“È bello essere nuovamente in pista, nell’ultima settimana della pausa estiva iniziavo a diventare impaziente. Voglio semplicemente ripartire da dove avevamo lasciato e cercare di ottenere un buon risultato per iniziare bene la seconda metà della stagione”. Kimi Antonelli si ripresenta sorridente a Zandvoort, ma in testa ha già Monza, dove comunque vada arriverà da leader iridato (+50 su Lewis Hamilton) e soprattutto il Mondiale. Infatti conferma la scelta di introdurre nel GP d’Italia (4-6 settembre) il nuovo motore (sarà il quinto stagionale), incappando nella penalità di 10 posizioni in griglia per aver superato le quattro power unit previste dal regolamento per tutto il campionato. “È una decisione che viene anche da me, perché guardando il calendario è una delle piste sulle quali è più facile sorpassare. Sì, è la mia gara di casa, ci sarà tanto tifo e avrò un casco speciale molto figo, però alla fine penso più al campionato”. E l’Olanda. La Mercedes non porta aggiornamenti dal Canada (“vero, è passato tanto tempo”), un nuovo pacchetto importante arriverà a Baku (la settimana dopo Monza). Quindi Kimi dovrà lottare come in Ungheria, l’ultimo GP prima della sosta dove è tornata a brillare la squadra campione del mondo, soprattutto con il numero 1 Lando Norris. “Sapevamo che la McLaren sarebbe tornata, anche la Ferrari sarà lì davanti con un nuovo fondo e Max sarà della partita. Ma abbiamo ancora un’ottima macchina e ho molta fiducia nella squadra”. Stracarico Lewis Hamilton (“sono nella migliore forma degli ultimi vent’anni”), gasato invece per l’atteggiamento aggressivo della Ferrari proprio in termini di sviluppo. “Sono davvero orgoglioso dei passi avanti che abbiamo fatto all’inizio della stagione e durante il campionato”, afferma l’inglese.
Leclerc: “Tanto da migliorare”
“C’è molta fiducia nel team. Abbiamo apportato molti cambiamenti alla squadra, ai processi e alla macchina: credo che ora siamo in una posizione ideale”. In testa c’è il tabù Olanda. “Qui non ho mai vinto e voglio assolutamente cambiare questa situazione”. Contando appunto sulla spinta che arriva da Maranello. “È fantastico tornare in pista e trovarci in una situazione in cui siamo nel vivo della lotta, a un passo da dove meriteremmo di stare – ribadisce Hamilton -. Il nostro obiettivo è fare quel passo in più. Ho la sensazione che ora abbiamo trovato la formula giusta. Siamo degli innovatori, gli altri hanno seguito il design delle nostre ali e del sistema di scarico. Credo proprio che stiamo andando nella giusta direzione”. Pensieri condivisi da Charles Leclerc, che dopo la crisi ha ripreso in mano sé stesso e la SF-26, collezionando più punti di tutti nelle ultime 4 gare. “Quest’anno abbiamo avuto un approccio molto aggressivo rispetto agli altri – sostiene il monegasco, 4° in classifica a 81 punti da Antonelli e 31 da Hamilton -. Stiamo innovando e facendo di tutto per trovare soluzioni al di fuori dei regolamenti. E ogni aggiornamento fa una grande differenza. Continueremo a spingere così anche nella seconda parte della stagione, ci sono ancora molte cose che vogliamo migliorare”.
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