In qualche modo bisogna pur ripartire. Le tossine del Messico circolano in quantità all’interno della Ferrari ma un Hamilton ancora furioso, un Leclerc fermo come un faraglione sulla sua posizione e Vasseur, il caposquadra in difficoltà, si sono ritrovati giovedì sera (quando in Italia era notte) nell’hotel che ospita tutti e tre, per parlarsi. Charles era appena arrivato da Monte Carlo con un volo diretto paradiso-inferno, che lo ha portato dal respiro tenue della neonata Bianca al furore di Lewis. Un’ora di confronto ovviamente riservata in cui ognuno ha esposto la propria posizione: circola voce che si vada verso un patto per il 2027, per nominare una prima guida dopo un determinato numero di GP, ma al momento non ci sono conferme.
Ferrari, il compito di Vasseur
Di certo i due sono condannati a convivere, in questo finale di stagione e nella prossima: questa è una chiara prerogativa di Vasseur, che finora non è stato in grado di contenere le tensioni crescenti. Per ciò che riguarda l’incipit del GP Brasile, ieri nelle prime prove libere i due si sono ritrovati comprimari dietro il campione entrante Antonelli, quello uscente Norris, Verstappen, Russell e Piastri. Vuol dire che la Rossa, forse la migliore macchina una settimana fa, ieri era la quarta. Per oggi e domani il meteo promette instabilità con pioggia, dunque il weekend è tutto da scoprire.
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