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    Cisterna torna alla vittoria, ma a Padova è battaglia per cinque set

    Il Cisterna Volley torna al successo, espugnando la Kioene Arena al Tie Break, passando di misura contro una combattiva Sonepar Padova. La vittoria in terra veneta vede protagonista Yuga Tarumi, autore di 13 punti (53% in attacco), inserito da Falasca nel secondo set. In doppia cifra ci sono anche Mazzone (10), Ramon (13), Faure (13) e Nedeljkovic, miglior marcatore dei pontini con 15 punti messi a referto. Il Cisterna Volley si dimostra più incisivo a muro, trovando al Tie Break lo strappo finale per ottenere due punti fondamentali in vista dei prossimi obiettivi. Il successo nell’anticipo contro la squadra di coach Cuttini consolida la posizione playoff del Cisterna Volley, che sale a quota 17 punti, restando all’ottavo posto.

    Starting Players – Coach Falasca schiera Baranowicz in regia con Faure opposto, Nedeljkovic e Mazzone al centro, Bayram e Ramon schiacciatori laterali con Pace libero. Coach Cuttini, privo dell’infortunato Porro, schiera Falaschi in diagonale con Masulovic, Sedlacek e Orioli schiacciatori, Crosato e Plak al centro con Diez libero.

    1° set – Nel primo set, è Orioli a spezzare l’equilibrio con un attacco che tiene Padova avanti sul 6-3. Baranowicz lavora bene sulle corsie laterali, e Bayram, con due colpi ben assestati, tiene in scia i pontini sull’11-9. I padroni di casa amministrano il vantaggio, con un primo tempo di Mazzone che accorcia le distanze sul 14-13. Tuttavia, Orioli e Plak aumentano il divario a favore della Sonepar Padova, che si porta avanti sul 20-15. Mazzone, con un muro, accorcia sul 22-18, ma Sedlacek in parallela e un servizio fuori misura di Ramon consegnano il set a Padova con il punteggio di 25-21.

    2° set – Per cercare di invertire la rotta, coach Falasca inserisce Yuga Tarumi al posto di Bayram nelle prime battute del secondo set. Lo schiacciatore giapponese si dimostra subito protagonista: una sua diagonale porta il Cisterna Volley avanti sul 6-7, seguita da un muro (8-9) e da una pipe che consente la fuga sul 9-12. Nedeljkovic dà il suo contributo a muro, supportato dal capitano Baranowicz, che con due ottime giocate in prima linea spinge i pontini sul 12-18. Nonostante i tentativi di Crosato e Orioli di accorciare, Cisterna amministra il vantaggio e chiude il set con Faure, che piazza un potente attacco sulle mani del muro, riportando il match in parità sul 22-25.

    3° set – Nel terzo set, il Cisterna Volley cerca di prendere il controllo del gioco. Dopo le bordate di Faure fino al 5-5, è Tarumi a portare avanti Cisterna con un gran muro (6-8). Stefani tiene Padova in scia con un muro a uno su Tarumi per il 10-12, ma la squadra di coach Falasca mantiene il vantaggio per tutto il parziale. La fuga decisiva arriva grazie al turno al servizio di Faure, che porta il punteggio sul 12-20. Nel finale, si esalta ancora Tarumi: una sua diagonale sui tre metri firma il 14-23, e un altro colpo chiude il set sul definitivo 17-25.

    4° set – Nel quarto set, è la Sonepar Padova a partire forte, portandosi sul 7-2 grazie a Plak. Czerwinski prende il posto di Faure, e Ramon prova a ricucire sul 8-4. La squadra di coach Cuttini gestisce bene il vantaggio: Orioli mette a segno un ace per l’11-5 e Masulovic allunga ulteriormente con una bordata per il 14-7. Nedeljkovic prova a rilanciare Cisterna a muro, ma Sedlacek e Crosato portano Padova sul 20-11. Gli attacchi di Ramon riducono le distanze fino al 22-15, ma Padova, grazie a Plak, chiude il set sul 25-17, portando la sfida al tie-break.

    5° set – Al quinto set è Tarumi a portare subito avanti Cisterna, giocando sulle mani del muro (0-3). Faure, ben smarcato da Baranowicz, trova continuità in attacco, portando i pontini sul 2-8. Tarumi dai nove metri firma il 3-9. Padova prova a restare in scia con Orioli, ma Cisterna amministra il vantaggio e con il muro di Nedeljkovic resta avanti (13-6). Stefani insidia i pontini con l’ace del 13-8. La pipe di Ramon segna il match point, poi è uno straordinario Yuga Tarumi, dai nove metri, a chiudere il set 15-8, consegnando la vittoria al Cisterna Volley.

    Sonepar Padova 2Cisterna Volley 3(25-21, 22-25, 17-25, 25-17, 8-15)Sonepar Padova: Falaschi 1, Masulovic 15, Crosato 7, Plak 6, Diez (L), Orioli 16, Sedlacek 14, Stefani 8, Liberman, Truocchio 2,Pedron, Toscani (L). N.E. Galiazzo. Allenatore: CuttiniCisterna Volley: Baranowicz 4, Faure 13, Mazzone 10, Nedeljkovic 15, Pace (L), Bayram 2, Ramon 13, Tarumi 13, Czerwinski 1, Rivas 1, Finauri. N.E. Fanizza, Diamantini, Tosti (L). Allenatore: FalascaArbitri: Curto Giuseppe, Brancati Rocco (Sessolo Maurina)Note – Durata set 25’,28’,22’,21’,16’. Tot.1h52: Spettatori: 2641 Attacco: Cisterna Volley 52% Sonepar Padova 45%. Ricezione: Cisterna Volley 52% (29% prf) Sonepar Padova 54% (30% prf). Ace: Cisterna Volley 4 Sonepar Padova 8. Muro: Cisterna Volley 18 Sonepar Padova 10.MVP: Yuga Tarumi

    Classifica SuperlegaSir Susa Vim Perugia 42, Itas Trentino 38, Gas Sales Bluenergy Piacenza 34, Cucine Lube Civitanova 33, Rana Verona 27, Allianz Milano 27, Valsa Group Modena 18, Cisterna Volley 17, Sonepar Padova 15, Yuasa Battery Grottazzolina 14, Gioiella Prisma Taranto 11, Mint Vero Volley Monza 9.

    Note: un incontro in meno: Itas Trentino, Cucine Lube Civitanova

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Verona di scena a Modena, Stoytchev: “Reazione emotiva? Sì, ma la chiedo sempre”

    Prosegue la stagione per Rana Verona, che domenica sera sarà impegnata al PalaPanini di Modena per la sfida contro la Valsa Group, valevole per la sesta giornata del girone di ritorno di Regular Season. A due giorni dal match, Coach Stoytchev è intervenuto in conferenza stampa per presentarlo. 

    Queste le sue parole: “Con Modena, se guardiamo il lato statistico siamo simili come percentuali in tutto: in battuta sono meglio loro, in ricezione e in attacco siamo praticamente uguali, a muro siamo un po’ meglio noi, così come in difesa, loro hanno percentuali più alte in cambio palla, noi in contratto. Quindi, il livello delle due squadre è molto vicino. Modena ha giocatori con un po’ più di esperienza e secondo me ultimamente giocano meglio rispetto a noi.

    Nell’ultimo periodo, uno per l’assenza di Donovan e due perché non siamo riusciti a lavorare abbastanza bene, il nostro sistema di gioco non è perfetto, per cui ci attende una gara complicata contro un avversario forte. Hanno come singoli Davyskiba, Buchegger e Rinaldi, forti anche in battuta con Gutierrez, poi sono bravi al centro e in banda, con De Cecco che è uno dei palleggiatori più forti degli ultimi anni”. 

    Il Coach ha poi continuato: “Donovan per noi era un giocatore fondamentale, dava molto equilibrio in campo e stabilità in ricezione, era il nostro miglior battitore e in attacco teneva un buon rendimento. Senza di lui siamo sbilanciati e abbiamo avuto qualche problematica a causa di un virus influenzale che ci ha colpito. I giocatori soprattutto quelli giovani fanno più fatica a esprimere il proprio gioco con pochi allenamenti; uno esperto riconosce le possibilità del proprio corpo e sa usare maggiormente la lettura del gioco, la tecnica, la reazione giusta o uno spostamento anticipato anche con pochi allenamenti.

    Il calo di rendimento di Keita? Anche lui è stato ammalato, poi adesso la rete è più corta e gli altri hanno preso le misure, è normale. Ci ha abituato troppo bene, ci aspettiamo che faccia sempre 30 punti a partita con percentuali alte, ma non è così semplice, soprattutto contro squadre organizzate. La battuta? Ci manca Donovan che è il nostro miglior battitore, nel rapporto errore-danni era praticamente perfetto”.

    Ha poi aggiunto: “Non stiamo facendo riflessioni sul mercato, per adesso non ci sono opportunità per noi di andare sul mercato. In questo momento, non abbiamo ancora superato il virus, ma il nostro staff lavora tutti i giorni al meglio per superarla. Reazione emotiva? Sì, ma la chiedo sempre. Con la squadra parliamo sempre di morale, comportamento, non solo degli aspetti tecnici.

    Contro Milano ho visto la volontà dei giocatori di dare tutto, non posso accusare qualcuno che non ha dato il massimo. Stiamo lavorando per passare questo periodo e tornare a lavorare bene. La squadra prova a dare il massimo, ma le percentuali attuali ci limitano. L’assenza di Donovan ci sbilancia tanto, poi abbiamo queste problematiche legate al virus, ma non posso dire che c’è qualcuno non motivato, perché queste sono le possibilità attuali. La più grande difficoltà di questo match è il gioco, perché mi rendo conto che Modena sta giocando bene in cambio-palla e noi non abbiamo una battuta che può aiutare a risolvere la partita”.

    Durante la conferenza stampa è stata posta al Coach una domanda su quanto accaduto a Civitanova. Queste le sue dichiarazioni: “Su questo argomento rinnovo le mie scuse per il mio comportamento sbagliato e non ho altro da aggiungere a quanto ho già dichiarato la scorsa settimana”. Il Club si richiama alla nota mandata la scorsa settimana e alle dichiarazioni del Coach. La proprietà, la società e l’allenatore sono determinati a perseguire gli obiettivi sportivi prefissati da conseguire insieme.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Superlega, 17ª giornata: Taranto-Monza è la sfida salvezza; sold out annunciato per Civitanova-Perugia

    Preceduto dai rispettivi impegni europei delle formazioni italiane in Champions League, CEV Cup e Challenge Cup, il 6° turno di ritorno della Regular Season in SuperLega Credem Banca regala agli appassionati big match e confronti interessanti da non perdere. Sarà l’ultimo turno prima della Final Four Del Monte® Coppa Italia del prossimo weekend a Bologna.

    La giornata di campionato è articolata nel weekend: prevede una sfida alle 20.30 di domani, sabato 18 gennaio, ovvero il faccia a faccia alla Kioene Arena, con diretta Rai Sport, tra Sonepar Padova e Cisterna Volley. In palio punti preziosi per tenersi alla larga dalle zone a rischio. Gli altri cinque incontri in programma confluiscono nella scaletta di domenica 19 gennaio. Alle 16.00, con live su VBTV, si misurano Gioiella Prisma Taranto e Mint Vero Volley Monza, in questo momento rivali dirette per la permanenza nella categoria.

    Si gioca su due campi alle 17.00. I vicecampioni del mondo dell’Itas Trentino ospitano la Yuasa Battery Grottazzolina con esclusiva VBTV, per un confronto tra due delle squadre attualmente più in forma nella massima serie, seppur separate da tanti punti in classifica. In simultanea, dopo aver guadagnato posizioni in classifica, l’Allianz Milano vuole sfruttare il fattore campo contro la Gas Sales Bluenergy Piacenza, al momento terza forza del torneo, nella battaglia sportiva in live streaming su DAZN, che trasmetterà anche per la partita delle 18.00.

    Al PalaPanini Valsa Group Modena accoglie Rana Verona, che dopo una lunga serie di vittorie è incappata in due sconfitte consecutive. Per il big match del fine settimana c’è da attendere la partita delle 19.30 all’Eurosuole Forum, con diretta televisiva su Rai Sport.

    In lizza con Piacenza per il terzo posto e imbattuta nel proprio quartier generale, con colpo d’occhio garantito visto il sold out dell’Eurosuole Forum per la sfida, la Cucine Lube Civitanova riceve la visita della capolista ‘pigliatutto’ Sir Susa Vim Perugia, che deve fare a meno di una pedina importante come Oleh Plotnytskyi, fermo per una lesione a livello di muscolo bicipite femorale destro, infortunio maturato nel giorno della prima sconfitta stagionale, andata in scena domenica nella maratona del PalaBarton con Trento.

    6ª Giornata di Ritorno – SuperLega Credem Banca

    Sabato 18 gennaio 2025ore 20.30Padova – Cisterna

    Domenica 19 gennaio 2025ore 16.00Taranto – Monzaore 17.00Trento – GrottazzolinaMilano – Piacenzaore 18.00Modena – Veronaore 19.30Civitanova – Perugia

    Classifica SuperLega Credem BancaSir Susa Vim Perugia 42; Itas Trentino 38; Gas Sales Bluenergy Piacenza 34; Cucine Lube Civitanova 33; Rana Verona 27; Allianz Milano 27; Valsa Group Modena 18; Cisterna Volley 15; Sonepar Padova 14; Yuasa Battery Grottazzolina 14; Gioiella Prisma Taranto 11; Mint Vero Volley Monza 9.

    1 incontro in meno: Itas Trentino, Cucine Lube Civitanova, Cisterna Volley e Sonepar Padova.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Presentate a Bologna le nuove regole per la Final Four della Del Monte Coppa Italia

    Si è svolta nella mattinata di oggi, all’interno del Palazzo della Regione Emilia-Romagna, la conferenza stampa di presentazione della Final Four Del Monte® Coppa Italia, il primo grande evento organizzato dalla Lega Pallavolo Serie A nel 2025, che vedrà confrontarsi, all’interno dell’Unipol Arena di Bologna quattro delle migliori squadre della SuperLega, ovverosia Sir Susa Vim Perugia, Itas Trentino, Cucine Lube Civitanova e Rana Verona. La Finale, in programma per domenica 26 gennaio 2025 alle 15.15, sarà trasmessa in diretta su Rai 2, le Semifinali saranno invece visibili su Rai Sport. Tutte le gare, inoltre, sono in diretta su VBTV. 

    L’evento è organizzato dalla Lega Pallavolo Serie A, in collaborazione con il Comitato regionale Fipav Emilia-Romagna, il Comitato territoriale Fipav Bologna e il sostegno della Regione Emilia-Romagna. Ad intervenire il Presidente della Lega Pallavolo Serie A, Massimo Righi; il Presidente del Comitato Regionale Emilia-Romagna, Silvano Brusori; l’Assessora allo Sport e Bilancio del Comune di Bologna, Roberta Li Calzi e l’Assessora al Turismo, Commercio e Sport della Regione Emilia-Romagna, Roberta Frisoni. 

    Massimo Righi (Presidente Lega Pallavolo Serie A): “Parto coi ringraziamenti: un grazie alla Regione per l’ospitalità e la rinnovata fiducia data allo sport; al Comune di Bologna, partner fedele e affidabile; ai Comitati Territoriali e Regionali. Siamo qui per presentare un evento che sia nel segno della continuità. Per quello che riguarda la presenza del pubblico: la domenica andiamo verso il tutto esaurito, mancano poche decine di biglietti, mentre al sabato sono ancora disponibili meno di un migliaio di posti. È stato fatto un grande lavoro, il tessuto bolognese in termini di sport risponde sempre molto bene.

    Le novità che portiamo per questa Del Monte® Coppa Italia: ci siamo focalizzati sui giovani e sui tempi morti durante le partite. Per i giovani, in primis: i nostri sponsor, Del Monte®come capifila, hanno deciso di partecipare alla Fan Area, con stand per il divertimento, ma anche lavorando con attività educational, trattando l’educazione e la nutrizione rivolta ai giovani.

    La Fondazione Andrea Bocelli rimarrà al nostro fianco come partner: sosterranno i giovani che vogliono intraprendere il percorso musicale. Mi piace ricordare che ci saranno ospiti importanti da un punto di vista sportivo, tra cui il Presidente della CEV Roko Sikiric, ma soprattutto giornalisti e rappresentanti da tutto il mondo, anche dal bacino degli Emirati Arabi, una zona alla quale guardiamo anche per provare a organizzare un evento in futuro in quella area.

    Le partite di pallavolo hanno ricominciato a durare un po’ di più: dall’introduzione del rally point system le cose erano cambiate, ora le azioni sono tornare ad allungarsi. Sono tempi che non possiamo permetterci per le televisioni più importanti. Metteremo qualche nuova regola quest’anno: ci sarà il countdown dei 15’’ per il servizio; non procederemo al cambio campo a fine set, solo al terzo set ci sarà l’inversione del campo al fine di accorciare i tempi. Gireremo l’inquadratura, in fronte tv saranno visibili anche panchine e allenatori, tutti fattori che aumentano lo spettacolo della pallavolo. Un ringraziamento a tutti i nostri sponsor, siamo felici dei nuovi ingressi. Speriamo di offrire un prodotto davvero coinvolgente”. 

    Silvano Brusori (Presidente Comitato Regionale FIPAV Emilia-Romagna): “Un ringraziamento alla Lega Pallavolo Serie A per l’invito; porto i saluti del Presidente Federale Giuseppe Manfredi, presente alla manifestazione. Il primo pensiero è la gioia di potere avere nella nostra Regione spettacoli del genere, che per noi hanno sempre un duplice fine: il primo è quello dell’intrattenimento, il secondo della promozione.

    In Emilia-Romagna, a pallavolo, si gioca in 8, dove l’ottavo membro è proprio la Regione: se l’ente pubblico e il mondo dello sport procedono di pari passo si ottengono risultati di primissimo livello. Parallelamente si svolgerà il Torneo dei Territori, che vedrà coinvolte nove selezioni provenienti da tutta Italia: il grande evento, infatti, si affiancherà al mondo giovanile, con atleti che si stanno affacciando a questo splendido mondo. Buon lavoro a tutti”.

    Final Four Del Monte® Coppa Italia SuperLegaUnipol Arena di Bologna

    Prima SemifinaleSabato 25 gennaio 2025, ore 16.15Sir Susa Vim Perugia – Rana VeronaDiretta Rai SportDiretta VBTV

    Seconda SemifinaleSabato 25 gennaio 2025, ore 18.30Itas Trentino – Cucine Lube CivitanovaDiretta Rai SportDiretta VBTV

    Finale Coppa ItaliaDomenica 26 gennaio 2025, ore 15.15Vincente Semifinale 1 – Vincente Semifinale 2Diretta Rai 2Diretta VBTV

    (fonte: Lega Volley Maschile) LEGGI TUTTO

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    Perugia, nuovo bollettino medico su Oleh Plotnytskyi e Roberto Russo

    Prosegue il lavoro differenziato per i giocatori Roberto Russo e Oleh Plotnytskyi, che sono rimasti a Perugia per seguire il programma di recupero personalizzato, con il prezioso supporto del centro medico fisioterapico Centro Sinergia di Ellera di Corciano, partner dei Block Devils.

    Per il giocatore Oleh Plotnytskyi è prevista una nuova rivalutazione, mediante risonanza magnetica 3T che sarà eseguita nel tardo pomeriggio di venerdì 17 gennaio, presso il Centro Chirofisiogen – Brugnoni Group di Perugia.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Mattia Bottolo si racconta: “La scorsa stagione mi ha insegnato molto. Mi ha fortificato”

    Il periodo che ha intervallato un Natale in campo, come da tradizione, ad una celebrazione di capodanno in cui Mattia Bottolo chiude un anno sicuramente pieno di qualsiasi colore e di qualsiasi emozione, è stato il momento più propizio in cui cercare di aprire lo scrigno dei sogni, delle aspirazioni, dei traguardi e delle delusioni di uno dei giocatori più interessanti della nostra pallavolo. 

    Conobbi Bottolo nei suoi primi anni padovani, quando il suo talento esplodeva settimana dopo settimana e le sue quotazioni per il passaggio alle squadre di testa erano già molto alte. 

    Mattia mi colpì per la pacatezza con cui affrontava il momento, spinto più dall’impegno per la Padova di allora che dall’ambizione per vestire maglie che poi ha indossato comunque. Aveva le idee chiare, già appena compiuta la maggiore età, ma viveva tutto con la giusta misura e quella stessa misura lo ha portato alla Lube, nella quale dopo tre stagioni oltre ad essere un volto noto, è divenuto un punto fisso della squadra marchigiana. Questa stagione è una di quelle che definirei sperimentale, con delle bellissime novità (pensiamo solo a Boninfante), nella quale Mattia cerca di alzare l’asticella come fa ormai da anni:

    “La stagione scorsa mi ha insegnato molto. Sono anni in cui incominci a porre le fondamenta per la carriera, e proprio per questo risultano essere i momenti più complessi. In un certo senso mi ha fortificato, nell’altro ci sono i soliti alti e bassi con cui combatti ogni giorno in palestra.Io sono molto proiettivo e vedo di fronte ancora margini e per questo ho tanta voglia di migliorarmi”.

    L’evoluzione più concreta che ha compiuto in questi anni?

    “Ad esempio gestisco meglio le partite da subentrato. È capitato anche in azzurro e credo di riuscire a guidare me stesso meglio in certe fasi”.

    Si è posto dei limiti?

    “No, non sono ancora in grado di pormi dei limiti”.

    Con la Lube quest’anno dove vuole arrivare?

    “All’inizio c’erano molte incognite visti i cambiamenti attuati all’interno della squadra. Sulla carta sapevamo ci fosse la possibilità di incontrare delle difficoltà in avvio di campionato, ma credo siano state affrontate abbastanza bene. Abbiamo affrontato dei periodi altalenanti fuori casa, ma alla fine dell’andata siamo riusciti a chiudere al terzo posto. Non penso di esagerare se dico che per un risultato così all’inizio della stagione ci avremmo messo la firma”.

    Foto Lega Volley Maschile

    Certamente ciò che è venuto fuori è un gruppo affiatato. Dopo tre stagioni con chi ha legato di più?

    “Trascorsi tre anni, posso dire che ad esempio con Chinenyeze e Balaso abbiamo passato il natale assieme, ma anche con lo stesso Nikolov. In generale è vero, non è scontato che si crei un gruppo affiatato e qui lo è. Siamo un insieme di caratteri che insieme sta bene e un gruppo nel quale la fiducia si è costruita e sedimentata col tempo”.

    Parliamo proprio di lei, Balaso e Bart. Quanto è stato difficile vivere il dopo Italia-Francia di Parigi?

    “Eh, lì per lì il dispiacere per la sconfitta contro la Francia è stato tanto. Hanno fatto una partita per cui hanno meritato di andare avanti, giocando una pallavolo incredibile. A fine gara io e Fabio siamo andati a salutarlo e gli abbiamo augurato di vincere l’oro. Bart ci ha detto a sua volta che avrebbe tifato per noi contro gli Stati Uniti. L’amicizia poi cancella il rammarico del momento, anche se lo sfottò in allenamento e negli spogliatoi lo metti in conto e ci sta, anche perché è una gara sentita sempre da entrambe le parti. Credo che l’atmosfera che si respira prima di ogni confronto tra noi e la Francia è sempre particolare. La vivi di più ed è inevitabile”.

    Lei poi ha sentito il bisogno di staccare, da quello che so.

    “Sì, io e Sanguinetti siamo partiti in Giappone e mi ha fatto molto piacere che lui abbia voluto partire e stare con me qualche giorno. Poi è dovuto tornare prima in Italia e io ho proseguito da solo, ma era un viaggio che ho sentito molto e di cui avevo un gran bisogno. È stato l’anno giusto per fare un’esperienza simile”.

    Foto Instagram @mattia_bottolo

    Sentirà come molti il richiamo del campionato straniero prima o poi?

    “Per ora sono sotto contratto con la Lube e qui sto molto bene. Detto questo, tra un bel po’ di anni, lo stimolo di vedere un campionato estero come alcuni compagni stranieri lo vivono da noi potrebbe essere un pensiero che farò. Leggo che il Giappone e l’America stanno potenziando i loro campionati e provare un’esperienza del genere perché no!”.

    Chiudiamo con un buon proposito per il 2025. La laurea.

    “Mi mancano due esami più il tirocinio per concludere Biologia. Spero di finire nell’anno, anzi, ci riuscirò certamente!”.

    Di Roberto Zucca LEGGI TUTTO

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    Sale l’attesa per Taranto-Monza, Zimmermann: “Spero che il PalaMazzola diventi un inferno per loro”

    Sarà una battaglia all’ultimo sangue quella che vedrà affrontarsi Gioiella Prisma Taranto e Mint Vero Volley Monza al PalaMazzola, domenica 19 alle 16.00  in esclusiva su VBTV, in una gara cruciale per la salvezza. La formazione tarantina arriva da una sconfitta al cardiopalma al tie-break contro Grottazzolina, un match che ha lasciato un punto prezioso ma non sufficiente per risollevarsi in classifica. Monza, invece, si trova a mezzo passo indietro nella corsa salvezza, ma la strada è ancora lunga e impervia.

    ALL’ANDATA FU BATTAGLIA – All’andata le due formazioni finirono al tie break con la vittoria di Monza, dopo un match dai due volti, ma le motivazioni e la portata del match porterà questa volta l’andamento verso una battaglia punto a punto sin dalle prime battute.

    FATTORE PALAMAZZOLA – Il PalaMazzola si prepara ad accogliere una bolgia di tifosi, pronti a sostenere i rossoblù in una partita che nonostante non sia l’ultimo, ha il valore di un match da dentro o fuori. Per Taranto non ci sono più margini d’errore: vincere è imperativo, soprattutto tra le mura amiche, dove il pubblico può fare la differenza.

    Le dichiarazioni del regista Jan Zimmermann: “Come con Grottazzolina, prevedo che tutti i set saranno combattuti, sarà una partita giocata con tanta grinta da entrambe le squadre. Stavolta però saremo al PalaMazzola Spero diventi un “inferno” per Monza, il palazzo potrà essere una spinta importante per noi. Sarà una sfida impegnativa, ma vogliamo affrontarla con determinazione e grinta per conquistare la vittoria in casa”.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Grottazzolina, la carica di Antonov: “Andremo a Trento cercando di fare la nostra pallavolo”

    Nella serata perfetta del record di presenze, del successo nello scontro diretto con Taranto e di un PalaSavelli che ha ruggito dal primo all’ultimo punto, c’è anche il tassello pesante di Oleg Antonov.

    L’esperto schiacciatore, medaglia d’argento alle Olimpiadi di Rio de Janeiro con la Nazionale azzurra, è stato chiamato in causa nei momenti chiave della sfida per riportare equilibrio e dare serenità nei momenti caldi, in cui Taranto stava spingendo a mille per completare la rimonta. E lo ha fatto mettendosi a disposizione del gruppo con un grande lavoro in seconda linea dimostrando attaccamento enorme alla causa della Yuasa Battery Grottazzolina.

    Ma il suo rapporto con Grottazzolina è strettissimo quasi viscerale. Nasce da bambino con due anni vissuti proprio a Grotta, per seguire le gesta di papà Jari, una leggenda da queste parti, in quei primi anni di Serie A vissuti da protagonista. Un percorso che doveva per forza transitare di nuovo dalle parti di Grottazzolina, inevitabilmente e proprio nel primo anno in massima serie, quella che proprio all’epoca fu sfiorata ma non raggiunta.

    Un cerchio che si è chiuso ma che va difeso con i denti e il successo di domenica è stato un tassello pesante conquistato da una grande squadra e un grande collettivo, davanti ad una platea strepitosa come sottolinea lo stesso Oleg Antonov. 

    “E’ stata una grande serata e voglio ringraziare innanzitutto tutto il pubblico che è venuto a sostenerci, sono stati il settimo uomo in campo. E’ stata un’emozione enorme stare in campo in questo contesto e questi due punti conquistati sono molto importanti per noi. Guardiamo il bicchiere mezzo pieno perché c’è stata una grande reazione da parte nostra. Loro sono stati bravi senza subbio ma noi ancor di più a portarci a casa questa sfida”.

    Un’annata dai due volti nei risultati: sempre a rincorrere all’inizio, sempre a punti in questo girone di ritorno con tanti successi importanti in cascina. Ma che sarebbe stata un’annata non facile lo si sapeva benissimo ma, nel corso dei mesi, anche la sfortuna e qualche imprevisto di troppo (vedi alla voce infortuni) non è affatto mancato. 

    “Sapevamo fin dall’inizio che sarebbe stato difficile. Si è rivelato un po’ più complicato di quanto immaginavamo anche per gli infortuni che abbiamo avuto. E anche in allenamento è stato complicato gestire per questo i vari giocatori, soprattutto per il coach. La forza dello staff e del gruppo è quella di non aver mai mollato neanche nei momenti più difficili. Sembra facile da dirsi ma questa è la cosa che ci ha contraddistinto e ci continua a caratterizzare anche in questa fase”.

    Girone di andata complicato, squadra tra le più in forma nel ritorno e con la voglia di non fermarsi anche di fronte ai match sulla carta più complicati. Come quello di domenica prossima alle ore 17 in casa dell’Itas Trentino, che proprio domenica ha interrotto la lunghissima striscia di successi consecutivi da parte di Perugia.

    “Andremo a Trento – conclude Oleg Antonov – cercando di fare la nostra pallavolo. Chiaro che dobbiamo pensare a chi abbiamo di fronte e contro chi andiamo a misurarci ma contemporaneamente ad essere centrati e presenti su quello che avviene e facciamo nella nostra metà campo. Pensiamo a fare bene le nostre cose e poi anche a non mollare mai perché questo ci aiuta anche nei momenti difficili che possono capitare nell’arco di una gara ma in generale anche nel corso della stagione”.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO