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FIPAV: Reggio Calabria celebra gli 80 anni, premiati cinque protagonisti del territorio


REGGIO CALABRIA – La storia della pallavolo reggina, le persone che l’hanno costruita e gli spazi necessari per farla crescere ancora: questi i temi al centro delle celebrazioni per gli 80 anni della FIPAV, aperte dal Comitato territoriale il 12 ottobre all’Università Mediterranea. L’incontro si è svolto alle 17 nell’Aula Seminari Prof. Francesco Saverio Nesci del Dipartimento di Agraria.

Sono stati assegnati riconoscimenti a Giuseppe Cormaci e Franco Tigano, alla memoria, Antonino Falcone, Mario Ceruso e Tommaso Laurenda, per il contributo alla diffusione e alla crescita del volley nella provincia. Testimonial dell’appuntamento Bruno Gurnari, protagonista della pallavolo nazionale da atleta e da tecnico.

Il presidente territoriale Domenico Panuccio ha legato l’anniversario alla memoria del movimento locale: “Celebrare gli 80 anni anche a Reggio Calabria ci offre l’opportunità di raccontare la storia del nostro movimento pallavolistico e di ricordare le persone che, con passione, impegno e dedizione, hanno contribuito alla sua crescita e al suo sviluppo. Ecco perché abbiamo voluto individuare cinque figure che, pur rappresentando soltanto una piccola parte delle tante persone meritevoli di riconoscimento, hanno dato lustro alla pallavolo e contribuito allo sviluppo del movimento, a Reggio Calabria e in tutta la sua provincia”.

Un omaggio che ha attraversato esperienze differenti: la guida del Comitato da parte di Cormaci, l’attività tecnica ed educativa di Falcone, il lavoro di Tigano a Palmi, quello di Laurenda nella pallavolo femminile e l’impegno di Ceruso a Cinquefrondi.

Le testimonianze e il valore dello sport

Il consigliere comunale Fabio Colella ha apprezzato la scelta di portare sul territorio le celebrazioni federali: “Ho festeggiato tanti eventi dedicati alle Federazioni sportive, ma sempre a Roma. Devo essere sincero: è la prima volta che mi capita di festeggiarne uno in periferia e devo dire che è stata un’esperienza stupenda, una scelta straordinaria, sicuramente da ripetere”. Quindi il riferimento alla continuità dei risultati del volley: “Perché questo movimento ha il coraggio di scommettere sul futuro, potendo contare su una base solida che gli consente di crescere, innovarsi e continuare a raggiungere traguardi importanti”.

Il consigliere comunale Giuseppe De Biasi ha ricordato la collaborazione tra Federazione e amministrazione per l’arrivo della Nazionale italiana a Reggio Calabria e ha richiamato gli interventi sugli impianti: “L’impegno dell’Amministrazione è soprattutto quello di offrire a tutti i giovani la possibilità di praticare sport, mettendo a disposizione impianti adeguati e riqualificando le strutture esistenti. Il sindaco Cannizzaro crede fortemente nel valore dello sport. A breve e dopo tanti anni metteremo in funzione la palestra di Ravagnese”.

Per Gurnari l’anniversario è stato l’occasione di ripercorrere 52 anni nella pallavolo, dall’incontro con il professor Falcone ai percorsi da giocatore e allenatore fino all’impegno federale. Il primo ingresso in palestra era avvenuto con un’altra intenzione: “Quella sera ero uscito con l’intenzione di giocare a pallacanestro, ma in palestra si stava svolgendo un allenamento di pallavolo. L’allenatore di quella squadra era il professor Falcone e fu così che ebbe inizio la mia avventura”. Ai ragazzi ha rivolto un invito: “Ai giovani rivolgo un invito sincero: avvicinatevi allo sport, non considerandolo soltanto un’opportunità, ma facendone un vero e proprio modus vivendi, uno stile di vita. Lo sport aiuta a superare le proprie difficoltà, a crescere, a credere in sé stessi e a fare propri quei valori e quei messaggi positivi che possono accompagnarci per tutta la vita”.

Il rettore Giuseppe Zimbalatti è partito dal ricordo dei numerosi campi di pallavolo presenti nella città della sua infanzia per affrontare il tema del recupero degli spazi sportivi. Sul progetto dell’ateneo ha spiegato: “Come Università, abbiamo pensato ad un progetto di recupero funzionale che possa trasformare questi spazi in un Parco delle Scienze Motorie, destinato non soltanto alle attività universitarie, ma aperto e fruibile da tutta la città. Perché recuperare questi luoghi significa anche recuperare una parte della nostra identità, restituendo alla comunità spazi di incontro, di sport e di crescita”.

I cinque premiati

Giuseppe Cormaci ha iniziato il suo percorso nel 1967 come aspirante arbitro e segretario della delegazione regionale FIPAV. A lungo presidente del Comitato provinciale reggino, ha affiancato all’attività federale l’organizzazione di appuntamenti nazionali e internazionali, dal World Grand Prix femminile agli eventi legati ai Mondiali maschili del 2010, ricoprendo anche incarichi nel CONI provinciale.

Franco Tigano ha fondato La Pallavolo Palmi nel 1971, formando generazioni di atleti e tecnici. Ha lavorato anche nel Comitato territoriale e come osservatore regionale degli arbitri. Nel 2018 ex atleti e giocatori cresciuti nella sua società hanno dato vita alla Pallavolo Franco Tigano, poi impegnata nel campionato di A3 maschile.

Antonino Falcone ha cominciato negli anni Sessanta con la squadra dell’associazione Cattolica della Candelora, tra cortili degli oratori e scuole. Il suo lavoro ha accompagnato migliaia di giovani e la crescita della pallavolo reggina, con il passaggio della Mangiatorella in A1 nel 1981. Alla formazione degli atleti ha affiancato quella di tecnici e arbitri, attraverso gli incarichi federali.

Mario Ceruso è uno dei riferimenti del volley di Cinquefrondi. Dopo l’esperienza della Pallavolo Virtus, fondata con i ragazzi dell’oratorio, è diventato presidente della Jolly nella stagione 1989/90. Da quel rilancio, segnato da due promozioni consecutive, è proseguito un percorso che ha portato la società nei campionati nazionali e ha coinvolto generazioni di giovani del territorio.

Tommaso Laurenda ha legato il proprio nome all’Elio Sozzi Reggio Calabria, società nata nel 1974 nel quartiere Gebbione e ancora attiva nella stessa zona. Il club ha festeggiato il cinquantenario nel 2024, riunendo tante delle atlete cresciute al suo interno. Punto di riferimento della pallavolo femminile, Laurenda ha ricoperto a lungo anche il ruolo di consigliere regionale FIPAV Calabria.


Fonte: https://www.volleyball.it/links/rss/argomenti/volleyballit/rss.xml

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