Il Mondiale di Formula 1 ufficializza il ritorno nel continente africano a quasi 35 anni dall’ultima gara a Kyalami del 1993. Il Circus e il governo locale hanno annunciato la firma di un contratto per il ritorno del Gp d’Africa. Le monoposto sfrecceranno su un circuito permanente a Bugesera con il debutto in calendario fissato nei primi anni del decennio 2030. Un accordo storico che porterà dunque le scuderie nell’ultimo continente abitato mancante nel calendario. Sarà costruito sfruttando “i dislivelli del paesaggio naturale, creando un’esperienza di gara impegnativa nel paesaggio africano”, come riportato dal sito ufficiale.
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Domenicali: “L’Africa è sempre stata parte del futuro della F1”
Il Formula 1 African Grand Prix by Visit Rwanda, questa la nomenclatura ufficiale, si svolgerà a circa 40 chilometri dalla capitale Kigali e nei pressi del nuovo aereoporto che sorgerà nelle zone limitrofe. Ad annunciare questa speciale novità è stato il presidente Stefano Domenicali: “Oggi è un momento di svolta per la Formula 1. Con l’ingresso del Ruanda il nostro sport correrà in ogni continente, portando il campionato del mondo più vicino che mai ai fan di tutto il globo“. Poi un retroscena sulla progettazione. “L’Africa è sempre stata parte del futuro della Formula 1 e fin dall’inizio eravamo determinati a tornare nel modo giusto, con il partner giusto, un impegno a lungo termine e una visione chiara per creare un impatto significativo.” Anche i piloti hanno manifestato il loro entusiasmo per questa tappa futura dell’automobilismo. Lewis Hamilton ha definito fantastico il lavoro della federazione come “un’iniziativa che ho portato avanti da tempo”. Max Verstappen, che proprio in Ruanda nel 2024 venne premiato dalla Fia in quanto vincitore del Mondiale, parlava così tempo fa di questa possibilità: “Vogliamo correre in molti posti diversi del mondo, quindi spero davvero che si possa concretizzare”.
Fonte: http://www.corrieredellosport.it/rss/formula-1
