degradi al Türk Hava Yolları.
Lo Zeren presenta invece una coppia italiana, composta da Adhuoljok John Majak Malual e Anna Nicoletti. Sei giocatrici distribuite in cinque società: un gruppo che rende il campionato turco uno dei principali punti di osservazione per chi vuole seguire le italiane lontano dalla Serie A.
Nel maschile figurano Dick Kooy, all’Istanbul Genclik Spor, e Paolo Zonca, all’Altekma. La Turchia occupa quindi il primo posto complessivo soprattutto per il peso del femminile, che rappresenta tre quarti delle presenze italiane nel Paese.
Grecia: sette presenze tra Atene, Pireo e Syros
La Grecia segue con sette italiani: quattro donne e tre uomini. Nel femminile l’AEK Atene riunisce Nkemdilim Ruth Terry Enweonwu e Giulia Melli, mentre Isabella Di Iulio figura al Panionios e Gaia Traballi all’Olympiakos.
Nel maschile ci sono Luca Spirito al Panathinaikos, Michele Baranowicz all’Olympiakos e Gabriele Nelli al Foinikas Syros.
Il dato greco racconta una presenza diffusa tra diverse società, con due curiosità: la coppia italiana nel femminile dell’AEK e un nome per settore nell’Olympiakos, dove Traballi e Baranowicz condividono i colori del club.
Giappone: Rinaldi e Caneschi, tre italiane nel femminile
Il Giappone completa il podio delle destinazioni con cinque presenze. Nel maschile i riferimenti sono Tommaso Rinaldi ai Nippon Steel Sakai Blazers ed Edoardo Caneschi ai Toray Arrows Shizuoka.
Tre le giocatrici del femminile: Camilla Mingardi alla Victorina Himeji, Josephine Obossa ai Toray Arrows Shiga e Sylvia Chinelo Nwakalor alle NEC Red Rockets Kawasaki.
Cinque atleti in altrettante squadre, per una presenza italiana distribuita nei due campionati. Turchia, Grecia e Giappone raccolgono insieme 20 dei 59 nomi della mappa, poco più di un terzo del totale.
Uomini: Romanò e Rychlicki in Polonia, tre presenze in Francia
La Polonia propone due nomi di particolare interesse: Yuri Romanò al Projekt Warszawa e Kamil Rychlicki all’Aluron CMC Warta Zawiercie.
La Francia raggiunge invece quota tre nel maschile, come la Grecia. Il Cannes riunisce Alessandro Acquarone e Omar Biglino, mentre Tim Held figura al Narbonne. Aggiungendo la componente femminile, il totale degli italiani nei campionati francesi sale a quattro.
La presenza di coppie nello stesso club caratterizza anche altre destinazioni. In Belgio il Knack Roeselare conta Alessio Tallone e Tommaso Stefani; in Svizzera il Chênois Genève comprende Abreu Luca Cardona e Leonardo Melkamu Tesi.
Il quadro si allarga poi alla Russia, con Mattia Boninfante allo Zenit Saint Petersburg (nella foto con Alekno), e alla Repubblica Ceca, con Fabrizio Gironi al Jihostroj České Budějovice. A Taipei Cinese figura Osmany Juantorena, associato ai Taoyuan Leopards.
Due italiani anche in Azerbaigian: Elia Scita al Neftchi Baku e Ivan Zaytsev all’Ordu Baku. Le altre presenze maschili sono Rok Jeroncic all’ACH Volley Ljubljana, in Slovenia, Lorenzo Garbo al VC Strassen, in Lussemburgo, Marco Lombardo all’Unionvolleys Bisamberg-Hollabrunn, in Austria, e Giacomo Carachino allo ZVH, nei Paesi Bassi.
Nel complesso, i 25 uomini sono distribuiti in 15 destinazioni: una geografia nella quale convivono gruppi di due o tre giocatori e numerose esperienze individuali.
Donne: quattro in Romania, Guerra e Bechis insieme in Brasile
Nel femminile, oltre a Turchia, Grecia e Giappone, emerge la Romania con quattro italiane. Alexandra Botezat e Vittoria Alice Piani condividono l’esperienza al Volei Alba Blaj; Agnese Cecconello figura al Corona Brasov e Michela Rucli al Voluntari.
Anche il Brasile presenta una coppia nello stesso club: all’Osasco São Cristóvão Saúde ci sono Anastasia Guerra e Marta Bechis. La Cina è invece rappresentata nella mappa da Ofelia Malinov, al Beijing Arctic Ocean.
Negli Stati Uniti il prospetto comprende Giorgia Faraone e Beatrice Negretti, associate alla League One Volleyball, la prima a San Francisco, la seconda passata da Atlanta ad Austin.
Tornando in Europa, la Francia conta Andela Grkovic al Le Cannet, mentre in Spagna figura Silvia Lotti al Santa Cruz Cuesta Piedra. Due italiane in Ungheria: Viola Passaro al Szent Benedek e Ylenia Luna De Mango al Fatum Nyíregyháza.
La Slovenia riunisce Francesca Dalla Rosa al Gen-i Volley e Martina Bosich all’Ankaran. Due presenze anche in Danimarca, con Anna Rossi al DHV Odense e Bianca Basso al Gentofte.
Completano il quadro Indre Sorokaite al Kaunas-VDU, nella sua Lituania, Francesca Galuppi all’Eimsbütteler TV, in Germania, Laura Malfertheiner al SU Inzing, in Austria, e Sofia Savescu al Dragoman, in Bulgaria.
Le 34 giocatrici sono così distribuite in 16 destinazioni, con una concentrazione significativa nei primi quattro Paesi: Turchia, Grecia, Romania e Giappone ne raccolgono complessivamente 17, esattamente la metà.
La distribuzione per destinazione nei principali campionati
Turchia — 8: 2 uomini e 6 donne.
Grecia — 7: 3 uomini e 4 donne.
Giappone — 5: 2 uomini e 3 donne.
Francia — 4: 3 uomini e 1 donna.
Romania — 4 donne.
Slovenia — 3: 1 uomo e 2 donne.
Austria — 2: 1 uomo e 1 donna.
Azerbaigian — 2 uomini.
Belgio — 2 uomini.
Brasile — 2 donne.
Danimarca — 2 donne.
Polonia — 2 uomini.
Stati Uniti — 2 donne.
Svizzera — 2 uomini.
Ungheria — 2 donne.
Bulgaria — 1 donna.
Cina — 1 donna.
Germania — 1 donna.
Lituania — 1 donna.
Lussemburgo — 1 uomo.
Paesi Bassi — 1 uomo.
Repubblica Ceca — 1 uomo.
Russia — 1 uomo.
Spagna — 1 donna.
Taipei Cinese — 1 uomo.
Totale: 59 atleti, di cui 25 uomini e 34 donne, in 25 destinazioni.
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