Durante l’edizione 2025 del “Sunshine Double”, la doppietta di tornei Masters 1000 che si svolge annualmente negli Stati Uniti tra Indian Wells e Miami, si è assistito a un fenomeno particolare: tribune spesso visibilmente vuote nonostante i numeri ufficiali parlino di record di affluenza per entrambi gli eventi.
Le condizioni meteorologiche avverse e i conseguenti problemi nella programmazione delle partite hanno causato non poche difficoltà organizzative e disorientamento tra gli appassionati. Questo ha portato a scene di campi principali con tribune non completamente piene, soprattutto in alcune sessioni, creando una percezione visiva di scarsa affluenza che ha fatto discutere.
Tuttavia, i dati ufficiali raccontano una storia diversa: Indian Wells ha registrato un’affluenza record di 504.268 spettatori, mentre il Miami Open ha raggiunto quota 405.448 presenze. Entrambi rappresentano i migliori risultati di sempre per i rispettivi tornei.
Nonostante questi numeri impressionanti, il “Sunshine Double” non è riuscito a superare complessivamente la soglia simbolica del milione di spettatori, fermandosi a 909.716 presenze totali tra i due eventi.
La questione solleva interrogativi sul formato attuale dei due tornei e sulla loro capacità di attrarre il pubblico in modo costante durante tutte le sessioni. È possibile che la distribuzione degli spettatori non sia stata omogenea, con picchi di affluenza in alcune giornate (probabilmente nei weekend e nelle fasi finali) e cali significativi in altre.
Gli organizzatori, pur celebrando i record stabiliti, dovranno probabilmente riflettere su come migliorare ulteriormente l’esperienza per gli spettatori e garantire una presenza più uniforme durante l’intero arco dei tornei, specialmente quando si verificano condizioni meteorologiche avverse che costringono a modifiche nel programma.
Forse non ci vorrebbe almeno un tetto sui due campi centrali?
Francescco Paolo Villarico