Arancione contro giallo, chi prevarrà? Una sfida che va ben oltre l’aspetto cromatico è quella che si disputa nel weekend a Portimao. Grazie alla pausa della Formula 1, infatti, Max Verstappen irrompe nel GT World Challenge Europe, dove incrocia le linee con un’altra Leggenda del Motorsport, Valentino Rossi. Un duello per certi versi a distanza, dato che tra le quattro ruote i valori sono differenti, come hanno dimostrato le notevoli parentesi del quattro volte campione della Formula 1 nelle corse Endurance, in primis nell’Inferno verde del Nurburgring.
Papà Jos su Verstappen: “Il nome Max? Credo sia legato a Biaggi”
Rivedere un “Max contro Vale” è un capitolo di storia e il riferimento non è casuale. In un’intervista del 2003, quando il piccolo Max Verstappen aveva cinque anni e mezzo, papà Jos rivelò l’origine del nome: «La scelta è stata di mia moglie, credo sia legato a Max Biaggi, poi Max è un nome breve e ‘forte’, come desiderava lei». Una scelta particolare, quella della signora Sophie – eccellente pilota nei kart, tanto che per molti Max ha ereditato da lei il talento – e che racconta ciò che ai tempi era il dualismo Rossi-Biaggi nel mondo dei motori. Non sono tante le rivalità in grado di ergersi allo stesso livello, ma una di queste l’ha vissuta proprio Max Verstappen, un lustro fa contro quel Lewis Hamilton che nel 2019 aveva avuto l’onore di salire sulla Yamaha M1 di Valentino, il quale contestualmente aveva guidato la Mercedes dell’inglese. Anche se quell’evento dello sponsor fu a porte chiuse – anche per i media – per una gestione piuttosto singolare della promozione, quella giornata di Valencia fu un pezzo di storia.
GT World Challenge: il debutto di Verstappen
Questa volta, però, non ci sono circuiti off-limits né esibizioni, in un weekend storico per il Gran Turismo. Perché se non bastava la presenza di Rossi, nove titoli seppur in un ambito diverso come il Motomondiale, ora c’è anche Verstappen, che per seguire la vocazione di racer allo stato puro ha deciso di ampliare il proprio raggio d’azione, sognando magari la 24 Ore di Le Mans. Anche se, ufficialmente, la sua presenza a Portimao è da proprietario di team costretto a trovare due piloti per completare l’equipaggio (Daniel Juncadella e Jules Gounon sono infatti impegnati nel WEC a Barcellona) e così Max unisce l’utile al dilettevole cimentandosi in prima persona e debuttando nel GT World Challenge.
Verstappen e Rossi: i due giganti a confronto
Reduce dai primi due successi con la Red Bull 2.0, quella diretta da Laurent Mekies e che realizza anche la power unit, sui saliscendi dell’Algarve il 29enne si confronta anche con un campione con cui i punti in comune sono numerosi: accanto all’indubbio talento e al “cannibalismo” di chi non si è mai accontentato di vincere, Vale e Max sono i due piloti che più hanno saputo muovere folle oceaniche. Il giallo che ha contraddistinto per lustri tribune e prati dei circuiti della MotoGP ha avuto un erede, cioè l’arancione dell’olandese, il cui fans club riempie da anni i circuiti europei. Ma Rossi e Verstappen hanno anche cambiato consuetudini e persino regole – Max è l’unico ad aver debuttato in F1 da minorenne – portando una ventata d’aria nuova in fasi determinanti per i rispettivi sport: Valentino ha accompagnato la nascita della MotoGP a inizio millennio, Max è divenuto il simbolo della F1 che con Liberty Media ha vissuto un’impennata di popolarità. Due giganti, in grado legittimamente di essere considerati i migliori piloti almeno di un decennio (per Rossi i primi anni Duemila, per Verstappen gli anni Venti) dei rispettivi sport. Anche per questo il primo incrocio rappresenta un evento da ricordare.
Le informazioni sulla gara
Con Verstappen alla guida della Mercedes AMG GT3 del Verstappen Racing condivisa con l’amico Chris Lulham e l’esperto Ben Barnicoat e con Rossi sempre con la BMW M4 GT3 Evo #46 del Team WRT (in equipaggio con Max Hesse e Neil Verhagen), la tappa conclusiva del GT World Challenge Europe non assegna il titolo, già andato alla Mercedes numero 48 di Lucas Auer (nipote di Gerhard Berger), Maro Engel e Luca Stolz. Ieri l’antipasto è stato con due ore di test nei quali il Verstappen Racing ha siglato il secondo crono – grazie a Lulham, quasi mezzo secondo più rapido di Max – oggi si disputano le prove libere alle 9.45 e 13.45 ora italiana, le qualifiche sono alle 18.55. La gara si disputerà domani alle 18 ora italiana, sulla durata di tre ore, una corsa che inizierà con la luce del giorno e finirà in notturna. A trasmetterla saranno SkySportArena e SkySportMax, ma sarà visibile anche su Youtube sul canale ufficiale di GT World.
Fonte: http://www.tuttosport.com/rss/formula-1

