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    B maschile: a Portogruaro la prima vittoria esterna del Volley Treviso

    Di Redazione Torna il sorriso a Treviso grazie alla bella vittoria fuori casa contro il Portogruaro nella terza giornata del campionato di Serie B. Gli orogranata, in situazione di emergenza con De Col e Puppato fermi ai box, si scatenano nel confronto con i veneziani e, seppure con un assetto inedito “confezionato” da coach Zanin per l’occasione, vincono in tre set dominando i padroni di casa.  Muro e difesa funzionano bene lungo tutta la partita e i trevigiani riescono a rigiocare tanti palloni con intelligenza; Portogruaro invece sbaglia qualche servizio di troppo e sembra entrare in partita solo nella terza frazione, arrivando a condurre 20-19, ma uno sprint finale di Treviso chiude i giochi e porta tre punti importantissimi per la classifica. Adesso Treviso è quarta con 6 punti, alla pari con Massanzago, in attesa del risultato di Valsugana, un gradino più sotto a quota 4 punti. La cronaca:Zanin schiera una formazione inedita con Favaro opposto ricevitore, Mazzon al palleggio, Barbon e Cunial in banda, Pegoraro e Murabito al centro, Amarilli libero. I trevigiani partono concreti a muro e difesa e con il primo muro del match va sull’8-7. Con un contrattacco da seconda linea di Barbon allungano (12-8), poi Cunial concretizza altri due attacchi. Gli orogranata sono ispirati mentre i veneziani sprecano e coach Renosto ferma il gioco (19-13). L’inerzia non cambia, Treviso prende tutto e Barbon mette a terra il 25-18. Nonostante qualche errore al servizio Portogruaro trova la parità in avvio di secondo set (5-5), poi Treviso con Cunial forza in battuta e riprende il largo (10-5); ottime le difese di Amarilli e le conclusioni di Barbon in questa fase. Anche Favaro si fa sentire sia in attacco che con la battuta float (14-7), mentre i veneziani non trovano il ritmo al servizio e in attacco. Cunial mura a uno per il 20-10 e poi trova l’ace del 23-11. È ancora Barbon a chiudere il parziale (25-12). È decisamente più spumeggiante l’inizio del terzo set, con Portogruaro che è più attiva nelle fasi di transizione e passa per la prima volta in vantaggio (8-7). Un attacco out di Vinante e un ace di Barbon capovolgono la situazione (10-8 Treviso). I padroni di casa riagganciano gli ospiti (14-14), ma Treviso piazza un break con Pegoraro (16-14) e poi con una bella pipe di Cunial. Portogruaro tira fuori dal cilindro un bel contrattacco da zona 4 e grazie a un errore in attacco degli orogranata si porta avanti 20-19; è un muro di Murabito a riportare il vantaggio a Treviso (22-21). Un attacco dei veneziani finisce out e un contrattacco di Barbon porta il primo match point (24-22); Grazzi annulla con un ace e Zanin ferma il gioco, ma dopo il time out un errore al servizio consegna la partita a Treviso (25-23). Portomotori Portogruaro-Volley Treviso 0-3 (18-25, 12-25, 23-25)Portogruaro: Paludet 0, Pilot 4, Stefanuto 0, Vinante 2, Milan ne, Collalto 11, Bomben 3, Trevisiol 2, Lorenzon 0, Grazzi 7, Bertacche (L), Gabana 0, Bolzan 4. All. Renosto.Volley Treviso: De Col ne, Barbon 14, Milanese 0, Puppato ne, Michielan (L), Favaro 7, Pegoraro 2, Cunial 11, Lazzaron ne, Murabito 5, Mazzon 2, Mazzocca ne, Amarilli (L). All. Zanin.Arbitri: Bassetto Nicola e Bonetto Nicola Note: Durata set: 23, 20, 28, totale 1 ora e 11 minuti. Portogruaro: b.s. 18, ace 2, m. 3, err 34. Volley Treviso: battute sbagliate 14, ace 3, muri 7, errori 20. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B1 femminile: l’Esperia apre la crisi della Conad Alsenese

    Di Redazione L’Esperia Cremona conquista tre punti importanti per ripartire dopo la sconfitta contro Gossolengo, sconfiggendo in tre set una Conad Alsenese ora in conclamata crisi, con tre ko al passivo in altrettante gare. Una partita quasi mai in discussione: Alseno insidia le sicurezze cremonesi soprattutto all’avvio dei set, salvo poi lasciare campo alle ragazze di coach Valeria Magri. Importanti per la squadra di casa i ritorni in campo di Erika Pionelli e Chiara Frugoni, quest’ultima recuperata dai problemi fisici che l’hanno attanagliata nelle scorse settimane. La formazione di Mazzola ha vissuto una serata difficile soprattutto in ricezione: dalla linea dei nove metri l’Esperia ha trovato 9 ace e una pressione costante, con il primo tocco di Alseno spesso in difficoltà (come testimoniato dalle statistiche con il 32% di positività) e di conseguenza con un attacco poco efficace (27% di positività). I lampi migliori della Conad sono arrivati con la battuta nel secondo parziale e nel complesso con il muro (11 block), ma nel complesso Cremona ha quasi sempre tenuto in mano le redini del gioco. Coach Mazzola ha mischiato le carte in sestetto inserendo prima Lago in posto quattro per Tosi e poi Fava per Guccione al centro, ma non è bastato per evitare il 3-0. I primi punti dell’incontro si sviluppano a muro, con Diomede che  risponde ad Arcuri, Coppi firma l’ace del 5-3. Esperia prova la fuga con Sara Lodi al servizio ed Erika Pionelli che sigla l’11-7 del timeout Mazzola. Frugoni in fast allunga sul 13-8 e in battuta sul 16-10. La ricezione di Toffanin va fuori giri e coach Mazzola preferisce richiamare le sue sul 18-10. Esperia dilaga nel finale con Brandini e Pionelli (24-14); Sara Lodi mette il punto esclamativo con l’ace del 25-14. Monica Gobbi insidiosa dai nove metri mette il naso avanti per Alseno sul 3-4, ma Cremona ribalta il punteggio con le stampate di Brandini, 7-6. Coppi realizza una lunga serie dal servizio, 9-6 e timeout Mazzola, che prova con il cambio della diagonale (dentro Zagni e Sesenna per Romanin e Gobbi) ad insidiare le certezze cremonesi. Sesenna accorcia il gap sul 10-9, Lodi non ci sta e fissa il 12-10, Coppi allunga con la diagonale del 16-13 e con l’ace del 18-14. Il primo tempo di Chiara Brandini vale il 20-14. Il capitano fa male anche dal servizio, 22-16. Alseno resta a contatto con Gobbi da posto 2 poi Romanin vanifica con il servizio del 24-20 Esperia. Giorgia Arcuri di seconda intenzione chiude il periodo sul 25-20.  Il terzo set riparte con equilibrio, Pionelli con un bagher misurato trova il 7-5. Le ospiti fanno la voce grossa a muro con Lago e Diomede, infilando il break che porta al 7-10. La bordata di Coppi vale l’11-12, Frugoni impatta sul 12 e poi Coppi mette il naso avanti. La stessa banda toscana allunga sul 17-15, Gobbi lascia il posto a Chiara Sesenna dopo aver subito due murate da Lodi e Pionelli (20-16). Il rigore di Frugoni allarga il gap sul 22-16, Pionelli illumina in attacco e nuovamente a muro firmando il 24-17, per poi abbassare il sipario sull’incontro sfruttando il tocco del muro avversario.  “Abbiamo sofferto troppo in ricezione – commenta coach Mazzola – la qualità del primo tocco è determinante in questo campionato: se riceviamo così male poi diventa difficile impostare la nostra fase di cambiopalla. Credo comunque che sia più un discorso di atteggiamento: non dobbiamo scioglierci e abbatterci quando si presentano le difficoltà, altrimenti dilatiamo il gap di punti regalati. Inoltre, siamo riusciti a impensierire poco l’avversario: quando è accaduto, per esempio nel secondo set grazie alla battuta, anche la squadra che è al di là della rete può andare in difficoltà. Dobbiamo essere più tenaci e più continui“. U.S. Esperia-Conad Alsenese 3-0 (25-14, 25-20, 25-19)U.S. Esperia: Pionelli 11, Brandini 13, Arcuri 4, Coppi 12, Frugoni 8, Lodi 12, Zampedri (L), Rizzieri, Pedretti; NE: Ravera, Crestin, Martino. All. V. Magri – G. Denti.Conad Alsenese: Tosi 1, Guccione 4, Romanin 1, Cornelli 4, Diomede 4, Gobbi 9, Toffanin (L), Lago 8, Fava 4, Sesenna 3, Zagni, Poggi. All. E. Mazzola – G. Rigoni.Arbitri: Davide Coppola e Daniele Stazio.Note: Ricezione positiva (perfetta): Esperia 51% (33%) – Alsenese 32% (22%). Attacco punti (%): Esperia 42 (40%) – Alsenese 26 (29%). Battuta errori (punti): Esperia 9 (9) – Alsenese 5 (3). Muri punto: Esperia 9 – Alsenese 9. LEGGI TUTTO

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    B2 femminile: Pallavolo Belluno, tanti applausi ma nessun punto a Chions

    Di Redazione La Pallavolo Belluno femminile raccoglie consensi e applausi, ma nessun punto, dalla trasferta di Chions. Dove sarebbe servita un’autentica impresa per ottenere un risultato positivo al cospetto di un avversario giovane, ma di grande qualità e fisicità.  Nella seconda trasferta consecutiva in terra friulana, dopo quella di San Giovanni al Natisone, le lupe partono a mille. E capitalizzano nel migliore dei modi qualche errore di troppo al servizio delle avversarie: il parziale è da applausi, come testimonia il 25-20 conclusivo. Ma il Chions fa tesoro degli sbagli commessi e alza il volume del suo volley, trovando continuità e soluzioni in attacco. Anche se le bellunesi rimangono sempre agganciate alle padrone di casa, almeno nel secondo e terzo set. E possono pure recriminare per un paio di chiamate arbitrali piuttosto dubbie, in momenti particolarmente importanti. Poi, nel finale, il Chions prende il largo. Ma la Pallavolo Belluno non esce affatto ridimensionata dal confronto: “Ci manca forse l’abitudine di giocare ad alto livello per lungo tempo – afferma coach Dario Pavei –. Anche stavolta, però, non ho nulla da rimproverare alle ragazze. Hanno lottato senza risparmiarsi minimamente e messo in difficoltà un avversario ‘fisicato’, con valori rilevanti“.  Punto e a capo, quindi. Si volta pagina. E con un’altra trasferta: la terza in rapida successione: sabato prossimo, Martina Fantinel e compagne saranno di scena a Martignacco.  Chions Fiume Volley-Pallavolo Belluno 3-1 (20-25, 25-22, 25-23, 25-18)Chions Fiume Volley: Ungaro 1, Lorenzi 1, Liberti 4, Cocco 12, Bruno 11, Massarutto 6, Vendramini, Golin 13, Sblattero 13, Maronese (L), Maranzan (L), Fabbo, Sera 1. Allenatore: M. Amiens. Pallavolo Belluno: Cristante 2, Buzzatti 10, Zambon 6, Fantinel 15, Fioretti 13, Zago 11; Lozza (L), Casagrande 3, Ingrosso. Allenatore: D. Pavei. Arbitri: Federica Cecchin e Federica Davanzo di Treviso. Note: Durata set 26’, 27’, 29’, 25’; totale 1h47’. Chions: battute sbagliate 15, vincenti 4, muri 9. Belluno: b.s. 11, v. 11, m. 3. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B1 femminile, Zero5 sprecona a Torre Annunziata. Ciliberti: “Abbiamo buttato una grandissima occasione”

    Di Redazione Ancora una sconfitta in trasferta con recriminazioni per ciò che poteva essere e non è stato. Perde 3-1 (16-25, 28-26, 25-20, 25-20) la Zero5 Castellana Grotte a Torre Annunziata (Na) contro la Givova Fiamma Torrese per la terza giornata del campionato nazionale di volley femminile di serie B1. Un primo set eccellente, il secondo con un buon inizio, un ritorno delle avversarie, recuperato con caparbia e perso ai vantaggi e poi altri due set giocati in equilibrio, ma ceduti entrambi nel finale. Per quello che si è visto in campo, alla Zero5 è mancata quella che si definisce “cattiveria agonistica”, ovvero quella determinazione che porta a non mollare la presa quando l’avversario è in difficoltà. Dote che non è certo mancata alla Fiamma Torrese che raccoglie la terza vittoria di fila e che, seppur senza trascendere tecnicamente, mostra la giusta concretezza che serve in queste difficili e spietate categorie. Per la squadra campana Adelaide Salerno schiera Prisco opposta a De Luca Bossa, Vujko e Figini al centro, Boccia e Campolo laterali, Tardini libero. Massimiliano Ciliberti risponde con Liguori opposta a Ricchiuti, Vinciguerra e Micheletto centrali, Civardi e Cipriani schiacciatrici, Recchia libero. Entrate Pinto, Soleti, Pavone e Pisano, non entrata Di Carlo. Si parte con la Zero5 fredda e concreta (5-8) che sbaglia poco e costringe le padroni di casa ad inseguire e sbagliare (11-16). La grinta non manca, la precisione neanche ed il set si chiude con un netto 16-25. Avanti la Zero5 ad inizio secondo set (2-5), ma qui comincia una serie di errori evitabili, ben 10, e si passa al 18-12. Ciliberti prova a motivare le sue atlete che rispondono piazzando un sonoro 0-8 che inverte ancora l’inerzia del set (18-20). La Fiamma reagisce e si porta sul 24-21, ma un bel turno al servizio di Ricchiuti, ristabilisce la parità a 24. Ai vantaggi la Fiamma Torrese spreca due set ball, ma non il terzo e finisce 28-26. Nel terzo set la galvanizzata Fiamma parte di slancio (8-3), ma la Zero5 pian piano risale pareggiando a 13. Si va avanti punto a punto (16-14, poi 20-19), ma nel finale le padrone di casa spingono più forte (25-20). Al quarto, nuova bella partenza delle napoletane (8-4) ed ancora una volta la Grotte Volley reagisce, si porta in vantaggio (15-16), ma subisce nuovamente il ritorno delle campane (21-17). Finisce 25-20. Ha vinto la squadra che ci ha creduto di più, ma la Zero5 ha dimostrato nelle tre gare fin qui disputate che potrà dire la sua in questo campionato, dovrà acquisire maggiori concretezza e “cattiveria agonistica”. Massimiliano Ciliberti, responsabile tecnico Zero5: “Oggi abbiamo buttato una grandissima occasione, c’erano tutte le circostanze per portare punti a casa visto l’andamento della gara che rispecchiava in pieno quello che avevamo preparato. Peccato perché oltre ai meriti di Fiamma oggi la partita è stata decisa dai nostri demeriti frutto anche dei grandi limiti tecnico-tattici sui quali stiamo cercando di migliorare in palestra. Bisogna continuare a lavorare ma anche aprire una seria riflessione perché non possiamo permetterci di essere autolesionisti. Brava la giovane Recchia, la migliore delle nostre questa sera”. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    B1 femminile, Akademia Sant’Anna si aggiudica il big match contro San Salvatore Telesino

    Di Redazione Terza vittoria consecutiva per la Sanitaria Sicom Akademia Sant’Anna che, battendo per 3-2 a domicilio il San Salvatore Telesino, si aggiudica il big match della terza giornata di Serie B1 e continua la sua striscia positiva, lanciando anche un chiaro segnale di forza alle avversarie nel girone. Partita dai due volti quella del team di Fabrizio Costantino. Prima parte di gara approcciata al meglio e giocata con il piglio della squadra da battere. In un campo difficile e davanti ad un pubblico caldissimo le messinesi giocano con grande determinazione e si portano avanti 2-0 nel conteggio dei set. Le ospiti, però, pagano qualche errore di troppo in fase di ricezione nella seconda metà del terzo set e, piuttosto che trovare la continuità utile a chiudere l’incontro, permettono alle padrone di casa di trovare punti ed entusiasmo. San Salvatore Telesino prima si porta sul meno 1 poi, grazie anche alla spinta entusiasmante del pubblico, trova il pari. Bellissima battaglia sportiva nel tie-break. Le due squadre si fronteggiano a viso aperto e rispondono punto a punto. Alla fine la spunta la Sicom con un finale da urlo che produce una vittoria importante contro una big del torneo. Ottima prova, comunque, del San Salvatore Telesino che, tra l’altro, ha dovuto rinunciate a Marianna Ferrara, giocatrice importante ferma ai box per infortunio. Lo starting six di Akademia è quello tradizionale. Sulla diagonale palleggiatore – opposto Muzi – Varaldo, schiacciatori Martilotti e Liguori, centrali Composto e Anselmo, libero Pisano. Dall’altro lato la formazione di casa si schiera Del Vaglio – Laura Biscardi, in banda Matrullo (che sostituisce l’infortunata Marianna Ferrara) e Sanguigni, reparto centrale con Martina Labianca, autrice di un’ottima prova, e Cassone, libero Moretti. Il primo punto della partita è griffato da Barbara Varaldo che permette alle sue di portarsi subito in vantaggio. Le padrone di casa si difendono in maniera decisa e tentano di tenere a stretto contatto le ospiti che, dal canto loro, con pazienza, determinazione ed intelligenza tattica, poco alla volta costruiscono il proprio margine di vantaggio. Sul +4 di Muzi e compagne Mister Eliseo chiama il time out per tentare di cambiare l’inerzia della gara. Ma il copione non cambia: San Salvatore Telesino difende con ordine ma la Sicom riesce a trovare le giuste soluzioni offensive per tenere a distanza le avversarie. Sul +5 per Messina la squadra di casa chiama un nuovo time out nel tentativo di invertire il trend positivo della formazione allenata da Mister Gagliardi che, al contrario, allunga con grande autorevolezza piazzando un break di 8-0 grazie anche ad un ottimo turno in battuta di Martina Quarto ed allunga fino ad aggiudicarsi il primo set con il finale di 25-15. La Sicom apre il secondo set cosi come aveva finito quello precedente: altro break pesante di 5-0. Della formazione ospite che praticamente non lascia nessuno spiraglio in difesa ed in attacco è spietata. Sotto di 5 la formazione di casa chiama il time out e riesce ad interrompere una striscia positiva ospite che ha portato alle ragazze di Gagliardi ben 13 punti consecutivi tra la fine del primo parziale e l’inizio del secondo. Nonostante San Salvatore tenti di rimettersi in carreggiata le ospiti continuano a tenere saldamente in mano le redini del gioco, allungano poco alla volta e non permettono mai alle padrone di casa di avvicinarsi in maniera pericolosa. Un altro break di 4-0 permette alla Sicom di dare un nuovo “strappo” alla partita fino 25-13 con il quale Messina si aggiudica anche il secondo set. Nel terzo parziale cambia decisamente l’inerzia della gara. Parte bene anche nel terzo parziale di gioco Akademia che si mette subito avanti e costringe le avversarie ad inseguire per tutta la prima metà del set. San Salvatore Telesino, però, reagisce con orgoglio e prova rendere la vita difficile alle ospiti, riuscendo anche a trovare il primo vantaggio della partita (15-14). Il match si rianima improvvisamente. Akademia paga troppi errori in fase di ricezione che non le permettono di trovare punti con continuità e dall’altro lato, complice anche la spinta del pubblico presente, la squadra di casa trova entusiasmo e riesce anche a piazzare un break importante che vale il +4 (20-16). In mezzo anche il primo time out ospite che non ha sortito i risultati sperati. Ne viene fuori un bellissimo finale di set che alla fine riesce ad aggiudicarsi la Forex Olimpia con il risultato di 25-22. Adesso la squadra di casa cerca di giocare sulle ali dell’entusiasmo e di invertire l’inerzia della gara. La partita si accende: Akademia è decisa a far suo il match e trovare la vittoria mentre San Salvatore Telesino spinge sull’acceleratore e poco alla volta riesce a portarsi avanti. Qualche errore di troppo da parte di Akademia vale il 16-11 in favore delle avversarie che costringe Mister Gagliardi a chiamare il timeout e strigliare le sue. Il risultato, però, non è quello desiderato: Akademia non riesce a trovare la sicurezza dei primi due set di gioco e fatica a fare punti, mentre la squadra di Eliseo si porta ancora avanti e conclude vittoriosa anche il quarto parziale di gioco (25-19). Il tie-break è tutto da vivere. San Salvatore Telesino parte bene e si porta subito avanti, ma le ospiti messinesi, con grande grinta, riescono a ricucire lo strappo ed a portarsi a stretto contatto con le padrone di casa. Il Palazzetto si trasforma in una bolgia: le due squadre lottano su ogni pallone e rispondono punto su punto. Sul 13-12 per Messina arriva il timeout della squadra di casa che sortisce l’effetto sperato e porta le due squadre sul 14 pari. Alla fine però l’allungo decisivo è per Akademia che piazza due punti in successione e con un 16-14 finale fa suo un bellissimo incontro. «Dopo i primi due set giocati con le giuste idee e con la giusta qualità abbiamo sofferto soprattutto in un determinato momento il cambio palla ed il fatto di non essere riusciti subito a trovare il bandolo della matassa ci ha messo in difficoltà. Questo il commento a caldo di Mister Nino Gagliardi – Ovviamente c’è il rammarico di non aver portato a casa l’intera posta in palio perchè abbiamo giocato praticamente due set e mezzo di grande livello. D’altro canto, però, otteniamo una vittoria importante contro una squadra molto ben organizzata e su un campo difficile. Consideriamo anche che si tratta del primo incontro, tra pre campionato ed anche dopo le prime due di stagione regolare, che giochiamo punto a punto. È la prima volta in stagione che abbiamo affrontato questa situazione ed il fatto di aver reagito nel quinto set è un segnale davvero importante. Adesso dobbiamo sicuramente lavorare sulla continuità: non basta giocare due set al massimo ma dobbiamo lavorare per mantenere alti standard di gioco in maniera continuativa». TabellinoForex Olimpia San Salvatore Telesino – Sanitaria Sicom Akademia Sant’Anna: 2-3 (15-25, 13-25, 25-22, 25-19, 14-16)Forex Olimpia San Salvatore Telesino: Moretti, Ferrara, Fuoco, Del Vaglio (C) 3, Romano, Biscardi L. 14, Matrullo 12, Lamparelli, Biscardi G. 1, Cassone 8, Sanguigni 12, Labianca 13. All. Eliseo. Ass. Della VolpeSicom Akademia Sant’Anna: Varaldo 24, Fabbo, Composto 18, Martilotti 20, Anselmo 7, Muzi (C) 6, Quarto 1, Iannone, Liguori 10, Garofalo, Dell’Ermo, Pisano. All. Gagliardi, Ass. MoriNote: Tempi di gioco: 22m, 21m, 26m, 29m, 21m. Tot. 1h 59m (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    La Chromavis Abo vuole riconfermarsi: al PalaCoim arriva la Rothoblaas Volano

    Di Redazione Continuità e primi sorrisi casalinghi. E’ duplice l’obiettivo della Chromavis Abo nel campionato di serie B1 femminile che vedrà la squadra allenata da Giorgio Bolzoni scendere in campo domani (sabato) alle 21 al PalaCoim di Offanengo per sfidare la Rothoblaas Volano nella terza giornata d’andata del girone B. Sabato scorso, le neroverdi cremasche hanno festeggiato la prima vittoria a Trento contro la Walliance ATA, regolata con un convincente 3-0, e ora si troveranno dall’altra parte della rete un nuovo avversario trentino, di rango ma ancora a secco in classifica. Volano proverà a rompere il ghiaccio, dunque, ma sulla sua strada troverà una Chromavis Abo desiderosa di riscattarsi agli occhi del caloroso tifo di casa dopo l’amaro derby inaugurale (2-3 contro l’Enercom Fimi Crema). “Sulla carta – commenta coach Bolzoni – Volano ha una rosa composta da individualità interessanti e sono molto strani i risultati negativi delle prime due giornate. Probabilmente, è una squadra che deve trovare ancora il proprio gioco e fin qui ha commesso tanti errori, ma prima o poi la pallavolo nelle corde arriverà: non bisogna farsi ingannare dai risultati e dalla classifica. Tra le prime giornate, è l’avversaria più pericolosa per qualità e organico,in più viene da due ko  quindi ha bisogno di far punti per non perdere il treno con l’alta classifica in un campionato corto e dove in ogni girone ci sono solo due posti per i play off. Tecnicamente,  è una formazione che non ha carenze in organico e gioca veloce, aspetto che può essere sempre complesso da fronteggiare”.  Quindi sposta il focus sulla Chromavis Abo. “La vittoria di sabato scorso ci ha dato morale e reso più tranquilli emotivamente per proseguire il nostro lavoro con un orizzonte temporale ampio. Abbiamo messo a posto tanti piccoli aspetti, altri vanno ancora sistemati, ma le ragazze stanno lavorando bene in palestra. Il nostro obiettivo contro Volano? Migliorare la battuta: in partita non siamo ancora riusciti a esprimere il nostro valore in questo fondamentale. Inoltre, il muro-difesa sarà una situazione importante da gestire e da mettere in pratica; sabato scorso ci ha dato una grossa mano”. L’AVVERSARIO – La Rothoblaas Volano è allenata da Luca Parlatini, tecnico bolognese alla terza stagione sulla panchina trentina e che due stagioni fa (gennaio 2020) aveva sfidato a Offanengo in un match del PalaCoim amaro per risultato e per due gravi infortuni accorsi alle lagarine. “Andiamo ad affrontare – commenta Parlatini – una squadra molto forte dopo un nostro inizio difficile che ci vede ancora bloccati in fondo alla classifica. Restiamo fiduciosi e positivi, perché il potenziale per far bene c’è e ogni gara ci serve per alzare un po’ il nostro livello. C’è tanta voglia di riscatto partendo innanzitutto dal nostro gioco. Servono più attenzione, più cuore e più voglia di lottare: dobbiamo abituarci a giocare sotto pressione per crescere e migliorare settimana dopo settimana”.  Tra gli elementi più esperti del Volano, la palleggiatrice Aurora Bonafini (1993) – in A2 a Bolzano nella stagione 2014-2015 con il capitano della Chromavis Abo Noemi Porzio –  e la banda Katerina Pucnik (1994), in quella annata in A2 alla Delta Informatica Trentino. L’EX – Nelle fila della Rothoblaas Volano milita la centrale lombarda Livia Tresoldi, nel 2020/2021 per una parte di stagione alla Chromavis Abo prima di approdare allo stesso sodalizio trentino. GLI ARBITRI – A dirigere l’incontro tra Chromavis Abo e Rothoblaas Volano saranno il primo arbitro Gianluca Branca e il secondo arbitro Barbara Roncati. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Rosaltiora: gli impegni di Serie C e Serie D

    Di Redazione Si torna in trasferta per le due formazioni partecipanti ai campionati di categoria con i colori di Rosaltiora, una trasferta in quel di Ivrea per la Serie C ‘Vega Occhiali Rosaltiora’ contro Canavese Volley ed un viaggio seppur più breve anche per ‘81Service Rosaltiora’ nel campionato di Serie D, attesa a Novara contro Ashel Group Team Volley Novara. Doppio obiettivo per le formazioni verbanesi. La prima punta a confermare le cose buone fatte vedere nelle prime due giornate ed a continuare la corsa, la seconda cerca i primi punti stagionali dopo aver denotato una certa crescita già nel secondo match, seppur perso al PalaManzini; crescita che non può che passare da partite ed allenamenti. Serie C: gara insidiosa contro Canavese Volley…Sabato alle 20.30 in quel del PalaAntonicelli di Ivrea, Vega Occhiali Rosaltiora è attesa alla seconda trasferta stagionale, una gara sicuramente insidiosa perché è soprattutto tra le mura amiche che Canavese Volley allenata dal brillante coach Alessandro Vallero fa le cose migliori. Dopo aver perso la prima gara stagionale in maniera abbastanza netta proprio contro MTS Ser Santena ha invece battuto in casa Volley Bellinzago. Ecco perché la partita va presa con le molle e servirà la necessaria concentrazione oltre al livello di gioco che si è visto nell’ultima uscita cercando di migliorare quelle situazioni che magari non sono riuscite al massimo. Ivrea è attualmente in settima posizione di classifica con 3 punti, tre meno di Vega Occhiali Rosaltiora che è in testa pari merito con Lingotto con la formazione torinese che è seconda per quozienti. “Abbiamo lavorato tutta la settimana sulle cose che durante l’ultima partita ci sono riuscite meno bene rispetto ad altre ed in particolare a limitare gli errori al servizio – spiega coach Balzano – è la nostra prima trasferta lunga ed in serata, giocheremo contro una ottima formazione che non ha atlete che spiccano sulle altre ma che è soprattutto un buon collettivo, per questo noi dovremo andare ad Ivrea con la giusta concentrazione e con l’intenzione di disputare una gara attenta”. Serie D: a Novara 81Service Rosaltiora cerca i primi punti…Sono due squadre ancora al palo quelle che si affrontano sabato alle 17.30 in Via Premuda, tanto 81Service Rosaltiora quanto Ashel Group Team Volley Novara non hanno ancora mosso la loro classifica anche se va denotato che per il gioco dei quozienti la compagine novarese è undicesima e dunque fanalino di coda del campionato mentre la squadra verbanese di Munny Bertaccini è decima. Entrambe le squadre cercheranno quindi la posta piena, anche Verbania, che comunque sia nell’ultima giornata pur denotando ancora quegli alti e bassi che ci stanno in una formazione molto giovane ha anche mostrato di saper tenere il campo. Pensare di portare via punti da Novara non appare cosa insensata: “Questa partita si presenta come un match equilibrato – dice coach Munny Bertaccini – tra due formazioni molto giovani, noi peraltro siamo ancora dispiaciuti per come sia finita la partita precedente; in settimana devo dire che ci siamo preparati bene ed i miglioramenti si cominciano a vedere in maniera evidente; da parte nostra daremo il nostro massimo, come sempre del resto”. Sabato 30 ottobre, ore 20.30, PalaAntonicelli Ivrea: Canavese Volley – Vega Occhiali Rosaltiora. Sabato 30 ottobre, ore 17.30, Palestra Fornara Novara: Ashel Group Team Volley Novara – 81Service Rosaltiora. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    Al Volley Macerata arriva l’Assistente Allenatore Roberto Crocetti

    Di Redazione Un altro arrivo al Volley Macerata: nei giorni scorsi si è infatti aggregato al gruppo dell’Under 19 e Serie C della società biancorossa il nuovo Assistente Allenatore Roberto Crocetti; coach con tanta esperienza nel settore femminile, da qualche giorno sta affiancando Matteo Cacchiarelli in questa nuova avventura tutta al maschile. “Sono molto contendo di essere qui e di avere l’occasione di poter affiancare coach Matteo Cacchiarelli – esordisce Crocetti – non conoscevo personamente Matteo ma solo di fama ed è un grande piacere cominciare a collaborare con lui. Inizialmente son un tipo molto timido e che parla poco ma poi, superata questa prima fase, riesco a sciogliermi molto di più ed infatti sto instaurando un bel rapporto con tutti quanti quindi son sicuro che ci sarà da divertirsi”. “Dopo una lunga esperienza a Montegranaro avevo deciso di prendermi un anno per stare lontano dalla palestra ma vicino alla mia famiglia vista la nascita di mio figlio appena due mesi fa – racconta –. Qualche settimana fa, però, è arrivata la chiamata del Volley Macerata che subito avevo declinato (per i motivi sopra) ma poi, dopo l’insistenza della società, non ho saputo resistere ed ho accettato, anche perché il richiamo della pallavolo è troppo forte e la vivo da 26 anni tra giocatore ed allenatore”. “Da coach, per me, sarà la prima esperienza nel maschile visto che finora ho seguito solamente i campionati femminili dal 2010 in avanti: questo è sicuramente uno stimolo in più che mi ha fatto decidere di buttarmi a capofitto in questa nuova e bella avventura. La nostra è una squadra molto giovane, principalmente formata da ragazzi nati nel 2002 e 2003, con diversi innesti del 2004 che si stanno ambientando molto bene e la nostra sfida sarà quella di riuscire a far crescere questo gruppo sia a livello individuale che di squadra”. “Il campionato di Serie C è del tutto nuovo per i nostri ragazzi, visto che sono all’esordio nella categoria, e durante la stagione si troveranno di fronte sicuramente formazioni più esperte ma la loro voglia di emergere farà sì che potranno dare filo da torcere a tutti quanti. L’obiettivo globale è quello di migliorare e le carte per riuscirci ci sono tutte; personalmente, invece, voglio essere una spugna e carpire qualsiasi dettaglio di ogni allenamento per metterlo così nel mio bagaglio. Poter affiancare un coach come Matteo Cacchiarelli – conclude – è davvero una ghiotta occasione che non mi devo far sfuggire assolutamente”. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO