Si separano le strade di Jasmine Paolini e Renzo Furlan. Dopo una collaborazione durata dieci anni, l’azzurra ha annunciato la separazione professionale dal suo coach che l’ha accompagnata ai vertici della classifica mondiale, fino a diventare la prima italiana di sempre in semifinale a Miami. Un annuncio fatto da Paolini con un lungo post sui social. “Dopo 10 anni straordinari insieme, voglio dire un enorme grazie a Renzo Furlan per tutto quello che ha fatto per me – ha scritto Jasmine su Instagram – Abbiamo fatto un viaggio straordinario, abbiamo condiviso momenti indimenticabili, tra cui un incredibile 2024, la finale a Wimbledon e al Roland Garros, l’oro olimpico a Parigi. E anche nel 2025 siamo partiti alla grande. Renzo è stato una parte fondamentale della mia crescita, sia come giocatrice che come persona.
Tutto quello che ho imparato da lui mi accompagnerà sempre e continuerà a guidarmi nel futuro, e resterà comunque una persona importante in questo nuovo capitolo. Sono profondamente grata per il tempo che mi ha dedicato, per le sue energie e per tutti i sacrifici fatti, spesso lontano da casa e dalla sua famiglia. Provo per lui una grande riconoscenza e un immenso rispetto, per la professionalità, la passione e i valori che mi ha trasmesso in tutti questi anni. Renzo, ti sono davvero grata per tutto. Ti auguro il meglio per ciò che verrà”.
Il percorso di Paolini e Furlan
Per Paolini si chiude uno dei capitoli più importanti della sua carriera. La collaborazione con Furlan era iniziata nel 2015: inizialmente part-time, poi diventata a tempo pieno dal 2020, dopo la pandemia. Jasmine aveva 19 anni quando ha iniziato a lavorare con il coach veneto: da lì è iniziata l’ascesa, culminata con un 2024 da sogno grazie al trionfo al Wta 1000 di Dubai, le finali al Roland Garros e Wimbledon e l’oro olimpico in doppio con Sara Errani. Furlan era stato premiato dalla Wta lo scorso dicembre come coach dell’anno per “aver reso Jasmine Paolini una delle stelle del 2024”.