Il ritorno sul podio dopo cinque GP, per quanto rocambolesco, ha restituito fiducia alla Ferrari in vista della chiusura del trittico asiatico con la notte di Marina Bay. A Singapore si completa anche il panorama dei Gran Premi stagionali con il format Sprint, un doppio impegno che quest’anno ha regalato alla Ferrari qualche momento da ricordare, pur senza ottenere successi al sabato: i chilometri fatti nella gara della vigilia, però, sono stati utili per azzeccare il set up perfetto e vincere la domenica, come con Charles Leclerc a Silverstone, oppure per salire sul podio con Lewis Hamilton a Montreal. L’obiettivo, questa volta, è ottenere podi sia sabato che domenica, come avvenuto solo in Cina e Gran Bretagna.
Vasseur: “Il Santo Graal è vincere con la Ferrari”
«L’ultimo weekend Sprint della stagione presenta una sfida aggiuntiva, proprio perché si corre a Singapore, un circuito sul quale i piloti desiderano percorrere quanti più giri possibile per acquisire fiducia» ha detto Fred Vasseur. Il team principal vuole rafforzare il secondo posto nel Mondiale costruttori e mettersi alle spalle un periodo non semplice, nel quale le critiche – e non soltanto – hanno avuto un peso che si è rivelato difficile da sopportare nel mondo ferrarista.
Dove si sa, tutto è ingigantito, anche la gioia quando si vince: «Il Santo Graal non è andare alla Ferrari, ma vincere con la Ferrari – ha detto Vasseur a Canal+ dialogando con Jean Alesi –. Io non uso i social, ma quando esce qualcosa di negativo su di me, ha un contraccolpo sulle 1.500 persone che lavorano con me».
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