Ricordiamoci questo nome: Ashlin Barry sarà uno dei protagonisti del ciclismo prossimo venturo. Nel giorno in cui festeggia il 19° compleanno, lo statunitense sotto contratto con Visma Development piazza un colpaccio “alla Pogacar”: 130 km di fuga per andare a prendersi la maglia di campione del mondo under 23 sulle strade di Montreal. Barry è il terzo più giovane di tutti i tempi a conquistare il titolo, in una classifica comandata dall’azzurro Finn che nel 2025 si impose a 18 anni e 281 giorni. Barry è partito subito forte, andando in fuga a 6 giri dal termine e piano piano facendo il vuoto alle sue spalle, soprattutto dai -30 km in poi quando il suo ritmo è risultato ingestibile anche per i favoriti come il brasiliano Bravo e il francese Sparfel. Barry ha vinto con 53” di vantaggio sullo spagnolo Alvarez che ha regolato il gruppetto degli inseguitori. Bronzo al norvegese Stiansen. Bene gli italiani, due dei quali sono finiti in top ten: 6° Scalco, autore di un coraggioso ma sfortunato attacco nel finale, 7° Negrente.
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