Milano esce dal parquet dell’Oaka a testa alta, ma con un’altra sconfitta: il Panathinaikos Atene s’impone 80-75 e infligge all’Armani il sesto stop consecutivo in Eurolega. Il coach dell’Olimpia, che recupera Mathews ma deve rinunciare a Peters, sceglie di stravolgere le abituali rotazioni, togliendo minuti soprattutto a Guduric, passato dai 20’ di media a poco più di 5’ ieri. Milano ha il merito di provarci senza timore, “pescando” dal mazzo la soluzione dei due lunghi insieme in campo. Un’arma tattica che fa quasi saltare il banco e permette all’Olimpia di tenere botta fino a quando i falli non costringono Poeta a tornare a quintetti più classici. Il Panathinaikos costruisce invece la sua vittoria grazie a un talento sconfinato e a una panchina tanto profonda da potersi permettere di aspettare che Nunn entri in partita. È proprio lui, alla fine, a segnare i canestri decisivi: quel tipo di riferimento di cui avrebbe disperatamente bisogno l’Armani.
La cronaca della partita e il finale decisivo di Nunn
Una Milano che nonostante tutto se la gioca e senza timori partendo 2-8 con Wright e Cole. Hernangomez e Nunn firmano un parziale di 12-1 che mette i “Green” in partita, con il Pana che vola anche al 36-25. Con Hall però Milano resta in scia e poi sorpassa e allunga con Bolmaro fino al +4 in avvio di terzo periodo. La squadra di casa reagisce, ma Milano alla penultima sirena è ancora avanti grazie ai punti di Thompson. Cole firma il 73-74 al 37′, qui però i falli costano caro a Milano che non potendo più schierare il doppio lungo (out Diop e Booker) torna a subire a rimbalzo. Il Pana mette la freccia con Nunn che con le sue magie e i liberi porta i suoi al decisivo +3 a 5” dalla sirena. Dall’altra parte Mathews trova il miglior tiro possibile, ma senza infilare il canestro del pareggio. «Orgoglioso dei miei ragazzi – spiega a caldo coach Peppe Poeta –, ma mi spiace perché avremmo potuto vincere ed è la seconda partita che perdiamo all’ultimo tiro. Avremmo meritato di vincere. Dobbiamo continuare a lavorare per avere lo stesso tipo d’intensità per tutta la partita». Milano resterà in Grecia, con l’Olimpia che nella serata di venerdì sarà ancora di scena in terra ellenica ospite dei campioni d’Europa in carica dell’Olympiacos Pireo.
Panathinaikos-Olimpia Milano 80-75: il tabellino della sfida
PANA-MILANO 80-75
PANATHINAIKOS Francisco 6 (0-3 1-6), Badio (0-1 da 3), Hayes-Davis 7 (2-4 1-1), Yabusele 9 (0-2 2-5), Fall 4 (2-4); Nunn 20 (1-3 9-11), Lessort 13 (4-8), Kalaitzakis, Sloukas (0-2 da 3), Grant 2 (1-1 0-1), Bonga 4 (1-2 0-1), Hernangomez 11 (2-2 2-2). All. Obradovic.
OLIMPIA ARMANI Cole 10 (3-7 1-1), Bolmaro 10 (1-5 2-6), Hall 15 (3-5 2-7), Burnell 2 (1-2 0-2), Wright 9 (4-4 0-2); Diop 4 (2-2), Thompson 10 (2-3 2-3), Ricci (0-2 da 3), Guduric 3 (1-2 da 3), Mathews 2 (0-3 da 3), Booker 10 (3-6 0-2). Ne: Tonut. All. Poeta.
ARBITRI Cortes, Sukys, Panther.
NOTE parziali: 18-19; 40-37; 60-61. Da 2: P 16-32; M 19-34. Da 3: P 7-22; M 8-30. Liberi: P 27-36; M 13-18. Rimbalzi: P 38 (15off, Lessort 11); M 35 (18off, Diop 6). Assist: P 18 (Nunn 6); M 17 (Cole 4). Perse: P 13 (Hayes-Davis 3); M 13 (Wright 3). Recuperi: P 6; M 7 (Burnell 3).
Fonte: http://www.tuttosport.com/rss/basket
